⏰ In 30 secondi:
- Bonus veicoli commerciali esauriti in 50 minuti, richieste record;
- Nuovi incentivi rimandati al 2027, dotazione totale 180 milioni;
- Dopo l'acquisto del mezzo, conviene confrontare le polizze per autocarri.
Per i veicoli dei segmenti N1 e N2, le piccole e medie imprese hanno potuto beneficiare di contributi fino a 20.000 euro. L'elevato numero di richieste ha però esaurito rapidamente le risorse disponibili. Per una nuova finestra di incentivi sarà necessario attendere il 2027, quando verranno stanziati nuovi fondi.
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I 40 milioni destinati agli incentivi per i veicoli commerciali sono terminati. Una corsa rapidissima che conferma da un lato l’interesse delle imprese per il rinnovo dei mezzi, dall’altro la fragilità di misure che, se non accompagnate da una programmazione più ampia, rischiano di esaurirsi quasi sul nascere.
Il nuovo sportello ecobonus era stato riaperto alle ore 12 del 29 luglio 2026 per sostenere l’acquisto di veicoli commerciali leggeri nelle categorie N1 (mezzi con massa fino a 3,5 tonnellate) e N2 (con massa da 3,5 a 7,2 tonnellate). Le risorse disponibili, però, si sono dimostrate insufficienti rispetto alla domanda: secondo le ricostruzioni, in appena 50 minuti i fondi risultavano già esauriti.
Francesco Naso, segretario generale di Motus-E – l'Associazione italiana che promuove la mobilità elettrica – sottolinea che i veicoli elettrici sono stati protagonisti assoluti della corsa agli ordini: infatti, in meno di un’ora, ne sono stati ordinati più di quanti ne siano stati immatricolati in tutta la prima metà del 2026.
Ricordiamo che le agevolazioni erano destinate alle piccole e medie imprese attive nel trasporto merci in conto proprio o per conto terzi, con possibilità di acquistare o prendere in leasing veicoli nuovi di fabbrica.
L’ammontare degli incentivi variava in base alla massa del veicolo, all’alimentazione scelta e alla presenza o meno di un mezzo commerciale da rottamare fino alla classe Euro 4. Per i veicoli elettrici o a idrogeno, i contributi erano i seguenti:
Invece, per i veicoli termici si poteva usufruire solo con rottamazione dei seguenti importi:
Ricordiamo che resta valido l’impianto generale del piano, che guarda al periodo 2026-2030, con una dotazione complessiva di 180 milioni di euro. Questo significa che, pur con il primo click-day già archiviato, il capitolo incentivi per i veicoli commerciali riparte dal 2027.
Se il bonus è già finito, resta però un’altra voce da non trascurare nella gestione di un veicolo commerciale: l’assicurazione. Per valutare in modo semplice le polizze per veicoli commerciali e cercare una soluzione conveniente, può essere utile passare da Segugio.it, che consente di confrontare le diverse offerte delle compagnie online partner in pochi passaggi. In un contesto in cui ogni costo operativo pesa, risparmiare sulla copertura può fare davvero la differenza.
Per capire meglio i vantaggi ad utilizzare il portale può essere utile un esempio pratico. Ipotizziamo la richiesta di una commerciante 59enne residente a Verona (prima classe di merito da almeno due anni, zero sinistri negli ultimi cinque anni, patente mai sospesa) che vuole assicurare una Opel Combo 1.6 Metano 4 porte Van Vetrato immatricolata nel 2007. Il veicolo è adibito al trasporto di merci comuni (uso conto proprio) e percorre mediamente 5.000 chilometri l’anno.
Segugio.it consiglia il preventivo Verti, che propone un premio di 218,67 euro. Verti applica un massimale di 7 milioni di euro per i danni alle persone e 2,5 milioni di euro per quelli alle cose e copre anche la responsabilità civile per i danni causati a terzi dalla circolazione in aree private (non aperte al pubblico).
| Assicurazione Autocarro | Massimale | Prezzo |
|---|---|---|
| Polizza Autocarro Prima.it | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 181,27 € |
| Polizza Autocarro GenialClick | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 226,00 € |
| Polizza Autocarro Allianz Direct | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 230,00 € |
| Polizza Autocarro Verti | 7 milioni di € per le persone, 2,5 milioni di € per le cose | da 236,24 € |
| Polizza Autocarro Linear | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 239,00 € |
| Polizza Autocarro Genertel | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 389,88 € |
| Polizza Autocarro Genertel - Total Assistance | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 403,38 € |
Dopo la sostanziale tenuta registrata nei mesi precedenti, il mercato italiano dei veicoli commerciali leggeri torna a rallentare. A maggio 2026 le immatricolazioni segnano una flessione del 7,1% rispetto a un anno fa, con il solo noleggio a breve termine in controtendenza. Negativo anche il bilancio dei primi cinque mesi dell'anno.
Marzo 2026 positivo per il mercato dei veicoli commerciali (gli autocarri con portata fino a 3,5 tonnellate). Secondo i dati dell’UNRAE, l’Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri, si sono registrate 17.568 nuove immatricolazioni, in aumento dello 0,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Il bollo viene calcolato esclusivamente sulla portata utile dell’autocarro, vale a dire la capacità di carico espressa in chili riportata sul documento di circolazione. Per gli autocarri con peso superiore alle 12 tonnellate si considerano anche il numero di assi e il tipo di sospensione dell'asse motore. Il pagamento dell’imposta va effettuato entro la fine del mese successivo alla scadenza.
Il mercato italiano dei veicoli commerciali leggeri (portata inferiore alle 3,5 tonnellate) chiude il 2025 in calo del 4,9%, con 189.050 immatricolazioni contro le 198.703 del 2024, secondo i dati UNRAE. Dicembre segna un -5,3% a 14.504 unità, confermando otto mesi negativi su dodici. Il diesel scende a una quota dell'80% (-3,7 punti), mentre i BEV salgono al 4,4% (+2,5 punti) e gli ibridi all'8,2%.