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Polizze RC Auto: le truffe arrivano anche via WhatsApp

Assicurazioni RC Auto contraffatte vengono proposte recentemente tramite il servizio di messaggistica più utilizzato dagli utenti. Le polizze sono emesse da compagnie irregolari: per riconoscerle, ed evitare di essere truffati, basta utilizzare alcune accortezze.

Pubblicato il 22/06/2022
assicurazione auto online
False polizze RC Auto: come proteggersi

Negli ultimi anni capita sempre più spesso di sentire parlare di false polizze RC Auto.

Quest’ultime si manifestano soprattutto con le assicurazioni online temporanee (semestrali, quadrimestrali, trimestrali, mensili o giornaliere), proposte da intermediari inesistenti che raggirano gli utenti promettendo prezzi particolarmente bassi. Recentemente queste polizze sono state commercializzate anche attraverso altri canali: l'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS) ha infatti scovato otto siti internet che propongono assicurazioni contraffate attraverso l’applicazione di messaggistica WhatsApp.

Come evitare le truffe assicurative?

I consumatori devono quindi fare molta attenzione alle offerte per le assicurazioni di durata temporanea.

Prima di sottoscrivere la polizza è bene collegarsi al portale dell’IVASS, che contiene una lista aggiornata dei siti irregolari. L’Istituto viene a conoscenza dei falsi portali tramite proprie ricerche su internet, oppure attraverso denunce dei cittadini e comunicazioni delle Associazioni dei consumatori.

L’utente può difendersi dalle truffe anche con qualche piccolo accorgimento: ad esempio, è sempre bene diffidare se sul portale internet mancano i dati e i riferimenti della compagnia assicurativa (ad esempio, nominativo e sede), oppure se i contatti con l'impresa avvengono esclusivamente via WhatsApp.

L’avviso che possa trattarsi di una truffa può arrivare anche all’atto del pagamento: non è infatti consigliabile versare la somma su una carta di credito ricaricabile oppure su un conto corrente bancario intestato ad un soggetto giuridico non iscritto al Registro Unico degli Intermediari assicurativi.

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Cosa si rischia a circolare con una polizza irregolare?

L’utente truffato utilizza su strada un mezzo non assicurato: per questo motivo rischia una multa fino a 3.396 euro e l’immediata sospensione dalla circolazione del veicolo. Ancora più severe le sanzioni per chi acquista consapevolmente una polizza auto/moto/autocarro falsa: il trasgressore è infatti soggetto alla confisca del mezzo e alla sospensione della patente per un anno.

In più, in caso di incidente, potrebbero presentarsi problemi di risarcimento per il danneggiato. Quest’ultimo può però essere indennizzato grazie al Fondo Garanzia Vittime della Strada : a tal proposito, è sempre utile far intervenire sul luogo dell’incidente le Forze dell’ordine, visto che il verbale diventa un elemento fondamentale per ottenere il risarcimento dal Fondo.

Una valida alternativa per non incorrere in false assicurazioni

Per non avere problemi nella stipula di una copertura RC Auto basta rivolgersi a Segugio.it, il portale che consente di valutare le assicurazioni auto più economiche sul mercato e di scegliere il preventivo che più si addice al proprio profilo di guidatore. Il servizio di intermediazione assicurativa di Segugio.it è gestito da CercAssicurazioni.it s.r.l., il broker assicurativo iscritto al Registro Unico degli Intermediari assicurativi numero B000278298.

Un esempio di polizza conveniente

Ipotizziamo la richiesta di un automobilista 45enne (terza classe di merito, patente mai sospesa, ricovero notturno del veicolo in box privato, nessun sinistro negli ultimi 5 anni, percorrenza media annua di 20.000 chilometri), residente a Trento, che vuole assicurare una Seat Ibiza quarta serie immatricolata nel 2015 – alimentazione a gasolio.

L’offerta migliore, aggiornata al 22 giugno, arriva dal preventivo Linear, che fa pagare 173,88 euro per i 12 mesi di contratto. La formula di guida applicata è quella esperta, che consente l’utilizzo dell’auto a tutti i conducenti con più di 26 anni: se al momento del sinistro il veicolo è guidato da una persona di età inferiore (o in possesso di patente da meno di tre anni), l'assicurazione applica una rivalsa fino ad un massimo di 3.000 euro.

A cura di: Enrico Campanelli
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