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Riscatto del sinistro nell’RC Auto: cosa sapere e quando richiederlo

Il riscatto del sinistro consente al contraente/assicurato di rimborsare l’importo liquidato dalla compagnia a titolo di risarcimento. In questo modo, si evita il peggioramento della classe di merito e il conseguente aumento del premio assicurativo a seguito dell’applicazione del malus.

A cura di: Emanuele Anzaghi
A cura di: Esperto di assicurazioni
Fondatore nel 2008 di CercAssicurazioni.it, tra i primi broker assicurativi digitali in Italia, ha contribuito alla crescita del settore delle polizze online. Ricopre oggi il ruolo di Vicepresidente di Segugio.it e Managing Director per l’area assicurativa di Moltiply Group, dove guida lo sviluppo di servizi innovativi per confrontare e scegliere le migliori coperture assicurative al prezzo più conveniente per gli utenti.

linea editoriale Segugio.it
Tempo di lettura 2 minuti
Pubblicato 16/05/2025
persone compilano moduli dopo un sinistro stradale
Riscatto del sinistro: come richiederlo

Quando si parla di assicurazione RC Auto, uno degli aspetti che più preoccupa gli automobilisti è il possibile aumento del premio assicurativo in seguito a un sinistro.

In particolare, l’aumento è legato al meccanismo del sistema bonus-malus, che penalizza chi provoca un incidente con l’applicazione di due classi di merito superiori (ad esempio dalla prima alla terza) al rinnovo della polizza. Tuttavia, esiste uno strumento chiamato riscatto del sinistro che permette di evitare questo aumento.

Cos'è il riscatto del sinistro?

Si tratta di una procedura che consente al contraente/assicurato di rimborsare tramite la CONSAP (Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici) l’importo del danno liquidato dalla compagnia a seguito di un sinistro, con l’obiettivo di evitare l’applicazione del malus.

Attraverso il riscatto, è possibile mantenere la propria classe di merito e quindi continuare a pagare un premio più basso. Questo può tradursi in un risparmio significativo, soprattutto se si considera che il costo del riscatto è spesso inferiore all’aumento del premio che si eviterebbe.

Quando è possibile riscattare il sinistro?

Il riscatto è applicabile solo per i sinistri che rientrano nella procedura di Risarcimento diretto. Sono esclusi dal riscatto i sinistri:

  • che coinvolgono più di due veicoli;
  • con ciclomotori senza targa;
  • avvenuti all’estero (eccetto Vaticano e San Marino).

Come riscattare il sinistro?

Il sinistro può essere riscattato prima o dopo la liquidazione del danno da parte della compagnia. Il processo si articola in alcuni passaggi fondamentali. Nel dettaglio, il contraente/assicurato deve inviare una richiesta alla Stanza di Compensazione della CONSAP dopo 30 giorni dalla data del sinistro; nella domanda è necessario includere le seguenti informazioni:

  • data dell’incidente;
  • targa del responsabile e del danneggiato;
  • compagnia assicurativa del responsabile e del danneggiato;
  • dati anagrafici del titolare della polizza del veicolo responsabile.

In seguito, la CONSAP comunica l’importo da liquidare e le modalità con cui è possibile effettuare il rimborso. Dopo il pagamento, la CONSAP rilascia un’attestazione di avvenuto riscatto al contraente/assicurato, che deve consegnarla alla propria compagnia per mantenere invariata la classe di merito al momento del rinnovo.

Quando conviene riscattare un sinistro?

Riscattare un sinistro non è sempre la scelta migliore. Per decidere se conviene, è importante valutare:

  • l’importo del riscatto richiesto da CONSAP;
  • l’aumento del premio assicurativo che si eviterebbe;
  • la propria situazione assicurativa.

In generale, il riscatto conviene quando il costo del risarcimento è inferiore all’incremento del premio per gli anni successivi. In caso contrario, potrebbe essere più conveniente accettare l’aumento del premio.

A proposito di RC Auto, come risparmiare sul premio

Non dimentichiamo che si può risparmiare sul premio grazie a Segugio.it, perché individua le offerte di assicurazione auto più convenienti tra le proposte delle compagnie online partner.

Un esempio? Ipotizziamo la richiesta di una automobilista 57enne (prima classe di merito da almeno due anni, patente mai sospesa, nessun sinistro negli ultimi 5 anni, percorrenza media annua di 7.500 chilometri), residente a Udine, che vuole assicurare una Citroen AX 1.0 benzina 3 porte Spot immatricolata nel 1996.

La migliore tariffa arriva dal preventivo ConTe.it, che fa pagare un premio di 159,08 euro; la polizza applica la formula di guida esclusiva, che ammette alla guida dell’auto solo il conducente assicurato.

Le offerte di RC auto online a maggio 2025:

Assicurazione Auto Massimale Prezzo
Polizza Auto BeRebel Assicurazioni 7 milioni di € per le persone, 3 milioni di € per le cose da 114,12 €
Polizza Auto Allianz Direct 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose da 130,58 €
Polizza Auto Prima Ripara Prima 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 131,00 €
Polizza Auto Prima.it Assicurazioni 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 131,00 €
Polizza Auto Bene Assicurazioni 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 155,00 €
Polizza Auto ConTe.it Assistenza no Stress 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 157,38 €
Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 160,00 €
Polizza Auto GenialClick 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose da 165,00 €
Polizza Auto Linear Assicurazioni Riparazione Diretta 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 173,88 €
Polizza Auto Linear 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 179,25 €
Polizza Auto ConTe.it 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 181,32 €
Polizza Auto Quixa Total Quality 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 191,00 €
Polizza Auto Verti Ripara 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose da 200,81 €
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