⏰ In 30 secondi:
- A maggio 2026 le immatricolazioni di veicoli leggeri calano del 7,1%;
- Il noleggio cresce e sfiora il doppio dei volumi rispetto a maggio 2025;
- L'attesa per i nuovi incentivi da 1,6 mln € frena gli acquisti aziendali.
Il comparto dei veicoli commerciali leggeri chiude il mese di maggio con un calo delle immatricolazioni superiore al 7%. Sul risultato negativo incidono l'incertezza economica e l'attesa per i nuovi incentivi, che portano imprese e professionisti a rimandare gli acquisti.
⏰ In 30 secondi:
Il mercato italiano dei veicoli commerciali leggeri, caratterizzati da una massa totale inferiore alle 3,5 tonnellate, interrompe la fase di sostanziale stabilità registrata durante la primavera.
Dopo un trimestre caratterizzato da variazioni contenute, il mese di maggio 2026 si è chiuso con una contrazione del 7,1% su base annua: i mezzi immatricolati sono stati 15.345.
Un dato che assume maggiore rilevanza se si considera che già a maggio 2025 il mercato aveva registrato una diminuzione a doppia cifra, segnale di una domanda che continua a muoversi con cautela.
Il trend negativo di maggio incide sul risultato complessivo da inizio anno. Nel periodo gennaio-maggio 2026, le immatricolazioni si sono fermate a 77.665 unità, contro le oltre 79.500 registrate nei primi 5 mesi dello scorso anno.
Il saldo evidenzia, quindi, una flessione del 2,4%, un calo meno marcato rispetto a quello del singolo mese. Il comparto continua a risentire dell'incertezza economica e delle difficoltà che molte aziende stanno affrontando nella pianificazione degli investimenti destinati al rinnovo delle flotte.
I veicoli commerciali leggeri rappresentano uno strumento essenziale per artigiani, imprese di servizi, corrieri e operatori della distribuzione. Proprio per questo motivo, il loro andamento di mercato viene spesso considerato un indicatore dello stato di salute dell'economia reale e delle attività produttive.
A maggio 2026 questo segmento ha registrato una crescita particolarmente significativa, arrivando quasi a raddoppiare i volumi (9% del totale) rispetto allo stesso mese del 2025.
Il dato conferma una tendenza già osservata negli ultimi anni: molte aziende preferiscono formule flessibili rispetto all'acquisto diretto, soprattutto in una fase caratterizzata da incertezza economica e rapida evoluzione tecnologica. Il noleggio consente infatti di aggiornare più frequentemente il parco veicoli e di ridurre l'esposizione finanziaria legata all'acquisto.
Tuttavia, la crescita di questo canale non è stata sufficiente a compensare il rallentamento registrato nelle altre forme di acquisizione. A maggio, le auto-immatricolazioni si attestano all’8,8%, -0,5% su base annua, mentre il noleggio a lungo termine cede quasi 1/4 dei volumi, scendendo al 26,7%.
Quasi stabile, invece, la quota dei privati, 14,7% (+0,1% su base annua).
Uno degli aspetti più interessanti emersi dai dati di maggio 2026 riguarda l'andamento dei veicoli commerciali elettrici. Nonostante la crescente attenzione verso la decarbonizzazione del trasporto merci e delle attività urbane, la quota di mercato dei modelli a batteria ha rappresentato il 3,5% delle immatricolazioni complessive, contro il 5,4% registrato nel maggio 2025.
Si tratta di una riduzione significativa che evidenzia come la transizione energetica nel settore dei veicoli da lavoro proceda ancora con ritmi inferiori alle aspettative. Va però sottolineato che rispetto al mese di aprile si osserva un leggero recupero, considerando che la quota dei veicoli elettrici era scesa al 2,9%.
Per quanto riguarda le altre motorizzazioni:
Secondo gli operatori del settore, uno degli elementi che influenza il mercato è rappresentato dall'attesa per i nuovi incentivi: si tratta di un fondo di 1,6 milioni di euro che finanzierà la filiera automotive, l’acquisto di veicoli commerciali e motoveicoli e il retrofit a Gpl.
Al momento non è ancora stata indicata una data precisa per l'entrata in vigore delle misura: questa situazione rischia di generare un effetto attesa tra imprese e professionisti, che potrebbero rinviare l'acquisto di un nuovo mezzo, aspettando di conoscere modalità e importi definitivi dei contributi statali. Una dinamica già osservata in passato nel mercato automobilistico e capace di influenzare temporaneamente le immatricolazioni.
Per questi mezzi servono polizze costruite su misura, capaci di tutelare in modo efficace sia la responsabilità civile sia eventuali danni al carico trasportato. Per individuare la formula più adatta alle proprie esigenze, al giusto prezzo, basta affidarsi a Segugio.it: il portale permette di confrontare le assicurazioni autocarro offerte dalle compagnie online partner.
Un esempio? Ipotizziamo la richiesta di un commerciante 55enne residente ad Aosta (prima classe di merito da almeno due anni, percorrenza media annua di 10.000 chilometri, zero sinistri negli ultimi 5 anni, utilizzo del mezzo per trasporto di merci comuni, uso del veicolo conto proprio) che vuole assicurare un Fiat Scudo 1.6 diesel Furgone Business immatricolato nel 2014.
La miglior offerta arriva dal preventivo Linear, che fa pagare un premio di 239,00 euro – importo aggiornato al mese di giugno 2026. Linear applica per la polizza una formula di guida esperta, che consente l’utilizzo del veicolo a tutti i conducenti di età superiore ai 26 anni.
Se al momento del sinistro il veicolo è guidato da un conducente di età inferiore, l'assicurazione potrà recuperare dall’assicurato fino a un massimo di 3 mila euro per le somme pagate ai terzi danneggiati (azione di rivalsa).
| Assicurazione Autocarro | Massimale | Prezzo |
|---|---|---|
| Polizza Autocarro Prima.it | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 181,27 € |
| Polizza Autocarro GenialClick | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 226,00 € |
| Polizza Autocarro Allianz Direct | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 230,00 € |
| Polizza Autocarro Verti | 7 milioni di € per le persone, 2,5 milioni di € per le cose | da 236,24 € |
| Polizza Autocarro Linear | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 239,00 € |
| Polizza Autocarro Genertel | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 389,88 € |
| Polizza Autocarro Genertel - Total Assistance | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 403,38 € |
I dati emersi dall'ultimo studio di HomeExchange mostrano un forte aumento della tendenza pet travel anche in Italia, con risparmi superiori a 200 euro a viaggio. Per partire in totale serenità diventa però indispensabile abbinare questo risparmio a una polizza assicurativa dedicata agli animali.
Segugio.it è il portale che consente di risparmiare sull'assicurazione moto, grazie alla comparazione delle polizze offerte dalle diverse compagnie online partner. Ecco i preventivi RC più convenienti di maggio 2026, per un generico assicurato 36enne, in cinque Comuni italiani.
Marzo 2026 positivo per il mercato dei veicoli commerciali (gli autocarri con portata fino a 3,5 tonnellate). Secondo i dati dell’UNRAE, l’Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri, si sono registrate 17.568 nuove immatricolazioni, in aumento dello 0,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Il bollo viene calcolato esclusivamente sulla portata utile dell’autocarro, vale a dire la capacità di carico espressa in chili riportata sul documento di circolazione. Per gli autocarri con peso superiore alle 12 tonnellate si considerano anche il numero di assi e il tipo di sospensione dell'asse motore. Il pagamento dell’imposta va effettuato entro la fine del mese successivo alla scadenza.