La Legge Bersani consente all'assicurato che stipula una nuova polizza di ereditare la migliore classe di merito di un componente del proprio nucleo familiare o associata a un mezzo già in suo possesso. Si può usufruire del trasferimento della classe solo per un veicolo acquistato nuovo o usato.
La Legge Bersani, o Decreto Bersani, in vigore dal 2007, consente al proprietario di un veicolo acquistato nuovo o usato di ereditare la classe di merito di un componente del proprio nucleo familiare o associata a un mezzo già in suo possesso su un nuova polizza RC.
Grazie alla Legge Bersani, il contraente potrà evitare di iniziare dalla classe di rischio più bassa, la quattordicesima, e dunque risparmiare sul premio RC Auto.
La Legge Bersani permette di ottenere una classe di merito più favorevole al momento della stipula di una nuova polizza RC Auto o Moto, sfruttando quella di un familiare convivente.
Questo consente di ridurre il premio assicurativo iniziale e partire da una posizione più vantaggiosa nel sistema bonus/malus.
Cosa prevede la Legge Bersani
💰 Beneficio sull'assicurato
Eredità della classe di merito più favorevole
Non si parte dalla 14esima classe universale, la più bassa
Applicazione della classe alla nuova polizza
Premio RC Auto o Moto potenzialmente più basso
Utilizzo su veicolo acquistato nuovo o usato
Condizioni più vantaggiose fin dalla stipula
Estensione con RC familiare (se prevista)
Trasferimento anche tra veicoli diversi o in fase di rinnovo
📝 Quali sono i requisiti per usufruire della Legge Bersani?
Per usufruire della Legge Bersani e passare da una classe meno favorevole e più costosa ad una più favorevole ed economica, devono essere soddisfatte alcune condizioni.
In particolare:
il proprietario del veicolo da assicurare e quello del veicolo da cui si eredita la classe di merito devono appartenere allo stesso nucleo familiare (far pervenire alla compagnia assicurativa una copia dello Stato di famiglia);
l’assicurato può avvantaggiarsi della migliore classe di rischio solo per un veicolo immatricolato nuovo nei precedenti 12 mesi o acquistato usato con passaggio di proprietà sempre nei 12 mesi precedenti;
l’RC da ereditare deve essere in corso di validità, né scaduta né sospesa;
ilveicolo da assicurare e quello già assicurato devono entrambi essere intestati ad una persona fisica (il provvedimento non riguarda società, ditte e imprese) e appartenere alla stessa tipologia – auto con auto, moto con moto, scooter con scooter.
Dunque, la Legge Bersani favorisce solo persone che hanno la stessa residenza. Ad esempio, il figlio convivente potrà ricevere la miglior classe di merito assicurativa del genitore: stessa cosa in caso di familiari diversi, come fratelli e sorelle, oppure coppie di fatto, purché risultino conviventi dallo Stato di famiglia.
Ricordiamo che la stipula del nuovo contratto non deve avvenire necessariamente presso la stessa compagnia del veicolo dal quale si ottiene la classe di merito, ma può essere concluso presso un’altra agenzia, che magari propone una tariffa più conveniente.
Sinistro e classe di merito: gli effetti con la Legge Bersani
Una precisazione va fatta anche in merito al verificarsi di un eventuale incidente. Il sinistro causato dal veicolo che ha usufruito del Decreto Bersani non ha effetti sulla classe del mezzo da cui si è ereditata la classe di merito.
Le uniche conseguenze sono per chi è stato agevolato dal Decreto, in quanto al rinnovo della polizza gli sarà applicato il malus (ovvero la perdita di due classi di merito) in caso di incidente con colpa principale o se la somma della responsabilità dei sinistri presenti sull’attestato di rischio negli ultimi 5 anni supera il 51%.
Per usufruire della Legge Bersani è necessario presentare alla compagnia assicuratrice i seguenti documenti:
carta d’identità (o patente) del proprietario del veicolo da assicurare e del proprietario del veicolo da cui si eredita la classe;
attestato di rischio e carta di circolazione (o Documento Unico di Circolazione) del veicolo da cui si eredita la classe;
copia dello Stato di famiglia.
I tempi per stipulare la nuova polizza non differiscono da quelli previsti per un normale assicurazione.
⏳ Legge Bersani: quanto dura la classe ereditata?
