⏰ In 30 secondi:
- La RC Auto obbligatoria non è detraibile nel modello 730.
- Detraibile al 19% solo la garanzia Infortuni conducente se rispetta i requisiti.
- Servono pagamento tracciabile e documentazione della compagnia assicurativa.
Il costo della RC Auto non dà diritto ad alcuna detrazione fiscale. Possono invece essere detraibili alcune garanzie collegate alla polizza, tra cui l’Infortuni conducente, ma solo entro specifici limiti e a condizione che la copertura includa il rischio di morte o invalidità permanente.
⏰ In 30 secondi:
La polizza RC Auto obbligatoria non può essere detratta dalla dichiarazione dei redditi. È però possibile beneficiare della detrazione IRPEF del 19% per alcune coperture accessorie, come la garanzia Infortuni conducente, purché rispetti specifici requisiti e copra il rischio di morte o di invalidità permanente non inferiore al 5%.
No, il premio pagato per la copertura RC Auto obbligatoria non rientra tra le spese detraibili dal modello 730.
La Responsabilità Civile Auto copre i danni provocati a terzi durante la circolazione del veicolo, ma il costo sostenuto per questa garanzia non consente di ottenere una riduzione dell’IRPEF.
In passato era possibile dedurre una parte del contributo al Servizio sanitario nazionale compreso nel premio assicurativo. Questa agevolazione è stata però eliminata a partire dal periodo d’imposta 2014.
Di conseguenza, non sono detraibili:
Può essere detraibile la parte del premio relativa a una copertura assicurativa contro il rischio di morte o di invalidità permanente non inferiore al 5%, da qualunque causa derivante.
Nel settore delle assicurazioni auto, questa possibilità può riguardare la polizza Infortuni conducente. Questa garanzia tutela il guidatore per i danni fisici subiti in seguito a un incidente, compresi quelli che la normale RC Auto non risarcisce quando il conducente è responsabile del sinistro.
Non tutte le coperture denominate “Infortuni conducente”, però, danno automaticamente diritto alla detrazione. Il contratto deve prevedere espressamente la copertura:
Prima di inserire la spesa nel 730 è quindi necessario controllare le condizioni contrattuali oppure richiedere alla compagnia un’attestazione che specifichi la quota di premio fiscalmente detraibile.
La detrazione è pari al 19% del premio fiscalmente ammesso, entro un limite complessivo di spesa di 530 euro.
Il limite non si applica separatamente a ogni polizza, ma comprende tutti i premi versati dal contribuente per le assicurazioni che coprono il rischio di morte o di invalidità permanente.
Il beneficio fiscale massimo teorico è quindi pari a: 530 euro × 19% = 100,70 euro. Se, per esempio, la quota detraibile della garanzia Infortuni conducente è pari a 80 euro, la riduzione dell’IRPEF sarà pari a 15,20 euro.
La detrazione spetta integralmente ai contribuenti con un reddito complessivo non superiore a 120.000 euro. Superata questa soglia, si riduce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento di un reddito complessivo di 240.000 euro.
La detrazione può spettare quando il contribuente:
Non è quindi sufficiente che la garanzia sia compresa nell’assicurazione auto. Bisogna verificare chi è il soggetto assicurato contro gli infortuni e chi ha effettuato il pagamento.
Sì, per ottenere la detrazione, il premio deve essere pagato attraverso un sistema tracciabile.
Sono ammessi, per esempio:
Il pagamento in contanti non consente di beneficiare della detrazione fiscale. È necessario conservare una prova della modalità utilizzata, come l’estratto conto, la ricevuta della carta o la distinta del bonifico.
In caso di controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate, il contribuente deve poter dimostrare sia le caratteristiche della copertura sia l’effettivo pagamento del premio.
È opportuno conservare:
Dal documento assicurativo deve risultare che la copertura riguarda il rischio di morte oppure un’invalidità permanente non inferiore al 5%.
Nel modello 730/2026, relativo alle spese sostenute nel 2025, i premi assicurativi detraibili devono essere indicati nei righi da E8 a E10 della sezione dedicata agli altri oneri.
Il codice da utilizzare dipende dalla data di stipula del contratto:
Prima di modificare la dichiarazione è consigliabile controllare i dati presenti nel modello precompilato e confrontarli con la certificazione rilasciata dalla compagnia.
No, la semplice presenza della denominazione “Infortuni conducente” nel contratto non basta per ottenere la detrazione.
La copertura deve rispettare i requisiti fiscali previsti per le polizze contro il rischio di morte o di invalidità permanente. In particolare, l’invalidità coperta deve essere almeno pari al 5%.
Se la garanzia prevede soltanto rimborsi per spese mediche, diaria da ricovero o altre prestazioni che non rispettano il requisito richiesto, il premio potrebbe non essere detraibile.
Per conoscere l’importo corretto da inserire nel 730 è quindi necessario fare riferimento all’attestazione fiscale della compagnia e non all’intero costo dell’assicurazione auto.
La detrazione riguarda soltanto una parte limitata delle eventuali garanzie accessorie e non consente di recuperare il costo della RC Auto obbligatoria. Per ridurre il premio è quindi utile confrontare le assicurazioni auto, valutando non soltanto il prezzo, ma anche massimali, franchigie, esclusioni e coperture aggiuntive.
Prima di acquistare è inoltre consigliabile verificare quali garanzie siano realmente necessarie e leggere le condizioni della polizza, seguendo i criteri utili per scegliere l’assicurazione auto più adatta alle proprie esigenze.
| Assicurazione Auto | Massimale | Prezzo |
|---|---|---|
| Polizza Auto Prima Ripara Prima | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 127,04 € |
| Polizza Auto Prima.it Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 131,00 € |
| Polizza Auto BeRebel Assicurazioni | 7 milioni di € per le persone, 3 milioni di € per le cose | da 141,24 € |
| Polizza Auto Allianz Direct - Direct Repair | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 150,21 € |
| Polizza Auto Bene Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 155,36 € |
| Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 164,84 € |
| Polizza Auto Verti Ripara | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 173,10 € |
| Polizza Auto Linear Assicurazioni Riparazione Diretta | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 173,88 € |
| Polizza Auto Linear | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 179,25 € |
| Polizza Auto ConTe.it Assistenza no Stress | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 181,03 € |
No. Il premio della garanzia RC Auto obbligatoria non è detraibile dalla dichiarazione dei redditi.
Sì, ma solo se la copertura riguarda il rischio di morte o di invalidità permanente non inferiore al 5% e sono rispettati gli altri requisiti fiscali.
La detrazione è pari al 19% della spesa ammessa, entro il limite complessivo di 530 euro. Il beneficio massimo teorico è quindi di 100,70 euro.
No. Per beneficiare della detrazione è necessario effettuare il pagamento con un metodo tracciabile.
Occorrono il contratto o il certificato di assicurazione, la quietanza, la prova del pagamento tracciabile e l’attestazione della compagnia che indica la quota fiscalmente detraibile.
La spesa va indicata nei righi da E8 a E10, utilizzando il codice 36 per i contratti stipulati fino al 31 dicembre 2024 oppure il codice 51 per quelli stipulati dal 1° gennaio 2025.