Moto: i controlli da effettuare prima della revisione
È sempre bene accertarsi del corretto funzionamento di luci, freni e scarico della moto. È fondamentale anche controllare che il portatarga e il catadiottro posteriore siano a norma. Una preparazione accurata garantisce il superamento della revisione e la sicurezza su strada.
La revisione della moto è una procedura obbligatoria prevista dal Codice della Strada, che ha lo scopo di verificare l’idoneità del veicolo a circolare in sicurezza sulle strade pubbliche. Effettuare un controllo accurato della moto è fondamentale per evitare il mancato superamento della revisione: ecco un elenco dei principali componenti da verificare prima di portare la moto nelle officine specializzate.
Moto: controllo di luci e impianto elettrico
Prima della revisione della moto è importante assicurarsi che:
- tutte le luci siano funzionanti e integre – faro anteriore e posteriore, indicatori di direzione (frecce), luce freno e luce targa;
- il clacson funzioni correttamente;
- la batteria sia in buono stato.
Moto: verifica dello stato degli pneumatici
Occorre verificare che il battistrada abbia un’altezza minima di almeno 1,6 millimetri e che non siano presenti rigonfiamenti o tagli laterali. Inoltre, le gomme devono corrispondere alle misure omologate indicate nel documento di circolazione – in caso di modifica della misura, occorre aggiornare ufficialmente il documento.
Controllo dell'impianto frenante della moto
Il buon funzionamento del sistema frenante è fondamentale per la sicurezza stradale. Prima della revisione della moto è bene controllare:
- il livello dell'olio dei freni, che deve essere entro i limiti indicati dal produttore;
- lo stato delle pastiglie e dei dischi.
È fondamentale fare attenzione anche ai comandi: la leva del freno anteriore spezzata rappresenta un rischio per il motociclista (non permette la corretta impugnatura e può causare tagli e abrasioni alla mano che tenta di azionarla) e pregiudica l’esito positivo della revisione. Allo stesso modo, conviene sostituire il pedale del freno posteriore se rotto o piegato.
Controlli al sistema di scarico della moto
Il sistema di scarico deve essere omologato e privo di rotture, oltre a non presentare fuoriuscite di gas anomale. Ricordiamo che durante la revisione la moto sarà sottoposta a un controllo delle emissioni inquinanti tramite l’utilizzo di sonde collegate allo scarico.
Portatarga e catadiottro della moto: le norme da rispettare
Il portatarga deve rispettare rigide norme. In particolare:
- deve garantire la perfetta lettura della targa, con un’inclinazione massima rispetto alla verticale di 30 gradi;
- l’altezza dal suolo deve essere compresa tra 0,20 e 1,20 metri.
Per quanto riguarda il catadiottro posteriore (o rifrangente), è necessario controllare che sia ben fissato nella posizione originale e che rispetti le dimensioni e le caratteristiche tecniche previste dalla normativa. Un portatarga non omologato e l’assenza del catadiottro causano l’esito negativo della revisione.
Verifica generale della moto e dei suoi accessori
Altre verifiche sulla moto riguardano:
- l’assenza di perdite di olio motore;
- l’integrità del parabrezza (se presente), che non deve presentare lesioni;
- l’eventuale sistema di ancoraggio per il passeggero, se la moto è omologata per due persone;
- gli specchietti retrovisori, che devono essere integri e omologati.
Revisione moto: ogni quanto va fatta?
La revisione della moto deve essere effettuata entro quattro anni dalla prima immatricolazione e successivamente ogni due anni. Circolare con la revisione comporta per il motociclista una sanzione amministrativa che varia dai 173,00 a 694,00 euro, nonché la sospensione della moto dalla circolazione.
La mancata revisione può portare problemi anche con la compagnia assicurativa, che potrebbe esercitare il cosiddetto diritto di rivalsa: dunque, l’assicurato dovrà restituire le somme liquidate nei confronti dei terzi danneggiati dal sinistro.
Moto: per circolare è obbligatoria anche l’assicurazione RC
A proposito di assicurazione, ricordiamo che è possibile risparmiare sul premio affidandosi a Segugio.it, il comparatore che individua l’assicurazione moto più conveniente tra le offerte delle diverse compagnie online partner.
Ad esempio, ipotizziamo la richiesta di un motociclista 50enne residente in provincia di Trento (impiegato, prima classe di merito da almeno due anni, nessun sinistro negli ultimi 5 anni, percorrenza media annua di 3.000 chilometri) che vuole assicurare una Honda CMX 500 Rebel immatricolata nel 2023.
La proposta più conveniente arriva dal preventivo Linear, che prevede una tariffa – aggiornata al mese di settembre 2025 – di 145,78 euro per l’anno di contratto: la polizza copre anche la responsabilità civile per i danni causati a terzi dalla circolazione in aree private.
Le offerte di RC moto online a settembre 2025:
| Assicurazione Moto | Massimale | Prezzo |
|---|---|---|
| Polizza Moto Prima.it | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 89,63 € |
| Polizza Moto ConTe.it | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 93,39 € |
| Polizza Moto GenialClick | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 120,00 € |
| Polizza Moto 24hassistance WeRepair | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 120,16 € |
| Polizza Moto Allianz Direct | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 134,00 € |
| Polizza Moto Genertel | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 141,09 € |
| Polizza Moto Linear Sospendibile | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 145,79 € |
| Polizza Moto Verti | 10 milioni di € per le persone, 4 milioni di € per le cose | da 150,57 € |
| Polizza Moto 24hassistance WeRepair Satellitare | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 179,37 € |
| Polizza Moto Quixa | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 444,00 € |
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