La classe di merito ereditata resta associata a vita all’assicurato – anche se si cambia compagnia al momento del rinnovo o se si cambia residenza. Tuttavia, come per tutti gli assicurati, la classe ha una durata limitata a un periodo di 5 anni dal momento in cui l’assicurazione scade o viene sospesa per inutilizzo, vendita, rottamazione o esportazione del veicolo. Trascorso questo periodo senza aver stipulato una nuova polizza, la classe ereditata decade.
🚫 Quando non si può usufruire della Legge Bersani?
La Legge Bersani non si può applicare se:
il trasferimento della classe riguarda veicoli di diversa tipologia (ad esempio auto e moto);
il veicolo da assicurare è stato acquistato (o immatricolato nuovo) da oltre 12 mesi rispetto alla stipula dell’assicurazione;
il familiare da cui si vuole ereditare la classe di merito è defunto o non appartiene al medesimo Stato di famiglia dell’assicurato;
il veicolo da assicurare è già stato assicurato all’interno del nucleo familiare in passato;
la classe che si intende trasferire riguarda una polizza non valida, scaduta o sospesa;
l’attestato di rischio dell’assicurato che passa la classe di merito presenta sinistri con colpa negli ultimi cinque anni.
💸 Quando non conviene la Legge Bersani?
Non conviene usufruire della Legge Bersani se la classe di merito a cui ci si vuole appoggiare èmaggiore di 14 (quindi dal 15 in giù) perché questo significherebbe un premio della polizza più alto da pagare.
Infatti la richiesta del Decreto da parte dell’assicurato conviene solo se il passaggio alla migliore classe di merito corrisponde ad un effettivo risparmio sul premio della polizza. Generalmente, una classe di rischio bassa, fino alla terza/quarta, conviene sempre rispetto a iniziare dalla classe quattordici; al contrario, ereditare una classe alta, quale ad esempio la 11 o la 12, può risultare più onerosa della quattordicesima naturale.
Per l’assicurato è quindi consigliabile verificare che ci sia una reale convenienza sul piano economico: per farlo basta confrontare i preventivi delle varie imprese assicurative. Segugio.it è il portale leader in Italia nel settore delle comparazioni che consente di individuare per ogni profilo di utente l’assicurazione auto più conveniente tra le proposte delle compagnie partner, il tutto in modo semplice, veloce e gratuito.
La Legge Bersani è stata estesa con l’RC familiare il 16 febbraio 2020, ampliandone i benefici e consentendo di:
acquisire la classe di merito maturata su un altro veicolo di proprietà oppure di un familiare convivente anche in fase di rinnovo di una polizza esistente;
trasferire la classe di merito tra veicoli appartenenti a tipologie diverse, come ad esempio tra un’auto e una moto.
Il tutto a patto che l’attestato di rischio dell’assicurato non includa sinistri con responsabilità esclusiva, principale o paritaria negli ultimi cinque anni.
In Italia, oltre il 60% delle nuove immatricolazioni di gennaio 2026 è composto da vetture ibride: tuttavia, ci sono forti differenze territoriali e demografiche nella loro diffusione. In aumento anche le auto completamente elettriche, la cui quota si attesta al 6,6%.
Segugio.it è il portale leader nel settore della comparazione assicurativa, perché permette di individuare l’assicurazione autocarro più conveniente tra le offerte delle diverse compagnie partner: ecco le migliori proposte di marzo 2026 in sei Comuni.
Le auto ibride combinano un motore elettrico con un motore a combustione interna: per il calcolo del bollo è necessario considerare solo la potenza di quest'ultimo. Molte Regioni applicano un'esenzione dall'imposta temporanea: si va dai tre ai cinque anni.
L’obbligo di targa e assicurazione RC, previsto dalla riforma del Codice della Strada, slitta ad aprile. Il posticipo è da attribuire a un problema tecnico: la piattaforma digitale necessaria per richiedere il contrassegno identificativo non è ancora operativa.
Segugio.it consente di risparmiare sulla polizza auto grazie al confronto delle coperture offerte dalle diverse compagnie online partner. I dati raccolti dal comparatore mostrano offerte che partono da 153 euro, con coperture che arrivano fino a 10 milioni di euro per i danni alle persone.
Nel 2026 il Piemonte offre lo sconto del 5% sul bollo auto a chi sceglie la domiciliazione bancaria. Questa agevolazione premia la comodità del pagamento automatico e disincentiva i ritardi che generano sanzioni. Per gli automobilisti piemontesi significa un risparmio diretto sull’importo da versare.