RC Auto: l’auto parcheggiata in strada va assicurata?
Per poter utilizzare un’automobile è necessario essere in possesso di una polizza che garantisca una regolare copertura assicurativa. La normativa impone la stipula dell'RC Auto anche per una vettura parcheggiata in una strada pubblica, perchè considerata come un mezzo in circolazione.
Quando si viaggia con un’auto è sempre necessario essere in possesso di una copertura assicurativa, che copre i danni causati a terzi operando in sostituzione dell’assicurato-autore del sinistro. Si tratta di un obbligo regolato dall’articolo 193 del Codice della Strada, secondo cui qualsiasi veicolo a motore non può essere posto in circolazione senza la polizza di assicurazione della responsabilità civile (o RC Auto).
La circolazione non è associata solo ai casi in cui l’automobile è in movimento, perché la vettura si considera circolante anche durante la sosta, in quanto ingombrando la sede stradale ostacola il movimento degli altri mezzi e può essere coinvolta in un incidente. Dunque, l’assicurazione deve essere attiva anche se l’auto non viene utilizzata.
Senza assicurazione solo se l’auto è in box
L’unica eccezione alla stipula (o al rinnovo) dell’RC Auto è legata alla sosta del veicolo in proprietà privata, ossia all’interno di un box o di un’area delimitata. La conferma arriva da una sentenza della Cassazione, la 1062 del 1996: anche che se la quattroruote venisse rubata, non ci sarebbe alcuna responsabilità da parte del possessore, in quanto l’evento negativo avviene tramite sottrazione dell’auto con effrazione dei mezzi di custodia.
Auto ferma in strada e assicurazione scaduta: 15 giorni per rinnovare la polizza
Le compagnie consentono all’assicurato un periodo di tolleranza, che a partire dalla data di scadenza dell’RC Auto rende la copertura attiva per ulteriori 15 giorni. Ad esempio, se il premio di assicurazione è scaduto alla mezzanotte del 20 ottobre 2020, l’automobilista è coperto dalla compagnia fino alle ore 24 del 4 novembre. Durante questo periodo il mezzo può viaggiare o essere parcheggiato su strada pubblica, in quanto eventuali sinistri causati dall’assicurato vengono risarciti dalla compagnia.
Ricordiamo che lasciare un’auto ferma in strada con l'assicurazione scaduta comporta l’applicazione da parte delle forze dell’ordine di una multa, nonché il sequestro del veicolo. Ma le sanzioni non sono l’unico problema. Emanuele Anzaghi, vicepresidente di Segugio.it, spiega che “se l’auto dovesse determinare un sinistro o essere coinvolta in un incidente anche se ferma (ad esempio per cedimento del freno a mano), il proprietario si troverebbe a pagare di tasca sua i danni determinati dal proprio mezzo”.
E se il veicolo parcheggiato in strada non è idoneo alla circolazione?
Parliamo di quelle vetture prive di parti fondamentali per il loro utilizzo, veicoli non esclusi dall’obbligo assicurativo se non risulta la prova della loro assoluta inidoneità alla circolazione e la loro sostanziale riduzione allo stato di rottame. Se i mezzi sono inutilizzabili, scatta anche l’obbligo della rottamazione.
L’abbandono del rottame prevede un’ammenda da 300 a 3.000 euro, che si raddoppia nel caso dei mezzi a motore (tra i 600 e i 6.000 mila euro), in quanto considerati rifiuti pericolosi.
Un consiglio per la migliore assicurazione
Attraverso Segugio.it, il portale che confronta gratuitamente le migliori assicurazioni auto delle principali compagnie, si può scegliere la polizza più conveniente per il proprio profilo di assicurato. In più, l’utente può personalizzare i preventivi ottenuti selezionando le garanzie accessorie in base alle proprie esigenze.
Facciamo un esempio. Ipotizzando al 7 di aprile una simulazione per un generico utente (commerciante 45enne di Milano che assicura una Bmw 118d 5 porte Sport in prima classe di merito da più anni, patente mai sospesa, nessun sinistro negli ultimi 5 anni, percorrenza media annua di 20.000 chilometri), si scopre che il miglior prezzo è quello praticato da Genertel, 207,97 euro. La compagnia prevede una copertura con formula di guida esperta, che ammette conducenti con più di 25 anni; qualora al momento del sinistro si trovi alla guida un conducente di età inferiore (o con meno di due anni di patente), Genertel applicherà una franchigia di 350 euro oltre a quella eventualmente prevista.
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