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Auto: l’Italia è indietro sulla diffusione delle elettriche

L’Italia nel 2024 occupa solo il 27° posto in Europa per diffusione di auto a zero emissioni, con una quota inferiore all’1%, lontana da Regno Unito, Francia e Germania. I fattori chiave sono il costo elevato delle auto, una rete insufficiente di ricariche e la diffidenza degli acquirenti verso questa tecnologia.

A cura di: Enrico Campanelli
A cura di: Esperto di assicurazioni
Laureato in Economia e Commercio all'Università del Salento, si dedica alla scrittura di contenuti in ambito di assicurazioni per portali auto e blog di settore. Inizia a curare la sezione Assicurazioni di Segugio.it dal 2019.

linea editoriale Segugio.it
Tempo di lettura 2 minuti
Pubblicato 27/08/2025
ricarica di una vettura elettrica
La diffusione delle auto elettriche in Italia

L’Italia continua a registrare una posizione di svantaggio nella diffusione delle auto a zero emissioni rispetto al resto d'Europa, come evidenziato dai dati più recenti di Eurostat. Nel 2024, infatti, la Penisola si è posizionata ventisettesima su 27 nazioni europee per quota di vetture elettriche nel parco circolante, con una percentuale inferiore all’1%. Questa distanza con i principali mercati, come Regno Unito, Francia e Germania, dove la quota di mercato delle elettriche è superiore al 15%, è dovuta a molteplici fattori.

Diffusione delle auto elettriche in Italia: le cause principali del ritardo

In primis, il costo d’acquisto delle auto elettriche rimane elevato rispetto ai veicoli ad alimentazione tradizionale. Inoltre, la rete di infrastrutture per la ricarica risulta ancora insufficiente e poco capillare, soprattutto nelle aree rurali e centrali del Paese, limitando così la praticità di utilizzo per molti automobilisti. In aggiunta, permangono ancora pregiudizi e una certa diffidenza verso la tecnologia elettrica, con alcuni consumatori che la percepiscono come meno affidabile o meno conveniente di quella tradizionale.

Auto elettriche: segnali di crescita nel 2025

Nei primi sette mesi del 2025, le immatricolazioni di veicoli elettrici sono aumentate di quasi il 40% rispetto al 2024. Il mercato dell’elettrico potrebbe crescere ulteriormente grazie a un nuovo pacchetto di incentivi statali. In particolare, i contributi economici, disponibili da settembre, varieranno in base al valore dell’ISEE del richiedente:

  • per un importo inferiore a 30.000 euro, l’incentivo raggiungerà gli 11.000 euro;
  • per fasce tra 30.000 e 40.000 euro, la cifra si riduce a 9.000 euro.

Gli incentivi saranno erogati come sconto sul prezzo d’acquisto dell’auto elettrica: una condizione per usufruirne è la rottamazione di un’auto datata e inquinante.

Auto elettriche: un punto a favore arriva dal costo dell’assicurazione RC

Lo conferma l’Osservatorio Assicurativo di Segugio.it, secondo cui dai dati del primo trimestre 2025 il costo medio di una polizza RC Auto ad alimentazione elettrica è più basso del 6,5% rispetto alla spesa sostenuta per assicurare una vettura ad alimentazione tradizionale (benzina o diesel).

Ricordiamo che Segugio.it è il portale che consente di individuare l’assicurazione auto più conveniente tra le offerte delle migliori compagnie online partner. Un esempio? Ipotizziamo la richiesta di un automobilista 52enne – farmacista, prima classe di merito da almeno due anni, nessun sinistro negli ultimi cinque anni, patente mai sospesa, percorrenza media annua di 10 mila chilometri – residente ad Aosta, che vuole assicurare una Fiat 500 42 kWh La Prima immatricolata nel 2024.

La polizza più conveniente arriva dal preventivo ConTe.it, che fa pagare un premio di 310,82 euro (prezzo aggiornato al mese di agosto 2025). L’assicurazione prevede la modalità di risarcimento danni in forma specifica: per i sinistri rientranti nella procedura del risarcimento diretto, l’automobilista dovrà far riparare il veicolo danneggiato presso una carrozzeria convenzionata con la compagnia.

In tema di garanzie, ConTe.it copre anche:

  • i danni causati a terzi da incendio, scoppio o esplosione del veicolo fino ad un massimo di 250.000 euro per annualità assicurativa, esclusi i danni dovuti a dolo o colpa grave;
  • la responsabilità civile per i danni causati a terzi dalla circolazione in aree private, purché aperte al pubblico;
  • la responsabilità civile per i danni causati da figli minori alla guida del veicolo, all’insaputa dell’assicurato, fino ad un massimo di 500 euro.

Le offerte di RC auto online oggi:

Assicurazione Auto Massimale Prezzo
Polizza Auto BeRebel Assicurazioni 7 milioni di € per le persone, 3 milioni di € per le cose da 114,12 €
Polizza Auto Allianz Direct 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose da 130,58 €
Polizza Auto Prima Ripara Prima 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 131,00 €
Polizza Auto Prima.it Assicurazioni 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 131,00 €
Polizza Auto Bene Assicurazioni 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 155,00 €
Polizza Auto ConTe.it Assistenza no Stress 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 157,38 €
Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 160,00 €
Polizza Auto GenialClick 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose da 165,00 €
Polizza Auto Linear Assicurazioni Riparazione Diretta 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 173,88 €
Polizza Auto Linear 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 179,25 €
Polizza Auto ConTe.it 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 181,32 €
Polizza Auto Quixa Total Quality 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 191,00 €
Polizza Auto Verti Ripara 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose da 200,81 €
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