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Rinnovo patente: 6 regole da conoscere

Ci sono sei regole cui l’automobilista che deve rinnovare la propria patente di guida dovrebbe attenersi per semplificare questo appuntamento. Tra queste spiccano conoscere le proroghe predisposte per l’emergenza Covid, la scadenza del documento, i vari passaggi burocratici e i costi.

Pubblicato il 04/03/2021

Siete alle prese con il rinnovo della patente? Niente paura, ecco un vademecum utile per sapere cosa fare in vista di una delle scadenze più difficili da ricordare (oggi, in quanto legato alla nostra data di nascita, è comunque più facile per gli italiani da mettere in agenda).

Gli esperti di automobile.it hanno individuato 6 punti indispensabili da conoscere: dalle proroghe per l’emergenza Covid-19 ai documenti necessari, fino alle informazioni più pratiche come costi ed enti preposti al rinnovo. Informazioni utili perché, per l’automobilista distratto, dimenticare questo appuntamento può comportare conseguenze piuttosto spiacevoli.

Il Governo ha predisposto proroghe a causa della pandemia

A seguito del prolungamento dello stato di emergenza sanitaria, l’Esecutivo ha emesso un nuovo provvedimento, definendo i nuovi termini di validità delle abilitazioni alla guida e dei documenti necessari per il loro rilascio o conferma di validità. La nuova circolare stabilisce che le patenti e fogli rosa scaduti o in scadenza nel periodo di emergenza sanitaria nazionale restano validi fino al 29 luglio 2021 in tutto il Paese.

Il rinnovo ogni 10 anni fino ai 50 anni di età

A prescindere dalla crisi in corso, per sapere quando effettuare il rinnovo della patente, occorre controllare la parte frontale della tessera: al punto 4a è indicata la data di rilascio, mentre al punto 4b è indicata la prima scadenza. La legislazione prevede un rinnovo della patente ogni 10 anni fino al raggiungimento dei 50 anni di età, mentre per chi ha un’età compresa tra i 50 e i 70 anni, il rinnovo va effettuato ogni 5 anni (tra i 70 e gli 80 anni ogni 3 anni e per gli over ottanta ogni 2 anni).

Operazione possibile già 4 mesi prima scadenza

Il rinnovo della patente B si può effettuare già dal quarto mese antecedente alla data di scadenza. Per Per il rinnovo della patente di guida ci si può recare direttamente presso una scuola guida oppure una delegazione ACI, alla Motorizzazione Civile o presso un ufficio ASL.

Qualora ci si rivolga ad una scuola guida, i costi per il rinnovo patente aumenteranno, ma i tempi burocratici saranno considerevolmente velocizzati.

I passaggi burocratici

Come prima cosa occorrono due versamenti: uno di 10,20 euro sul c/c 9001 intestato al Ministero dei Trasporti e uno di 16 euro sul c/c 4028 come imposta di bollo. Una volta in mano i bollettini del rinnovo patente, che dovranno essere esibiti presso l’ufficio competente, ci si può recare presso la struttura sanitaria per effettuare la visita medica.

Oltre alla copia dei due pagamenti, per il rinnovo patente occorre anche un documento di identità e il codice fiscale, la patente da rinnovare e infine due foto tessere. Senza dimenticare certificazioni di eventuali patologie e occhiali da vista. Il costo della visita medica è di 25 euro, mentre il pagamento dei diritti sanitari varia da regione a regione: da un minimo di 20 a un massimo di 50 euro.

Quanto costa il rinnovo di una patente B?

Secondo il vademecum preparato da automobile.it il costo totale per il rinnovo di una patente B nel nostro Paese si aggira attorno ai 100-130 euro.

La ricerca indica, nel dettaglio, i costi fissi:

  • 16 euro per la marca da bollo
  • 10,20 euro per i diritti di Motorizzazione
  • 6,8 euro per la spedizione della patente tramite posta assicurata

A queste voci va poi aggiunto il costo variabile per la visita medica, che si aggira tra i 60 e i 90 euro.

A chi rivolgersi per rinnovare la patente

La visita per il rinnovo patente può essere effettuata presso una ASL o direttamente presso la Motorizzazione Civile. Ci si deve sottoporre all’esame della vista, oltre alla verifica della sensibilità al contrasto, visione crepuscolare, sensibilità all’abbagliamento e tempo di recupero dopo l’abbagliamento. Effettuato l’esame con esito positivo, il medico rilascia la ricevuta dell’avvenuta conferma della validità della patente.

Sbrigate tutte le pratiche burocratiche ed effettuati i controlli medici con esito positivo, sarà compito della Motorizzazione Civile inviare a casa la nuova patente. Non bisogna, tuttavia, temere di circolare nell’attesa della spedizione con una patente di guida scaduta. Se, infatti, la visita medica ha dato esito positivo, è rilasciato un documento sostitutivo della patente B.

L’automobilista a questo punto può dunque mettersi al volante senza il rischio di incappare in sanzioni, purché il suo veicolo sia in ordine anche dal punto di vista assicurativo, e sia a conoscenza di quali documenti è obbligato a tenere a bordo.

A cura di: Fernando Mancini
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