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Cellulare alla guida: le regole per un utilizzo sicuro e senza sanzioni

L’utilizzo del telefono alla guida è vietato se comporta l’uso delle mani o distoglie l’attenzione. È consentito solo tramite vivavoce o auricolari e a veicolo fermo. Le sanzioni sono severe, con importi fino a 1.400 euro e sospensione della patente fino a 3 mesi.

A cura di: Enrico Campanelli
A cura di: Esperto di assicurazioni
Laureato in Economia e Commercio all'Università del Salento, si dedica alla scrittura di contenuti in ambito di assicurazioni per portali auto e blog di settore. Inizia a curare la sezione Assicurazioni di Segugio.it dal 2019.

linea editoriale Segugio.it
Tempo di lettura 2 minuti
Pubblicato 25/07/2025
cellulare su apposito supporto in auto
Cellulare alla guida: le sanzioni previste

Usare il cellulare mentre si guida è una delle maggiori cause di distrazione e incidenti sulle strade italiane. Con la riforma del Codice della Strada, in vigore dal 14 dicembre 2024, le norme che disciplinano questa condotta sono diventate molto più severe, per garantire maggiore sicurezza. È quindi fondamentale sapere quando è possibile utilizzare il cellulare o lo smartphone senza incorrere in sanzioni.

Cosa prevede la normativa sul cellulare alla guida?

Secondo l’articolo 173, comma 2, “è vietato usare durante la marcia apparecchi radiotelefonici, smartphone o altri dispositivi simili che comportano anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante”.

Questo significa che non è consentito tenere il telefono in mano mentre si guida per telefonare, inviare messaggi, navigare su App o social network. L’obiettivo è evitare qualsiasi distrazione che possa compromettere la guida sicura.

Cellulare alla guida: quando si può usare senza rischiare sanzioni?

L’uso del cellulare alla guida è permesso solo in determinate condizioni, tutte volte a garantire che il conducente mantenga il controllo del veicolo e l’attenzione sulla strada. Nello specifico:

  • è consentito l'uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare - purché il conducente abbia adeguata capacità uditiva ad entrambe le orecchie - che non richiedono per il loro funzionamento l'uso delle mani;
  • se l’auto è completamente ferma, con motore spento e in area sicura (per esempio, parcheggio), è possibile usare il cellulare senza restrizioni.

Smartphone alla guida: le sanzioni per chi viola le regole

I guidatori rischiano sanzioni amministrative pesanti. Alla prima infrazione, l’importo varia dai 250 ai 1.000 euro, con la decurtazione di 5 punti dalla patente e la sospensione della guida da 15 giorni a 2 mesi. In caso di recidiva entro due anni, l’importo aumenta (da 350 a 1.400 euro), si perdono fino a 10 punti dalla patente e la sospensione può arrivare fino a 3 mesi.

Tra le sanzioni c’è anche la sospensione breve della patente. Riguarda i trasgressori con meno di 20 punti sulla patente: la sospensione è pari a sette giorni per chi dispone tra i 10 e i 19 punti o quindici giorni per chi di punti ne ha meno di 10; questi giorni devono essere sommati alla durata della sospensione ordinaria disposta dal Prefetto. Se l’uso del cellulare provoca un incidente, le sanzioni si aggravano fino a coinvolgimenti penali.

A proposito di incidenti, l'importanza di essere assicurati

Per mettersi al riparo da danni economici importanti, in caso di responsabilità principale, è importante essere in possesso di una copertura RC adeguata. Con Segugio.it, si può individuare l’assicurazione auto più completa e conveniente, grazie al confronto delle polizze offerte dalle migliori compagnie online partner.

Un esempio? Ipotizziamo la richiesta di un automobilista 46enne (prima classe di merito da almeno due anni, nessun sinistro negli ultimi 5 anni, patente mai sospesa, percorrenza media annua di 15.000 chilometri), residente a Pavia, che vuole assicurare una Dacia Duster 1.6 SCe Gpl immatricolata nel 2020.

Segugio.it consiglia il preventivo Quixa, che applica un premio di 248,00 euro, prezzo aggiornato al mese di luglio 2025.

L'assicurazione auto Quixa copre i danni:

  • causati a terzi dalla circolazione del veicolo;
  • causati dai trasportati;
  • causati dalla circolazione dell’auto guidata, illecitamente, da figli minori;
  • materiali provocati a terzi dall’incendio dell’auto che non si trovi in circolazione fino a un massimo di 150.000,00 euro.

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Polizza Auto ConTe.it 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 18.132,00 €
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