Sinistro
Il termine sinistro indica l’evento dannoso che attiva il diritto dell’assicurato a richiedere un risarcimento alla compagnia assicurativa.
I sinistri possono assumere forme diverse a seconda del tipo di polizza: ad esempio, nelle assicurazioni auto si parla di incidenti stradali, nei rami danni possono essere incendi, furti, allagamenti o qualsiasi altro evento che provochi un danno all’oggetto assicurato o a terze persone. Nel caso delle assicurazioni vita, invece, il sinistro può corrispondere al verificarsi di un evento previsto come il decesso o l’invalidità.
Quando si verifica un sinistro, è fondamentale che l’assicurato notifichi tempestivamente la compagnia, seguendo le modalità stabilite nel contratto. Questa comunicazione formale serve ad avviare la procedura di liquidazione del danno. Spesso le polizze specificano termini precisi entro cui il sinistro deve essere denunciato per evitare la perdita del diritto all’indennizzo.
Ricordiamo che in caso di incidente stradale i danneggiati non responsabili possono essere rimborsati attraverso il risarcimento diretto. Si tratta di una procedura che consente al danneggiato di essere risarcito dalla propria compagnia assicuratrice. Si può avviare solo quando ricorrono determinate condizioni, ossia se nel sinistro sono coinvolti solo due veicoli, se entrambi i mezzi sono targati e immatricolati in Italia e se le eventuali lesioni riportate da conducenti e passeggeri rientrano nel 9% di invalidità.
L’assicurato avrà tre giorni di tempo, dalla data in cui si è verificato l’incidente, per fare denuncia alla propria compagnia di assicurazioni presentando il modulo blu (o CAI - Constatazione Amichevole di Incidente), che dovrà riportare la firma della controparte oppure la firma singola se non si è trovato un accordo sulla dinamica dello scontro.
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