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RC Auto 2023: il trend dei prezzi per il mese di aprile

I prezzi di aprile delle polizze auto sono in aumento: le Regioni che fanno segnare gli incrementi maggiori sono Molise, Valle d’Aosta, Piemonte, Basilicata e Lombardia. Un consiglio per risparmiare è di valutare i preventivi RC delle altre compagnie al momento del rinnovo.

Pubblicato il 26/05/2023
pila di monete con modello di macchinina e calcolatrice
L'andamento dei prezzi RC Auto di aprile 2023

Il prezzo medio RC Auto di aprile 2023 fa segnare un +18,36% su base annua: a dirlo è l’ultimo Osservatorio Auto elaborato da Segugio.it, secondo cui l'importo si è attestato sui 405,3 euro, contro i 342,91 rilevato nello stesso mese dello scorso anno.

Guardando il trend nelle singole Regioni, si scopre che gli aumenti sono ovunque a doppia cifra. Il picco si è registrato in Molise,+25,3%, dove il premio medio è passato dai 294,5 euro di aprile 2022 ai 369,2 euro di aprile 2023, seguito da Valle d’Aosta, +23,9%, Basilicata, +21,4%, Lombardia, +21,3%, e Piemonte, +21,1%. Le Regioni più “fortunate” sono invece Calabria, Campania e Abruzzo, con aumenti rispettivamente del 10,6%, 12,1% e 13%.

Spostando il focus sulle Province, i rialzi dei prezzi sono più contenuti a Catanzaro (+0,82%), L’Aquila (+3,92%), Lodi (+4,02%), Barletta Andria Trani (+5,01%) e Crotone (+5,42%). In testa alla classifica degli aumenti ci sono invece Isernia (+38,7%), Sud Sardegna (35,8%), Asti (+35,7%) e Benevento (+30,5%).

Le caratteristiche delle polizze: garanzie accessorie e scatola nera

Tra le garanzie accessorie più domandate dagli automobilisti troviamo l’assistenza stradale, con una percentuale di poco superiore al 47%, la tutela legale, con il 25,9%, e la polizza infortuni conducente, al 23,9%: quest’ultima è particolarmente utile perché copre le spese sostenute per il carro attrezzi in caso di guasto o sinistro. Il premio medio delle tre garanzie, da sommare al premio RC Auto, si attesta rispettivamente sui 20,4 euro, 14,5 euro e 28,3 euro.

Per quanto riguarda invece i contratti RC Auto che includono la scatola nera registrano ad aprile 2023 il 13,64% del totale, in aumento rispetto all’11,3% registrato ad aprile 2022. Il dispositivo raggiunge percentuali particolarmente alte richiesto in Campania e Calabria, rispettivamente 44,2% e 26,1%, mentre è poco richiesto in Friuli Venezia Giulia, 5,9%, e Valle d’Aosta, 6,6%.

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RC Auto: come risparmiare?

Un consiglio valido è di valutare i preventivi RC Auto delle altre compagnie al momento del rinnovo: secondo uno studio elaborato dall'IVASS, l'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, le compagnie applicano uno sconto tra il 12 ed il 19% ai nuovi assicurati rispetto a chi rinnova a parità di altre condizioni.

Inoltre, è utile utilizzare un servizio di comparazione delle assicurazioni auto. Secondo i dati dell’Osservatorio, la comparazione consente di risparmiare sul premio oltre il 50% nel 31,3% dei casi e tra il 25 ed il 50% nel 61,01% dei casi.

Un esempio delle attuali tariffe RC auto

Con Segugio.it è possibile confrontare le migliori assicurazioni auto messe a disposizione dalle varie compagnie partner.

Un esempio? Ipotizziamo la richiesta di una automobilista 34enne (impiegata, undicesima classe di merito, patente mai sospesa, nessun sinistro negli ultimi cinque anni, percorrenza media annua di 10.000 chilometri), residente a Laion (provincia di Bolzano), che vuole assicurare una Dacia Duster prima serie 1.5 diesel immatricolata nel 2017.

Secondo Segugio.it, la tariffa più conveniente è proposta dal preventivo Quixa, che fa pagare solo 215,00 euro per i dodici mesi di contratto – prezzo aggiornato al mese di maggio 2023. L’assicurazione di Quixa applica una formula di guida esperta, che consente l’utilizzo del mezzo assicurato a tutti i guidatori di età superiore ai 22 anni e almeno due anni di patente. Il massimale di polizza è quello minimo previsto dalla legge, ossia 6,45 milioni di euro per danni alle persone e 1,3 milioni di euro per quelli alle cose: l’assicurazione garantisce anche la responsabilità civile per i danni causati a terzi dalla circolazione in aree private non aperte al pubblico.

A cura di: Enrico Campanelli

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