Mercato auto, il 2023 parte alla grande
Partenza sprint per il mercato auto in Italia. Le immatricolazioni presentano, infatti, il segno più: la crescita è pari al 19 per cento rispetto al mese di gennaio 2022. Unrae conferma la sua previsione per l'intero anno: 1,4 milioni di auto immatricolate.
Partenza sprint per il mercato dell’auto. Il 2023 inizia bene per questo settore: nel mese di gennaio si contano, infatti, 128.301 immatricolazioni. Il dato è in rialzo del 19% rispetto al mese di gennaio 2022 che presentava, invece, 107.853 unità immatricolate. A scattare questa recente fotografia è l’Unrae che, per l’intero anno, prevede l’immatricolazione di 1,4 milioni di auto con una leggera crescita rispetto all’anno che si è appena concluso.
Per l’Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri, nonostante una prima stima ottimistica, il mercato dell’auto è comunque ancora condizionato da una serie di carenze, come la presenza di un parco auto vetusto e obsoleto. L’associazione reclama ancora una volta, infatti, un’accelerazione per la crescita dei veicoli elettrici e ibridi plug-in grazie anche ai decreti del Ministero dell’Ambiente e Sicurezza Energetica. Sono stati stanziati 713 milioni di euro per installare, entro tre anni, 13.755 infrastrutture di ricarica elettrica da 90 kW nei centri urbani ed almeno altre 7.500 ricariche super veloci (175 kW) nelle superstrade.
Al contempo con il nuovo anno sono tornati gli incentivi per l’acquisto di veicoli non inquinanti di categoria M1 (autoveicoli), L1e-L7e (motocicli e ciclomotori), N1 e N2 (veicoli commerciali). L’Ecobonus rappresenta, infatti, proprio una risposta concreta per assicurare nel nostro Paese una mobilità più sostenibile così come indicato dal Piano Nazionale Integrato Energia (PNIEC) e dall’Agenda 2030.
L’Unrae, proprio in merito alle prenotazioni Ecobonus, sostiene sia importante allungare i termini per il completamento delle prenotazioni da 180 a 360 giorni e afferma che sia necessario dare una spinta per l’acquisto e l’installazione di colonnine di ricarica da parte di privati e condomini, dal momento che oggi le tempistiche risultano ancora lunghe.
Buona performance per le auto ibride
Nell’indagine condotta da Unrae emerge che nel mese di gennaio 2023 sia benzina che diesel hanno fatto passi in avanti sul fronte delle alimentazioni. Anche il Gpl ha mostrato una buona crescita, a differenza del metano che si è fermato allo 0,2% del mercato. A presentare il segno più sono invece le auto ibride che sono salite il mese scorso al 36,7% di quota. Sulla lunghezza d’onda opposta le auto elettriche: a gennaio le auto elettriche pure (BEV) sono crollate, infatti, al 2,6% del totale.
Per quanto riguarda la carrozzeria sono le berline e i SUV a contendersi il primato nel nostro Paese. Più bassa la percentuale di station wagon e delle auto sportive. A procedere senza problemi, inoltre, è il noleggio a lungo termine con 28.600 immatricolazioni. In recupero anche il noleggio a breve termine.
Le regioni del Nord in prima linea
L’analisi condotta da Unrae sul mercato dell’auto fa riferimento anche alle aree geografiche. A conquistare il primo posto, sul fronte delle nuove immatricolazioni, sono le regioni della zona Nord Ovest in Italia, seguite dal Nord Est. Bene anche il Centro Italia, mentre il Sud e le isole perdono mezzo punto rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Le emissioni medie di CO2 delle nuove immatricolazioni in gennaio sono infine salite del 2,2% a 120,7 g/Km.
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