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RC Auto: contraente, assicurato e guidatore sono la stessa persona?

Pubblicato il 20/05/2018

Nelle polizze RC Auto sono presenti terminologie ben precise che identificano i vari soggetti che entrano in gioco nella scelta, nella stipula e nella fase di pagamento della copertura. Parliamo della differenza tra contraente, assicurato e conducente, tre figure che nella maggior parte dei casi coincidono.

L’assicurato

È il proprietario del veicolo (auto, moto o autocarro), dunque l’intestatario del mezzo che compare sulla carta di circolazione. Ha la disponibilità del mezzo ed è titolare dell’Attestato di Rischio, il documento ufficiale che riassume lo storico assicurativo degli ultimi cinque anni. Nell’attestato viene indicato il numero dei sinistri effettuati con colpa e il grado di responsabilità attribuitogli dalla Compagnia assicurativa, gli anni in cui il proprietario del veicolo è stato assicurato e la Classe di merito maturata.

Il contraente

È il firmatario della polizza RC Auto, ovvero la persona che deve provvedere al pagamento dell’assicurazione: il contraente influenza il calcolo del premio solo se è peggiorativo (ad esempio quando questo soggetto è un neopatentato, mentre il proprietario è un adulto in possesso della licenza di guida da più anni). Tuttavia, questa caratteristica non rappresenta una regola fissa ma una prassi e dunque può o meno essere applicata dalle diverse compagnie assicurative.

Il conducente

È l’utilizzatore finale del mezzo (colui che lo guida). Qualsiasi persona può guidare il veicolo, a patto che sia autorizzato dal proprietario e soprattutto che sia in possesso di una regolare licenza di guida. A prescindere dal conducente, la copertura assicurativa dell’auto sarà sempre garantita.

È bene ricordare che esiste una disposizione che obbliga ad annotare sulla carta di circolazione i conducenti diversi dal proprietario. La norma, di cui ci siamo occupati nella news “Libretto di circolazione, sempre in vigore la registrazione dei conducenti non intestatari”, chiarisce che il periodo di utilizzo deve essere superiore a trenta giorni, escludendo tutti gli usi occasionali di una vettura altrui. L’obbligo scatta per le società di autonoleggio, le vetture aziendali, le auto di rappresentanza e i veicoli in comodato d’uso mentre sono esclusi tutti i familiari che risiedono allo stesso indirizzo e che convivono con l’intestatario dell’automobile. La mancanza di tale indicazione comporta una multa che varia dai 705 ai 3.526 euro.

Ricordiamo che molte volte la polizza assicurativa può specificare quali siano i conducenti che possono mettersi al volante del mezzo. È il caso della formula di guida esperta, che, vincola il proprietario a concedere la vettura esclusivamente a coloro che hanno un’età di almeno 25-26 anni (e in alcuni casi anche con patente di guida conseguita da più 2 anni).

A proposito di formule di guida

Esiste anche la formula denominata esclusiva, che consente la guida a un unico conducente. In questo caso il vantaggio economico sul premio potrà essere davvero rilevante: il minor rischio significa maggior risparmio per il contraente. Tuttavia, se a chiedere questa formula è un soggetto neopatentato, il risparmio che si potrà ottenere sarà molto ridotto, in quanto alla guida ci sarà sempre un soggetto poco esperto e con un alto rischio di incorrere in un incidente. Qualora in caso di sinistro si trovi alla guida un conducente diverso, la compagnia potrà avvalersi del diritto di rivalsa – ovvero richiedere al contraente della polizza gli importi indennizzati.

Una alternativa è la guida libera che consente maggior libertà di utilizzo, in quanto il proprietario dell'auto potrà far condurre l'auto a qualsiasi altro soggetto, con il vantaggio di essere sempre coperto dall'assicurazione di Responsabilità Civile. Il fatto che alla guida del veicolo possano esserci persone poco esperte comporta un maggior rischio assicurativo che inciderà sul prezzo finale della polizza. È una formula adatta a chi non vuole restrizioni sui conducenti, né sull'età né sull'esperienza. In più, chi sceglie la guida libera deve essere consapevole che il prezzo della polizza potrebbe crescere rispetto ai contratti che adottano altre formule.

Le polizze più convenienti

Si trovano su Segugio.it, il portale che confronta le proposte di più compagnie in soli tre minuti, fornendo un elenco delle RC Auto più vantaggiose in base al profilo e alla storia assicurativa dell’utente. Ipotizzando una simulazione per un generico automobilista (40enne di Cosenza che assicura una Mercedes Classe A 180d Sport in prima classe di merito, nessun sinistro negli ultimi 5 anni, percorrenza media annua di 20.000 chilometri), si scopre che il miglior prezzo è quello praticato da Zurich Connect, 360,15 euro, che prevede una copertura con formula di guida esperta (conducenti con più di 25 anni).

A cura di: Paola Campanelli
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