logo segugio.it
Chiama gratis 800 999 555

Sistema ISA: già in vigore l’obbligo per le nuove vetture

L'ISA, il sistema di adattamento intelligente della velocità, è diventato obbligatorio da pochi giorni su tutte le auto di nuova omologazione. La tecnologia dovrebbe ridurre gli incidenti del 30% e le morti sulla strada del 20%: per le vetture già in commercio sarà obbligatorio dal 2024.

Pubblicato il 27/07/2022
auto viaggia verso l'orizzonte
Sistema ISA obbligatorio sulle nuove auto

È scattato lo scorso 6 luglio 2022 l'obbligo, per i produttori di auto, di equipaggiare i nuovi modelli con l’ISA (Intelligent Speed Assistance), il sistema che permette di adattare automaticamente la velocità della vettura ai limiti imposti in un determinato tratto di strada.

L’ISA (o sistema di adattamento intelligente della velocità) è uno dei principali ADAS, acronimo di Advance Driver Assistance System, gli ausili tecnologici di assistenza attiva e passiva alla guida. Il dispositivo, imposto dall’UE tramite il regolamento 2144 del 2019, deve essere di serie solo sulle vetture di nuova omologazione, mentre per le altre auto sarà obbligatorio a partire dal 2024.

Come funziona l’ISA?

In caso di superamento dei limiti da parte del conducente, l’ISA interviene sul motore e rallenta la vettura. La velocità massima consentita viene rilevata dalla vettura attraverso la lettura della segnaletica stradale con le telecamere di cui è equipaggiata e tramite il sistema di navigazione satellitare.

I vantaggi dell’ISA non si esauriscono con il solo controllo della velocità: insieme ad altri sistemi può infatti registrare dati utili in caso di sinistro, come ad esempio l’attivazione dei sistemi di sicurezza prima e dopo una collisione. L’ISA viene considerato fondamentale per la sicurezza: secondo le stime dell’organizzazione ETSC, European Transport Safety Council, il sistema potrebbe ridurre gli incidenti del 30% e le morti sulla strada del 20%.

Confronta le migliori RC auto e risparmia fai subito un preventivo

L’UE impone anche altri sistemi

L’ISA non è l’unico ADAS a essere diventato obbligatorio. Le auto dovranno infatti essere equipaggiate anche con questi sistemi:

  • la frenata automatica di emergenza (AEB, Autonomous Emergency Braking);
  • l’assistente al mantenimento di corsia Emergency Lane Keeping Assist (ELKS);
  • il monitoraggio della sonnolenza e riconoscimento della distrazione del conducente.

Il funzionamento della frenata automatica di emergenza

Il dispositivo AEB controlla lo spazio anteriore dell’auto attraverso una tecnologia a sensori ottici, in modo da poter percepire una possibile collisione con altri veicoli, con i pedoni o qualsiasi altro ostacolo. Se il sistema si accorge di una situazione di pericolo, avverte il guidatore con un allarme acustico e un messaggio nel quadro strumenti: in caso di reazione non immediata del conducente, o di rischio concreto di impattare contro un ostacolo, l’AEB interviene frenando l'auto.

A proposito di sicurezza

Ricordiamo che è importante anche stipulare l’RC Auto, la polizza assicurativa obbligatoria per legge, perché consente al guidatore di tutelarsi dai rischi derivanti da eventuali danni cagionati a persone o cose durante la circolazione dei veicoli a motore. Per scegliere quella più vantaggiosa basta collegarsi a Segugio.it, il portale che confronta le assicurazioni auto più economiche e trova quella più giusta e conveniente sul mercato per ogni profilo di utente.

Un esempio? Ipotizziamo la richiesta di una polizza da parte di una guidatrice 58enne (operaia, single, prima classe di merito, zero sinistri con colpa negli ultimi 5 anni, patente mai sospesa, percorrenza media di 10.000 chilometri ogni 12 mesi), residente a San Michele All'adige (provincia di Trento), che vuole assicurare una Citroen C3 (immatricolata nel 2007, alimentazione benzina/GPL). L'assicurata potrà avvantaggiarsi del preventivo Bene Assicurazioni, che al 27 di luglio prevede una spesa di 143,00 euro: la compagnia garantisce una copertura con formula di guida esperta (ammette solo conducenti con età superiore ai 26 anni) e un massimale di 6,45 milioni di euro per i danni alle persone e 1,3 milioni di euro per quelli alle cose.

A cura di: Enrico Campanelli
Confronta le assicurazioni e risparmia Trova la polizza migliore

Articoli correlati