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Bollo moto: scadenze e costi per il 2022

Il bollo moto riguarda le due ruote con cilindrata superiore ai cinquanta centimetri cubici: per i ciclomotori si versa solo una tassa di circolazione. L’entità del bollo è variabile, in quanto calcolata in base alla potenza effettiva del motore, espressa in kilowatt, e alla classe ambientale.

A cura di: Enrico Campanelli
A cura di: Esperto di assicurazioni
Laureato in Economia e Commercio all'Università del Salento, si dedica alla scrittura di contenuti in ambito di assicurazioni per portali auto e blog di settore. Inizia a curare la sezione Assicurazioni di Segugio.it dal 2019.

linea editoriale Segugio.it
Tempo di lettura 2 minuti
Pubblicato 11/12/2021
ragazza sorridente in sella ad una motocicletta
Scadenze e costi del bollo moto per il 2022

L’anno che sta per iniziare non porterà modifiche alla normativa che regola il pagamento del bollo (o tassa di proprietà), l’imposta regionale che qualsiasi possessore di un veicolo a motore deve versare annualmente.

Per quanto riguarda i motocicli, la tassa deve essere corrisposta solo da quelli con cilindrata superiore ai 50 centimetri cubici. Sono invece esclusi i ciclomotori, o “cinquantini”, che sono soggetti al pagamento di una tassa di circolazione compresa tra le 19,11 euro e le 23,12 euro in base alla Regione di immatricolazione.

Bollo moto: quando si paga

La scadenza del bollo è fissata generalmente nei mesi di gennaio e luglio, ma il pagamento può essere effettuato entro il mese successivo a quello della scadenza. Ad esempio, per il mese di gennaio 2022, il termine per versarlo è il 28 febbraio 2022. Per quanto riguarda il primo bollo di una moto nuova, va versato entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione.

Quanto detto vale per 18 delle 20 Regioni italiane: per Lombardia e Piemonte il pagamento si effettua invece in base al mese in cui è avvenuta l’immatricolazione.

Bollo moto: come si calcola?

L’imposta è variabile, perché si calcola in base alla potenza effettiva della moto, espressa in kilowatt (kW), e alla sua classe ambientale.

In particolare, per i mezzi con potenza fino a 11 kW (o 15 cavalli) si paga un importo fisso stabilito dal tariffario nazionale, pari a:

  • 26,00 euro per le moto Euro 0;
  • 23,00 euro per le moto Euro 1;
  • 21,00 euro per le moto Euro 2;
  • 19,11 euro per le moto da Euro 3 a Euro 5.

Per le moto di potenza superiore, va aggiunto alla tariffa fissa un ammontare per ogni kW in più rispetto alla soglia degli 11 kW.

Gli importi extra sono:

  • 1,70 euro per le moto Euro 0;
  • 1,30 euro per le moto Euro 1;
  • 1,00 euro per le moto Euro 2;
  • 0,88 euro per le moto da Euro 3 a Euro 5.

Ricordiamo che il metodo più rapido per calcolare l’imposta è quello online, collegandosi al sito dell'Agenzia delle Entrate: sarà necessario inserire sul portale il tipo di mezzo e il numero di targa, ottenendo in pochi secondi la cifra da versare.

Dove si paga il bollo moto?

Per le modalità di pagamento, la tassa di proprietà può essere versata allo sportello delle Poste Italiane con apposito bollettino, nei tabacchi convenzionati e nelle delegazioni dell'ACI (Automoto Club d'Italia), nonché direttamente online tramite il sevizio Bollonet.

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