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Scelta degli pneumatici: più di quattro italiani su dieci si affidano al gommista

Il 41% degli automobilisti sceglie il gommista per montare pneumatici adeguati a sicurezza e prestazioni. Tra normative e manutenzione, il ruolo del gommista è diventato fondamentale per garantire qualità, consulenza e affidabilità nel mercato degli pneumatici.

A cura di: Enrico Campanelli
A cura di: Esperto di assicurazioni
Laureato in Economia e Commercio all'Università del Salento, si dedica alla scrittura di contenuti in ambito di assicurazioni per portali auto e blog di settore. Inizia a curare la sezione Assicurazioni di Segugio.it dal 2019.

linea editoriale Segugio.it
Tempo di lettura 2 minuti
Pubblicato 18/08/2025
pneumatici di una automobile
Come gli italiani scelgono gli pneumatici

La scelta degli pneumatici è una decisione importante per la sicurezza, le prestazioni e il comfort di guida di ogni automobilista. In Italia, secondo una recente indagine dell'azienda Apollo Tyres, il 41% degli italiani si affida al gommista di fiducia per scegliere e montare gli pneumatici più adatti al proprio veicolo: percentuale molto più bassa, invece, per chi decide in base alle recensioni online (16%), alle raccomandazioni dei costruttori (15%) ed al parere di amici e conoscenti (10%).

La percentuale di chi si affida al gommista sale al 61% tra i guidatori over 65, mentre scende al 29% tra i più giovani (18-24 anni).

Il ruolo crescente del gommista in Italia

Negli ultimi anni la rete di gommisti in Italia ha conosciuto un'espansione significativa. Oggi vi sono oltre 6.500 operatori specializzati, con una crescita del 7,8% negli ultimi cinque anni, soprattutto nelle regioni del Nord Italia. Questo incremento risponde a una domanda sempre più attenta e consapevole da parte degli automobilisti, favorita anche dall’introduzione dell’obbligo di montare pneumatici invernali in determinati periodi e aree geografiche. I gommisti si sono attrezzati anche con una maggiore professionalizzazione per rispondere alle continue evoluzioni tecnologiche degli pneumatici moderni, che richiedono competenze specifiche per garantire sicurezza e performance.

Pneumatici: il ruolo del gommista per viaggiare sicuri

Il gommista controlla la giusta pressione degli pneumatici, nonché possibili danni (come tagli o rigonfiamenti) e l’usura irregolare, fattori cruciali per una guida sicura.

Ricordiamo che la pressione deve essere verificata almeno una volta al mese e sempre prima di lunghi viaggi, per garantire la massima aderenza e stabilità su strada. Il battistrada deve avere uno spessore superiore a 1,6 millimetri: sotto questa soglia gli pneumatici vanno sostituiti per evitare rischi di aquaplaning e perdita di controllo.

Per circolare sicuri è importante anche essere assicurati

L’RC Auto è obbligatoria per legge e risarcisce dai danni causati a terzi in caso di incidente. È lo strumento principale che garantisce sicurezza economica, contribuendo a una circolazione più responsabile. Ricordiamo che per la scelta dell’assicurazione auto basta affidarsi a Segugio.it: si tratta del comparatore online più usato e apprezzato in Italia, che permette di confrontare rapidamente i preventivi di numerose compagnie assicurative partner e di scegliere il più conveniente.

Un esempio? Ipotizziamo la richiesta di un automobilista 41enne (impiegato, prima classe di merito, patente mai sospesa, nessun sinistro negli ultimi cinque anni, percorrenza media annua di 10.000 chilometri), residente a Trento, che vuole assicurare una Citroen Xsara Picasso 1.6 16V Elegance immatricolata nel 2006.

L'offerta migliore arriva dal preventivo Prima, che fa pagare solo 131,00 euro per i dodici mesi di contratto (prezzo aggiornato al mese di agosto 2025).

L'assicurazione Prima applica una formula di guida esperta, che consente l’utilizzo del mezzo assicurato a tutti i guidatori di età superiore ai 26 anni, e un massimale di 7,75 milioni di euro, di cui 6,45 milioni di euro per le persone e 1,3 milioni di euro per le cose. La garanzia copre anche i danni causati a terzi dalla circolazione in aree private, non aperte al pubblico, e dall'incendio del veicolo non conseguente alla circolazione – ma entro il limite di massimale di 100.000 euro.

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