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Camion e autocarri: al via gli incentivi statali

Il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità ha firmato due decreti per incentivare l’acquisto di nuovi veicoli industriali e commerciali ecologici. L’obiettivo è di dare la possibilità alle imprese di autotrasporto di rinnovare il parco veicoli, aumentando così la sicurezza sulle strade.

Pubblicato il 02/12/2021
autocarro su strada
Incentivi statali per acquisto di camion e autocarri

Nuovi incentivi per il settore dell’autotrasporto, grazie all’approvazione di due decreti firmati dal Ministro delle infrastrutture e della mobilità, Enrico Giovannini. La novità prevede lo stanziamento di fondi, del valore complessivo di 100 milioni di euro, per agevolare l’acquisto da parte delle imprese di camion e autocarri ecologici.

Nel dettaglio, il decreto Investimenti ad alta sostenibilità prevede 50 milioni di euro per il quinquennio 2021-2026 da destinare ai mezzi di ultima generazione (a doppia alimentazione diesel/elettrico, elettrici e a carburanti di ultima generazione), mentre gli altri 50 milioni di euro fanno parte del decreto Investimenti finalizzati al rinnovo e all’adeguamento tecnologico del parco veicoli per incentivare nel biennio 2021-2022 la sostituzione dei mezzi tramite la rottamazione di quelli più inquinanti.

A quanto ammontano gli incentivi?

Il decreto "Investimenti ad alta sostenibilità" consente di usufruire di un contribuito che va dai 4 mila euro per i mezzi ibridi di massa compresa tra le 3,5 e le 7 tonnellate ai 24 mila euro per i camion elettrici sopra le 16 tonnellate. In quest’ultimo caso, si tratta di pochissimi mezzi che poco si adattano col sistema trasportistico italiano nel quale per esempio anche i punti di ricarica efficienti per tale tipo di veicoli sono una rarità.

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Gli incentivi previsti dal secondo decreto

I 50 milioni di euro del decreto "Investimenti finalizzati al rinnovo e all’adeguamento tecnologico del parco veicoli" sono invece suddivisi tra tre diverse categorie di veicoli industriali e commerciali. È riservata infatti una quota di 35 milioni di euro per l’acquisto di camion diesel Euro 6 con massa superiore alle 3,5 tonnellate (e contestuale rottamazione di vecchi automezzi commerciali), con l’incentivo che da un minimo di 7.000 a un massimo di 15.000 euro.

Per l’acquisto di autocarri sotto le 3,5 tonnellate Euro 6-D Final ed Euro 6, il contributo è invece pari a 3.000 euro.

Una quota di 5 milioni di euro è riservata all’acquisto di automezzi a trazione alternativa (sempre con rottamazione) con un incentivo che va da un minimo di 4.000 a un massimo di 24.000 euro, mentre gli ultimi 10 milioni di euro sono stati stanziati per l’acquisto di rimorchi e semirimorchi adibiti al trasporto combinato ferroviario e marittimo.

Vendite autocarri: mercato in calo ad ottobre 2021

Gli incentivi sono più che mai necessari, visti gli ultimi numeri negativi del mercato. Ad esempio, per i veicoli commerciali leggeri si è registrata una importante battuta d'arresto, con le immatricolazioni che durante lo scorso mese si sono fermate a 15.130 unità e un passivo di -19,1% e -12% rispettivamente sullo stesso periodo del 2020 e del 2019.

Il calo è da attribuire soprattutto alle consegne, che sono state rallentate dallo stop produttivo per la carenza di semiconduttori.

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A cura di: Enrico Campanelli
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