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Monopattini elettrici: quali le norme per circolare?

I monopattini elettrici sono equiparati ai velocipedi: possono viaggiare su strade urbane e su piste ciclabili extraurbane, ma devono avere una potenza del motore non superiore ai 500 Watt. Una proposta di legge prevede però nuove regole per la circolazione su strada.

Pubblicato il 13/08/2021
Norme in vigore per i monopattini elettrici

Sono sempre di più gli italiani che preferiscono il monopattino elettrico per spostarsi in città. Le statistiche per questi mezzi parlano infatti di 7,4 milioni di noleggi durante lo scorso anno e oltre 14 milioni di chilometri percorsi.

Il loro utilizzo è regolamentato da una serie di norme entrate in vigore a marzo del 2020, che disciplinano su quali strade è possibile guidarli e a quali limiti sono soggetti.

Attualmente i monopattini elettrici sono equiparati ai velocipedi: dunque, la potenza del motore non deve essere superiore ai 500 Watt e possono circolare su strade urbane e su piste ciclabili extraurbane, ma devono avere una velocità massima di 25 chilometri orari (6 chilometri orari nelle aree pedonali). Sono previste sanzioni fino a 800 euro per chi sarà sorpreso a viaggiare su un monopattino non omologato o con potenza superiore a tali limiti.

Ricordiamo che il monopattino deve essere equipaggiato con luci bianche o gialle anteriori e luci rosse posteriori.

Chi può usare i monopattini elettrici

Per guidarli non è necessario avere la patente, ma un’età superiore ai 14 anni: i conducenti minorenni devono però indossare il casco e procedere su unica fila.

I guidatori devono reggere il manubrio sempre con entrambi le mani, salvo quando è necessario segnalare la manovra di svolta. Da mezz’ora dopo il tramonto e quando le condizioni atmosferiche richiedono l’illuminazione, i conducenti devono indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità.

Allo studio nuove regole per la circolazione su strada

Una proposta di legge della Commissione Trasporti prevede un nuovo limite di velocità di 20 km/h (chilometri orari) sulle piste ciclabili e 30 km/h sulle strade urbane. Inoltre, si pensa di introdurre il divieto di circolazione durante le ore serali e sui marciapiedi, nonchè l’obbligo del casco e della maggiore età per guidarli.

La finalità di queste nuove norme è quella di arginare gli episodi di incidenti, anche gravi, a bordo di questi mezzi, che negli ultimi mesi sono diventati sempre più numerosi.

La nuova norma mira anche a regolamentare la sosta selvaggia, introducendo una sanzione specifica che, come per scooter e biciclette, varia dai 41 ai 168 euro.

Assicurazione monopattini: cosa sapere

L’assicurazione per la responsabilità civile verso terzi (RC) è obbligatoria solo per i mezzi in sharing, ma non per quelli privati: lo stabilisce la legge numero 8 del 28 febbraio 2020, che contiene le disposizioni sulla circolazione dei dispositivi per la mobilità elettrica. L'assicurazione copre i danni provocati dal conducente del monopattino a persone e cose: il costo dell'RC è compreso nella tariffa del noleggio.

La proposta di legge della Commissione Trasporti parla anche di assicurazione per i privati: attualmente esistono alcune polizze dedicate che coprono eventuali incidenti con le auto. Un esempio è Multimobility di 24hassistance, che oltre alla RC copre anche gli infortuni del conducente, la tutela legale e il ritorno a casa in caso di incidente. La compagnia 24hassistance è una delle assicurazioni partner di Segugio.it, il portale online che individua e confronta le migliori RC Auto (ma anche RC Moto/Ciclomotore/Autocarro) presenti sul mercato assicurativo.

A cura di: Enrico Campanelli
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