Per riassumere
- Bollo calcolato per scaglioni secondo portata e caratteristiche tecniche;
- Scadenze fisse legate al mese di immatricolazione del veicolo;
- Possibilità di risparmiare sull’assicurazione con confronto online dei prezzi.
Il bollo si calcola in base alla portata utile: gli importi sono fissati da una tabella a scaglioni progressivi; per i mezzi oltre le 12 tonnellate contano anche il numero di assi e il tipo di sospensioni. L'imposta si paga entro il mese successivo alla scadenza, che coincide con il mese di immatricolazione del mezzo.
Il bollo autocarro è un’imposta regionale che tutti i proprietari di veicoli per il trasporto di cose devono versare ogni anno. Per il 2026 le regole di base restano invariate rispetto al 2025: capire come si determina l'importo e quando pagarlo aiuta a evitare sanzioni e a organizzare meglio le proprie scadenze fiscali.
Il bollo viene calcolato esclusivamente sulla portata utile del veicolo, vale a dire la capacità di carico espressa in chili riportata sul documento di circolazione. L’ACI definisce le tariffe con una tabella a scaglioni progressivi (ad esempio, da 1 a 4 quintali sono 25,10 euro), ma le Regioni possono aggiungere variazioni per motivi ambientali o di traffico. Tuttavia, per l’importo esatto si può utilizzare il portale ACI - Calcolo del bollo online.
L’iter cambia per gli autocarri di categoria N1 con codice di carrozzeria F0 (quattro o più posti) e un rapporto potenza-portata pari o superiore a 180 kiloWatt per tonnellata: in questi casi, l'importo si calcola in base alla potenza del veicolo (sempre espressa in KiloWatt), proprio come per le auto.
Quando l'autocarro supera questa soglia, il calcolo si complica. Oltre alla portata (le tariffe sono sempre definite dall’ACI in base ai quintali) si considerano il numero di assi e il tipo di sospensione dell'asse motore.
Le sospensioni idropneumatiche o equivalenti speciali garantiscono una riduzione dell'importo del 20%, un vantaggio per i mezzi più moderni e pesanti usati nelle lunghe distanze. Questa formula premia le configurazioni tecniche avanzate, abbassando il costo per chi investe in attrezzature adeguate.
La scadenza del bollo è fissata nel mese corrispondente a quello di immatricolazione; il pagamento, invece, deve essere effettuato entro la fine del mese successivo. Si può saldare l'importo direttamente online tramite i portali ACI o Agenzia delle Entrate, oppure presso tabaccai e punti Sisal. La domiciliazione bancaria è l'opzione più comoda per evitare dimenticanze, soprattutto se si gestisce una flotta di veicoli.
Ricordiamo che gli autocarri non pagano il superbollo, l’addizionale sul bollo che interessa i veicoli con potenza superiore a 185 kiloWatt.
Tutti gli autocarri sono soggetti alla stipula dell’assicurazione di Responsabilità Civile. In tema di copertura, ricordiamo che si può risparmiare sul premio grazie al comparatore di Segugio.it, che consente di individuare l’assicurazione autocarro più conveniente tra le proposte delle diverse compagnie online partner.
Ad esempio, ipotizziamo la richiesta di un guidatore 67enne residente a Prato (prima classe di merito da almeno due anni, zero sinistri negli ultimi 5 anni, patente mai sospesa) che vuole assicurare un autocarro Mitsubishi L200 2.5 TD 4WD Club Cab Pick-up immatricolato nel 1995 (veicolo adibito al trasporto di merci comuni, uso conto proprio, percorrenza media annua di 10 mila chilometri).
L’offerta più conveniente arriva dal preventivo Prima, che fa pagare 154,12 euro per l’anno di contratto. L’assicurazione prevede la formula di guida esperta, che ammette alla guida del mezzo solo i conducenti di età superiore ai 26 anni e in caso di sinistro risarcisce fino a un massimo di 7,75 milioni di euro, di cui 6,45 milioni di euro per le persone e 1,3 milioni di euro per le cose.
La polizza Prima copre anche la responsabilità civile per i danni:
Per riassumere
| Assicurazione Autocarro | Massimale | Prezzo |
|---|---|---|
| Polizza Autocarro Prima.it | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 138,96 € |
| Polizza Autocarro GenialClick | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 221,00 € |
| Polizza Autocarro Allianz Direct | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 224,00 € |
| Polizza Autocarro Linear | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 239,00 € |
| Polizza Autocarro Verti | 7 milioni di € per le persone, 2,5 milioni di € per le cose | da 277,80 € |
| Polizza Autocarro Genertel | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 313,65 € |
| Polizza Autocarro Genertel - Total Assistance | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 399,58 € |
Per il 2026, le imprese italiane possono accedere a vari incentivi per veicoli commerciali. Sono disponibili bonus finanziati dal PNRR e da fondi regionali, che supportano l'acquisto di mezzi a basse emissioni con rottamazione di veicoli più datati con classe di emissione fino a Euro 5.
Le auto ibride combinano un motore elettrico con un motore a combustione interna: per il calcolo del bollo è necessario considerare solo la potenza di quest'ultimo. Molte Regioni applicano un'esenzione dall'imposta temporanea: si va dai tre ai cinque anni.
Nel 2026 il Piemonte offre lo sconto del 5% sul bollo auto a chi sceglie la domiciliazione bancaria. Questa agevolazione premia la comodità del pagamento automatico e disincentiva i ritardi che generano sanzioni. Per gli automobilisti piemontesi significa un risparmio diretto sull’importo da versare.
Novità per il bollo auto in Sicilia nel 2026. Vi sono esenzioni complete per i primi cinque anni su veicoli elettrici, a idrogeno, GPL e metano, seguite in alcuni casi da riduzioni fino al 75%. Non pagano il bollo le organizzazioni di volontariato e Protezione Civile, mentre imprese con almeno dieci autovetture leggere guadagnano il 25% di ribasso.