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Rc auto, cosa fare in caso di vendita o acquisto di un veicolo

Se vendiamo la nostra macchina, possiamo richiedere la risoluzione del contratto dell'Rc auto, documentando il trasferimento di proprietà. Inoltre, l'Ivass fa sapere che è possibile ottenere la restituzione della parte di premio assicurativo pagato e non goduto.

Pubblicato il 04/03/2021

Risarcisce i danni causati dalla circolazione del proprio veicolo a terzi. È questa la mission principale dell’Rc auto, che è una copertura assicurativa obbligatoria quando si è alla guida di un mezzo.

Ma cosa succede se decidiamo di vendere la nostra macchina e di non sostituirla? Ce lo spiega l’Ivass, che sottolinea in particolare il diritto dell’assicurato al rimborso del premio assicurativo pagato e non goduto.

Nel caso di vendita dell’auto, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni fa sapere, infatti, che è possibile richiedere la risoluzione del contratto, documentando il trasferimento di proprietà. In questo caso si può ottenere la restituzione della parte di premio pagato e non goduto, al netto delle imposte e del contributo al Servizio Sanitario Nazionale. Qualora il periodo di osservazione risulti concluso, l'impresa di assicurazione mette a disposizione del cliente la relativa attestazione sullo stato del rischio.

Non è invece ammesso il caso in cui una persona volesse vendere un veicolo per trasferire la polizza ad un altro veicolo di proprietà di un parente, come ad esempio un figlio. Il contratto Rc auto può essere trasferito esclusivamente su un’auto di tua proprietà.

Il discorso non cambia se si è proprietari di un veicolo, che non si intende né vendere, né demolire, e si decide di acquistare un altro mezzo - sempre di proprietà - per poter trasferire il contratto stipulato per la prima auto alla seconda. Anche in questi casi la legge non lo consente. L’Ivass fa sapere che le attuali disposizioni permettono il trasferimento del contratto su un altro veicolo di proprietà dell’assicurato solo a seguito di documentata vendita, o consegna in conto vendita del veicolo, demolizione, esportazione definitiva all'estero e di cessazione definitiva della circolazione con restituzione delle targhe al P.R.A.

Tuttavia è possibile stipulare un nuovo contratto con assegnazione della stessa classe di merito maturata sul primo veicolo, in base a quanto previsto dalla cosiddetta legge Bersani (legge 40/2007) e poi dal Decreto Fiscale 2020. Sul nostro comparatore online è possibile infatti avvalersi della RC Familiare, ovvero la norma introdotta lo scorso anno che prevede che la migliore posizione assicurativa sia disponibile per i vari componenti della famiglia su qualsiasi veicolo, anche di diversa tipologia rispetto a quello già assicurato o da assicurare.

Con l'Rc familiare è stato esteso il raggio di azione del Decreto Bersani a tutti i mezzi di trasporto che risultano di proprietà della stessa famiglia. Tale misura ha rappresentato una novità importante nell'ambito delle assicurazioni e per le famiglie italiane, che possono così ottenere un premio assicurativo meno caro.

Polizze gratuite: come funzionano

Con l’acquisto di una macchina nuova può anche capitare che venga offerta una polizza gratuita. Una volta terminato il periodo di validità, bisognerà assicurarsi con un’altra impresa o con la stessa, che dovrà comunque riconoscere al cliente la stessa classe di merito che aveva prima di accettare la polizza gratuita, tenendo conto degli eventuali sinistri provocati durante il periodo di assicurazione gratuita.

Alla scadenza del periodo gratuito si può beneficiare dell'Rc familiare. Ciò è possibile se prima di accettare la polizza si avevano i requisiti per usufruire di tale agevolazione. L’impresa – fa sapere l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni - dovrà riconoscere la classe di merito maturata su un veicolo appartenente al nucleo familiare, sempre che nel periodo di gratuità la persona non sia stata responsabile di sinistri.

Se sei alla ricerca dell’Rc auto al miglior prezzo, corri su Segugio.it per un preventivo di assicurazione auto. L’operazione è veloce, sicura e senza stress.  Alcune polizze auto prevedono il Risarcimento danni in Forma Specifica: l’assicurato si impegna a far riparare il veicolo danneggiato presso un centro di autoriparazione convenzionato con la compagnia. In cambio riceve uno sconto sul prezzo della polizza.

A cura di: Tiziana Casciaro
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