⏰ In 30 secondi:
- Il premio medio RC Auto nel Q4 2025 è di 432 euro, +3,5% annuo;
- I premi più alti si registrano in Campania, Lazio e Toscana;
- Confrontare le offerte ogni anno è utile per ridurre il costo.
Si tratta dell'importo rilevato tra ottobre e dicembre del 2025, che fa segnare un +3,5% rispetto allo stesso periodo del 2024. A livello regionale, le variazioni si attestano tra +1,4% e +5,7%, mentre le variazioni provinciali sono comprese tra +0,5% e +8,5%.
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Il prezzo medio dell’RC Auto in Italia continua a muoversi in salita. Nel quarto trimestre 2025 si è attestato sui 432 euro, con un aumento del 3,5% su base annua in termini nominali (+2,3% in termini reali).
I dati arrivano direttamente dall’IVASS, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, che evidenzia anche come la crescita si sia decisamente attenuata rispetto agli anni precedenti: infatti, è poco più della metà rispetto al +6,6% registrato nello stesso periodo del 2024 ed è più che dimezzata rispetto al +7,8% di ottobre-dicembre 2023.
Le rilevazioni dell’Istituto dipingono un quadro di costi in aumento in tutte le Regioni, con variazioni comprese tra +1,4% e +5,7%. I premi si collocano nettamente al di sopra della media nazionale in Toscana (485 euro), Lazio (492 euro) e Campania (531 euro). In questi territori, la combinazione tra traffico intenso, frequenza di sinistri e struttura tariffaria delle compagnie porta a un costo medio del contratto più pesante rispetto al resto del Paese.
A livello provinciale, si nota che la metà dei capoluoghi registra premi medi al di sotto di 404 euro, mentre le variazioni annuali oscillano tra +0,5% e +8,5%. Tra le province con gli aumenti più marcati troviamo Enna (+8,5%), Roma (+6,1%), Frosinone (+5,2%), Milano (+5,2%) e Novara (+5,2%).
In un contesto di premi medi in crescita, il peso della tecnologia e degli strumenti di controllo del rischio non è trascurabile. La penetrazione della scatola nera resta stabile al 17,7%, con un utilizzo che si concentra in modi molto diversi a seconda delle zone del Paese.
In alcune province del Mezzogiorno, la presenza di questo dispositivo è nettamente più diffusa: a Caserta i contratti che lo includono arrivano al 59,5%, mentre a Napoli la quota supera il 48%. Invece, in altre aree, come il Nord e il Triveneto, l’adozione della scatola nera è nettamente inferiore al 10%.
Il premio medio del quarto trimestre è pari a 355 euro per i motocicli e 236 euro per i ciclomotori, con un incremento annuo rispettivamente dell’11,3% e dell’8,6%. Per tutti i veicoli a due ruote, in metà delle province i prezzi sono in media inferiori a 277 euro.
I capoluoghi con i prezzi più elevati (tra 320 e 600 euro) sono prevalentemente nel Sud Italia e in Sicilia. Nel resto del Paese, le tariffe sono più care nelle province di Roma, Latina, Firenze, Prato e Genova.
Diventa importante monitorare le offerte del mercato assicurativo ogni anno, senza dare per scontato che la stessa compagnia confermi il miglior rapporto qualità/prezzo.
Ricordiamo il servizio offerto da Segugio.it, il portale online che confronta le offerte di assicurazione auto, assicurazione moto e assicurazione ciclomotore delle diverse compagnie online partner.
Un esempio? Ipotizziamo di voler assicurare una Toyota Yaris 2ª serie 1.3 5 porte Sol immatricolata nel 2008, di proprietà di una automobilista 53enne residente a Trento (prima classe di merito da almeno un anno, zero sinistri negli ultimi 5 anni, percorrenza media annua di 10.000 chilometri).
Su Segugio.it si distingue il preventivo Linear, che fa pagare un premio di 182,15 euro (importo aggiornato al mese di aprile 2026). La copertura include la formula di guida esperta.
Linear prevede l'applicazione di una rivalsa fino ad un massimo di 3.000 euro se, al momento del sinistro, il conducente non coincide con almeno una delle persone fisiche indicate sul contratto, oppure, se diverso, che abbia compiuto 26 anni di età e abbia conseguito la patente da almeno tre anni.
| Assicurazione Auto | Massimale | Prezzo |
|---|---|---|
| Polizza Auto Prima Ripara Prima | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 127,04 € |
| Polizza Auto Prima.it Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 131,00 € |
| Polizza Auto BeRebel Assicurazioni | 7 milioni di € per le persone, 3 milioni di € per le cose | da 141,24 € |
| Polizza Auto Allianz Direct - Direct Repair | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 150,21 € |
| Polizza Auto Bene Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 155,36 € |
| Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 164,84 € |
| Polizza Auto Verti Ripara | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 173,10 € |
| Polizza Auto Linear Assicurazioni Riparazione Diretta | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 173,88 € |
| Polizza Auto Linear | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 179,25 € |
| Polizza Auto ConTe.it Assistenza no Stress | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 181,03 € |
| Polizza Auto ConTe.it | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 181,32 € |
| Polizza Auto Allianz Direct | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 182,33 € |
| Polizza Auto Verti | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 186,96 € |
Il costo dei carburanti continua ad aumentare: il prezzo della benzina è vicino a 1,97 euro, mentre il gasolio si attesta sui 2,161 euro. Per contenere gli effetti del caro carburanti, il Governo valuta un nuovo intervento sulle accise mobili e altre misure di sostegno destinate alle famiglie.
Per massimizzare il risparmio sul premio RC Auto è sempre utile confrontare le offerte con un comparatore online, come Segugio.it. Le migliori tariffe di luglio 2026 partono da 127,04 euro con Prima, da 141,24 euro con BeRebel e da 150,21 euro con Allianz Direct.
Il MIMIT ha avviato un confronto con IVASS, ANIA e compagnie assicurative per valutare interventi in grado di ridurre le differenze territoriali dei premi RC Auto. L'obiettivo è rendere il sistema più equo, valorizzando maggiormente il comportamento dei conducenti rispetto alla residenza.