⏰ In 30 secondi:
- Dal 15 aprile al 15 maggio 2026 è obbligatorio montare gli pneumatici estivi;
- Le sanzioni per la mancata sostituzione vanno dai 422 ai 1.695 euro;
- Gomme non idonee possono influire sulla polizza assicurativa in caso di sinistro.
Con l'arrivo della stagione calda è tempo di cambio gomme, sostituendo gli pneumatici invernali con quelli estivi. Ecco tutto quello che c'è da sapere in merito alla questione e quali sono le date da rispettare per poter essere in regola con la normativa vigente.
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Come ogni anno, nel corso del mese di aprile si registra un appuntamento importante per il settore della mobilità, con la sostituzione delle gomme invernali con quelle estive. La normativa a riguardo è chiara e descrive le tempistiche da rispettare per evitare sanzioni. Andiamo a riepilogare tutto quello che c’è da sapere sul cambio gomme 2026 e sul passaggio dalle invernali alle estive.
La data da segnare sul calendario è quella del 15 aprile 2026. A partire da tale data, infatti, è possibile sostituire gli pneumatici invernali con quelli estivi. Come spesso accade quando si tratta di date relative alle normative sulla circolazione, per gli automobilisti è previsto un periodo di tolleranza.
Ci sono, infatti, 30 giorni di tempo per adempiere all’obbligo di sostituzione, in modo tale da poter anche agevolare il lavoro delle officine. La data ultima per la sostituzione è quella del 15 maggio 2026. In autunno, invece, scatterà nuovamente l'obbligo di pneumatici invernali.
Gli pneumatici invernali con codice di velocità uguale o superiore a quanto indicato sulla carta di circolazione dell’auto possono essere utilizzati anche in altri periodi dell’anno, come previsto dalla normativa.
Questa scelta però è sconsigliata, in quanto con le alte temperature possono esserci delle modifiche al comportamento, come un allungamento dello spazio d’arresto dopo una frenata. In linea di massima, anche in questi casi, è consigliabile sostituire le gomme puntando su pneumatici estivi.
La mancata sostituzione delle gomme invernali (al netto del caso citato in precedenza) comporta una sanzione da un minimo di 422 euro a un massimo di 1.695 euro. Sono previste anche sanzioni accessorie come il ritiro della carta di circolazione e l’obbligo di revisione auto.
Il passaggio alle gomme estive porta diversi vantaggi, garantendo una migliore aderenza (sull’asciutto e sul bagnato) e prestazioni superiori durante la stagione calda (quando la temperatura dell’asfalto è sostanzialmente più alta).
In alternativa, è possibile optare per le gomme all season, una soluzione intermedia indicata principalmente nelle zone con inverni miti e in cui le condizioni climatiche invernali (freddo estremo, ghiaccio e neve) sono molto rare.
Effettuare la sostituzione delle gomme invernali con quelle estive non è solo una questione di prestazioni, ma anche di sicurezza, un fattore che può influenzare il rischio di sinistri e, quindi, il rapporto con la propria assicurazione auto. L’utilizzo di gomme non idonee può comportare anche delle conseguenze sulla gestione di un sinistro da parte della propria compagnia.
Il passaggio dalle gomme invernali a quelle estive (e viceversa) comporta dei costi che fanno lievitare l’importo complessivo dei costi fissi per la gestione della propria auto, che comprende anche la polizza assicurativa, il bollo auto, i costi di revisione e manutenzione.
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| Polizza Auto Bene Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 155,36 € |
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