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Assicurazione auto storica: come si fa e quanto costa?

L'assicurazione di un'auto storica presenta alcuni vantaggi rispetto a quella di un'auto comune. Uno su tutti, il prezzo, che può essere anche notevolmente ridotto. Tuttavia, ci sono alcune cose da sapere perché si possa beneficiare del premio specifico per auto storiche: 

  • L'auto deve essere stata costruita da più di 20 anni.
  • Deve essere idonea alla circolazione e in buone condizioni.
  • Deve essere iscritta all'ASI.
  • L'intestatario della polizza deve avere minimo 23 anni. 

In questo articolo vi diremo tutto sull'assicurazione d'epoca e per auto storiche, come funziona, quanto costa e come stipularla.

Auto d'epoca e auto storica sono due cose diverse

Cominciamo però con il fare un po' di chiarezza su un punto: auto d'epoca e auto storiche non sono la stessa cosa. Vediamo la definizione e le caratteristiche delle due categorie.

Definizione di auto storica

L'auto storica è un'auto che:

  • È stata costruita almeno 20 anni fa.
  • È in buone condizioni.
  • Ha un interesse storico o collezionistico particolare.
  • È iscritta all'ASI,  l’Automotoclub Storico Italiano, o ad un registro equivalente, come l'Italiano FIAT, l'Italiano Alfa Romeo, lo Storico Lancia, lo Storico FMI.
  • È ancora iscritta al PRA, cioè al Pubblico Registro Automobilistico. Questo significa che può tranquillamente circolare per strada. Attenzione però ai regolamenti comunali sulle emissioni. Un'auto iscritta al PRA può comunque, ad esempio, essere esclusa dalla circolazione in un centro storico perché considerata troppo inquinante. 

Non basta, insomma, che un'auto sia vecchia per essere considerata auto storica. Se la tua auto non rientra in questi criteri, puoi comunque risparmiare trovando le assicurazioni auto più convenienti.

Definizione di auto d'epoca

Per quanto riguarda le auto d'epoca, un'auto è detta d'epoca se ha tutte le caratteristiche di un'auto storica, ma è stata rimossa dal PRA, vale a dire che non può più circolare su strada. Un veicolo può essere cancellato dal PRA per diversi motivi: ad esempio perché ha delle emissioni di CO2 molto alte, o ha determinate caratteristiche che non sono più in linea con la legislazione italiana, e quindi è considerata pericolosa. 

Assicurazione auto storica: come funziona

Sono diverse le compagnie che propongono delle soluzioni per assicurare un'auto storica. Come abbiamo detto, le polizze specifiche in genere presentano il vantaggio di un premio più basso, dato che un veicolo di questo tipo difficilmente verrà usato quotidianamente o per lunghi viaggi. Visto che si suppone che sarà usato soprattutto in caso di raduni o di iniziative simili, la sua assicurazione costa meno. 

Inoltre in genere questo tipo di polizze per auto storica non prevedono la classe di merito, e il premio è fisso. A parte questo, il funzionamento è quello di qualunque altra assicurazione auto: la polizza copre un certo numero di sinistri (come furto e incendio), i danni a terzi, il soccorso stradale ed eventualmente altri servizi aggiuntivi (come l'assicurazione sulla perdita delle chiavi). Alcune compagnie propongono dei servizi in più specifici per veicoli d'epoca, ad esempio l'assicurazione sulla cancellazione dell'auto dal PRA. 

Bisogna però che l'auto in questione sia iscritta all'ASI o ad altro registro simile e riconosciuto, e che l'intestatario della polizza abbia almeno 23 anni. Per iscriversi all'ASI bisogna rivolgersi a uno dei club federati distribuiti su tutto il territorio italiano, presentare alcuni documenti della propria auto e pagare il costo del tesseramento, che è di circa 41 € l'anno. 

Assicurazione d'epoca: come funziona

Veniamo ora alle auto d'epoca. L'assicurazione per auto d'epoca presenta caratteristiche diverse rispetto a quella per le auto storiche. Prima di tutto un'auto d'epoca, come abbiamo spiegato, non può più circolare su strada. Per questo la sua circolazione deve avvenire solo in caso di raduni o eventi speciali, e a condizioni concordate con la compagnia assicurativa: ad esempio, l'auto deve muoversi solo su un determinato percorso considerato sufficientemente sicuro, e non deve superare una certa velocità. 

Quando si parla dell'assicurazione auto d'epoca, i prezzi sono di solito più alti rispetto a quella per un'auto storica, proprio perché la prima non è più autorizzata alla libera circolazione.  

Assicurazione auto storiche senza iscrizione ASI, è possibile?

La risposta a questa domanda è no. Un'auto più vecchia di 20 anni ma non iscritta all'ASI è semplicemente un'auto vecchia, non un'auto storica. Non è possibile quindi sottoscrivere un'assicurazione auto storiche senza iscrizione all'ASI o ad altro registro equivalente.  

Iscrizione all'ASI, tutto quello che devi sapere

Hai un'auto ormai vecchiotta? Come ti abbiamo spiegato, questo non basta per renderla un'auto storica né per renderla accettabile nel registro dell'ASI. Perché sia accettata l'auto deve:

  • Essere stata costruita o immatricolata almeno 20 anni fa.
  • Essere in buone condizioni. Se la tua non lo è, perché sia accettata dall'ASI devi effettuare le dovute riparazioni, rispettando però le sue caratteristiche originali. L'auto verrà poi visionata da un meccanico scelto dall'ASI per verificare il suo stato e l'assenza di modifiche rispetto alla sua conformazione autentica.
  • Essere considerata di interesse storico o collezionistico. Ma quali auto lo sono? Questo dipende dall'ASI, che ogni anno aggiorna il suo registro di modelli ammessi.

Il nostro consiglio è quello di rivolgerti al club presente sul tuo territorio per avere tutte le informazioni e scoprire se la tua auto può essere ammessa.  

Hai più di un'auto storica o d'epoca? Per te ci sono dei vantaggi speciali 

Sei un collezionista? Possiedi più di un'auto storica o d'epoca? Allora puoi approfittare di soluzioni assicurative speciali per te, che offrono molti vantaggi dal punto di vista economico. Il premio per assicurare un gruppo di auto di questo tipo è infatti molto più basso rispetto a quello che costerebbe assicurare ogni singolo veicolo. 

Auto storiche: i vantaggi sul bollo

Forse non lo sai, ma le auto storiche possono approfittare di un bel vantaggio riguardo al pagamento del bollo. Per prima cosa, le auto più vecchie di 30 anni hanno un bollo ridotto, secondo normative che cambiano da regione a regione.  

Ma dal 1° gennaio 2019 anche le auto storiche con un'età compresa da 20 a 29 anni possono approfittare di uno sconto sul bollo, per la precisione del 50%. Tale sconto però non è automatico, e per ottenerlo bisogna presentare alcuni documenti, e in particolare il certificato di rilevanza storica.

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