Il sito si posiziona come secondo risultato su Google per la ricerca "Il Portale dell'Automobilista", immediatamente dopo il sito ufficiale. Questo posizionamento strategico rende l'attacco particolarmente insidioso, poiché gli utenti potrebbero non rendersi conto di trovarsi su un sito fraudolento. La pagina di phishing è progettata per apparire autentica, riproducendo fedelmente il layout, i loghi e i menu del portale reale.