Mercato veicoli commerciali: boom di immatricolazioni a settembre 2025
A settembre 2025, le immatricolazioni italiane di veicoli commerciali aumentano su base annua di oltre il 18%. Le vendite riguardano soprattutto i mezzi con propulsore diesel, che rappresentano l’80% del totale venduto: da registrare anche l’aumento della quota di veicoli 100% elettrici.
A settembre 2025, il mercato italiano dei veicoli commerciali (gli autocarri con portata fino a 3,5 tonnellate) ha mostrato una ripresa significativa, con 16.905 nuove immatricolazioni e un aumento del 18,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Questo risultato si unisce ai dati positivi di luglio (+4,5%) e agosto 2025 (+5,7%), che avevano interrotto undici mesi consecutivi di contrazioni.
I dati arrivano dall’UNRAE, l’Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri: per quanto riguarda il cumulato dei primi nove mesi, le immatricolazioni di veicoli commerciali leggeri risultano in calo del 6%, con 141.642 unità contro 150.667 dello stesso periodo del 2024.
Veicoli commerciali leggeri: i dettagli per alimentazione a settembre 2025
A settembre 2025, il 5,7% delle immatricolazioni sono veicoli 100% elettrici, più del doppio rispetto al 2% nel settembre 2024. Questo trend è fortemente spinto dal noleggio a lungo termine che facilita l’adozione di mezzi più sostenibili nelle flotte professionali.
Restano comunque prevalenti i veicoli con propulsore diesel, anche se in lenta diminuzione rispetto al passato: a settembre, la quota di mercato perde su base annua 5 punti percentuali, scendendo all’80,6% del totale venduto. Per quanto riguarda le altre motorizzazioni, il motore a benzina rimane stabile al 3,9% nel mese, mentre il Gpl scende all’1,9% e i veicoli plug-in guadagnano l’1,1%, salendo a una quota dell’1,3%.
Veicoli commerciali elettrici: già finiti gli incentivi statali
Gli incentivi sono partiti mercoledì 22 ottobre 2025 e terminati il giorno stesso nell'arco di poche ore. Questi contributi, previsti nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), erano rivolti a microimprese con meno di 10 dipendenti e fatturato annuo inferiore ai 2 milioni di euro.
Il fondo stanziato ha sostenuto l’acquisto di nuovi mezzi a zero emissioni con un contributo fino al 30% del prezzo di listino, ma per un importo massimo di 20.000 euro a veicolo: per accedere all’incentivo era necessaria la rottamazione di un mezzo commerciale termico con classe ambientale fino a Euro 5.
L’importanza di una buona assicurazione per i veicoli commerciali
Con l’incremento delle immatricolazioni cresce anche la domanda di assicurazioni adeguate per i veicoli commerciali. Questi mezzi richiedono polizze specifiche, che offrano coperture aggiornate e complete, dalle responsabilità civili ai danni al carico. La vasta offerta sul mercato rende però complessa la scelta della polizza più conveniente e adeguata.
Per facilitare questa scelta, è consigliabile affidarsi a strumenti di comparazione online come Segugio.it, che permette di confrontare velocemente le assicurazioni autocarro offerte dalle compagnie online partner, valutando premi, garanzie e servizi. Utilizzare un comparatore online aiuta a trovare con semplicità la polizza ideale, risparmiando tempo e denaro e assicurando la protezione più completa a seconda delle esigenze specifiche di ogni veicolo commerciale.
Un esempio? Ipotizziamo la richiesta di un commerciante 40enne residente a Udine (prima classe di merito da almeno due anni, percorrenza annua di 15 mila chilometri, zero sinistri negli ultimi 5 anni, utilizzo del mezzo per trasporto merci comuni, uso del veicolo conto proprio) che vuole assicurare un Citroen Jumper 28 BlueHDi 110 PC-TN Furgone immatricolato nel 2018.
La miglior offerta arriva dal preventivo Linear, che al 5 novembre 2025 fa pagare un premio di 329,39 euro. Linear applica per la polizza una formula di guida esperta, che consente l’utilizzo dell’auto assicurata a tutti i conducenti con più di 26 anni. Se al momento del sinistro il veicolo è guidato da un conducente di età inferiore, l'assicurazione potrà recuperare dall’assicurato fino a un massimo di 3 mila euro per le somme pagate ai terzi danneggiati (azione di rivalsa). Per quanto riguarda le garanzie, la copertura interviene anche per i danni causati dalla circolazione in aree private non aperte al pubblico.
Le offerte di RC autocarro online a novembre 2025
| Assicurazione Autocarro | Massimale | Prezzo |
|---|---|---|
| Polizza Autocarro Prima.it | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 138,96 € |
| Polizza Autocarro GenialClick | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 221,00 € |
| Polizza Autocarro Allianz Direct | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 224,00 € |
| Polizza Autocarro Linear | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 239,00 € |
| Polizza Autocarro Verti | 7 milioni di € per le persone, 2,5 milioni di € per le cose | da 277,80 € |
| Polizza Autocarro Genertel | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 313,65 € |
| Polizza Autocarro Genertel - Total Assistance | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 399,58 € |
Articoli correlati
Segugio.it è il portale leader nel settore della comparazione assicurativa, perché permette di individuare l’assicurazione autocarro più conveniente tra le offerte delle diverse compagnie partner: ecco le migliori proposte di marzo 2026 in sei Comuni.
Il bollo viene calcolato esclusivamente sulla portata utile dell’autocarro, vale a dire la capacità di carico espressa in chili riportata sul documento di circolazione. Per gli autocarri con peso superiore alle 12 tonnellate si considerano anche il numero di assi e il tipo di sospensione dell'asse motore. Il pagamento dell’imposta va effettuato entro la fine del mese successivo alla scadenza.
Il mercato italiano dei veicoli commerciali leggeri (portata inferiore alle 3,5 tonnellate) chiude il 2025 in calo del 4,9%, con 189.050 immatricolazioni contro le 198.703 del 2024, secondo i dati UNRAE. Dicembre segna un -5,3% a 14.504 unità, confermando otto mesi negativi su dodici. Il diesel scende a una quota dell'80% (-3,7 punti), mentre i BEV salgono al 4,4% (+2,5 punti) e gli ibridi all'8,2%.
Nonostante la ripresa di luglio e agosto 2025, il mercato degli autocarri leggeri in Italia continua a risentire delle difficoltà accumulate nei primi mesi dell’anno. Calano le immatricolazioni dei veicoli diesel, mentre aumentano le vendite dei mezzi elettrici, con questi ultimi che adesso possono usufruire di nuovi incentivi.