RC Familiare: come funziona e quali i vantaggi per chi si assicura
La nuova RC Familiare, in vigore dal 2020, ha apportato un aggiornamento alla Legge Bersani: rispetto a quest'ultima, consente di ampliare il trasferimento della miglior classe di merito sia in caso di rinnovo della polizza che tra veicoli di diversa tipologia.
L’RC familiare, in vigore dal 16 febbraio 2020, è un provvedimento che estende il raggio d’azione del Decreto Bersani (o Legge Bersani) in tema di trasferibilità della classe di merito. Si tratta di una delle novità più importanti degli ultimi anni per il settore assicurativo, perché contribuisce a ridurre i premi pagati dalle famiglie italiane.
Decreto Bersani: le origini
Il Decreto Bersani, introdotto nel 2007, permette al proprietario di un veicolo acquistato nuovo o usato di usufruire della stessa classe di merito presente su un mezzo circolante e assicurato già in suo possesso o in possesso di un componente del proprio nucleo familiare. Grazie a questa norma, assicurare un veicolo per la prima volta è più vantaggioso: infatti, consente di non partire dalla classe quattordici, una delle categorie più onerose, ma di avvantaggiarsi della classe di merito più favorevole ed economica.
Le fasce di popolazione che traggono benefici nell’applicazione del Decreto Bersani (o Legge Bersani) sono i nuovi assicurati e i neopatentati, da sempre i più penalizzati dalle compagnie con premi più alti per la poca esperienza alla guida.
Si può per usufruire della Legge Bersani:
- se il proprietario del veicolo da assicurare e del veicolo da cui si eredita la classe sono presenti nello stesso stato familiare;
- la polizza da cui si vuole ereditare la classe di merito è attiva (non scaduta o sospesa);
- solo su un veicolo di nuovo acquisto (immatricolati nuovi o con passaggio di proprietà effettuato negli ultimi 12 mesi) non ancora assicurato;
- se i due veicoli sono della stessa categoria (ad esempio due auto o due moto) e intestati a persone fisiche.
Le novità introdotte dall’RC familiare
La nuova normativa prevede che:
- la migliore posizione assicurativa può essere trasferita anche tra veicoli di diversa tipologia (ad esempio tra auto e moto);
- si può ereditare la migliore classe di merito anche in caso rinnovo della polizza – quest'ultima non deve riportare sinistri di cui si è responsabili negli ultimi cinque anni – e non solo per una nuova assicurazione di un veicolo appena acquistato.
Alcuni esempi pratici possono rendere le novità più chiare. L’RC Familiare permette alla moglie che staziona in decima classe di ottenere al rinnovo della polizza la migliore posizione assicurativa del marito; stessa cosa per il figlio che acquista la moto, che invece di partire dalla quattordicesima categoria può usufruire della prima classe in possesso del genitore sull’auto.
Anche con l’entrata in vigore dell’RC familiare, è opportuno per gli assicurati continuare a minimizzare i costi assicurativi grazie alla comparazione online delle tariffe. Segugio.it è il comparatore leader in Italia, in quanto permette di individuare in soli tre minuti le migliori soluzioni per assicurare i veicoli della propria famiglia. Il portale consente di calcolare in contemporanea un gran numero di preventivi inserendo solo pochi dati, quali le proprie generalità, le caratteristiche del mezzo e la storia assicurativa.
Come richiedere l’RC familiare
Per attivare una polizza auto o moto con i vantaggi dell’RC familiare è necessario presentare alla compagnia scelta i seguenti documenti:
- carta d’identità (o patente) del contraente/assicurato;
- carta di circolazione del veicolo (o Documento Unico di Circolazione);
- documento d’identità (o patente) e attestato di rischio del familiare da cui si intende ereditare la classe;
- copia dello Stato di famiglia.
Per lo Stato di famiglia, è possibile ottenerlo:
- recandosi all'Ufficio Anagrafe del proprio Comune, pagando una marca da bollo di 16 euro;
- online, accedendo al portale “Anagrafe della Popolazione Residente” (ANPR) tramite Spid, CIE (Carta d’Identità Elettronica), o CNS (Carta Nazionale dei Servizi); il certificato è ottenuto scaricandolo direttamente dal sito oppure via mail.
Ricordiamo che la stipula della polizza tramite RC familiare non deve avvenire necessariamente presso la stessa compagnia dalla quale si ottiene la classe di merito, ma può essere conclusa presso un’altra assicurazione, che magari propone un premio più economico.
RC familiare: i casi in cui non si può applicare
Non è possibile avvantaggiarsi dell’RC familiare:
- quando l’assicurato da cui si eredita la classe è defunto;
- in caso di rinnovo se l’attestato di rischio presenta sinistri con responsabilità esclusiva, principale o paritaria negli ultimi cinque anni;
- se l’assicurato da cui si eredita la classe ha una polizza scaduta e non più attiva.
Inoltre, l’RC familiare può essere applicata solo tra persone fisiche e non in caso di persone giuridiche o partite IVA.
RC Familiare: e in caso di sinistro?
Il contraente/assicurato che ha usufruito dell’RC familiare subirà una penalizzazione della classe di merito e un conseguente aumento del premio della polizza.
In particolare, quando si verifica un sinistro con responsabilità principale (o se la somma dei sinistri paritari supera il 51%), si perdono due posizioni nella classe di merito (ad esempio dalla prima alla terza). L’incremento del premio è sicuramente maggiore per gli assicurati più giovani, che al momento del rinnovo potrebbero fare i conti con una copertura con un importo più che raddoppiato rispetto all’anno precedente. Invece, un conducente più maturo e assicurato da più anni potrebbe dover pagare una tariffa maggiore di circa il 20% rispetto all’ultimo premio versato.
Ricordiamo che la penalizzazione non si applica all’assicurato del nucleo familiare da cui si è ereditata la classe.
RC familiare: gli svantaggi
Un’indagine del 2024 di Segugio.it evidenzia che l’introduzione dell’RC familiare ha contribuito a far venir meno la valenza della classe di merito come indicatore della qualità dell’assicurato. Applicare, ad esempio, una riduzione del premio ad un neo-assicurato motociclista, solo perché convivente con un conducente virtuoso di un’automobile, implica la probabilità che l’importo risparmiato venga spostato su tutti gli altri assicurati. Dunque, l’RC Familiare è uno dei fattori che ha contribuito al rialzo dei premi assicurativi.
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