Polizza Minikasko
La garanzia minikasko consente all'assicurato di ottenere un risarcimento per i danni subìti dalla propria vettura. La polizza interviene solo quando si verifica una collisione con un altro veicolo.
La minikasko, definita anche come polizza collisione, è una garanzia accessoria che copre tutti i danni subiti dal proprio veicolo a seguito di un sinistro con colpa.
La garanzia risarcisce solo in caso di urto contro almeno un altro veicolo, che può essere circolante o in sosta: inoltre, per l’attivazione della garanzia è necessario che il veicolo della controparte venga identificato, visto che sarà necessario fornire alla propria compagnia il numero di targa e gli estremi del guidatore/proprietario.
Dunque, si tratta di una copertura che tutela maggiormente in caso di collisione. Infatti, colma il vuoto dell’assicurazione RCA (Responsabilità Civile Autoveicoli), l’unica obbligatoria per legge, che interviene solo per i danneggiamenti procurati all’altro mezzo coinvolto nel sinistro.
La minikasko è particolarmente indicata per i neopatentati (non essendo esperti, sono più soggetti a provocare danni da collisione) oppure per i proprietari di un mezzo nuovo o dall'alto valore commerciale, che si troverebbero a sborsare cifre considerevoli per riparazioni e pezzi di ricambio.
La polizza collisione può essere aggiunta all'RC Auto sia al momento del rinnovo che in fase di stipula di una nuova assicurazione.
Minikasko, cosa non copre?
Per quanto riguarda gli eventi che escludono il risarcimento, troviamo:
- la guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o in stato di ebbrezza;
- i danni provocati in modo volontario per usufruire della minikasko;
- i danni causati da attività illegali;
- l’urto con animali selvatici;
- i danni dovuti a un’uscita di strada, al ribaltamento o all’urto contro un ostacolo fisso.
In generale, la garanzia non interviene per tutti quei comportamenti in cui l’assicurato/guidatore infrange il Codice della Strada.
Massimale e franchigia
La compagnia è tenuta a rimborsare i danni fino al massimale, ossia il valore massimo risarcibile, che non è mai superiore al valore del veicolo al momento del sinistro.
La franchigia, invece, è l’importo del danno che resta a carico del cliente e ammonta solitamente a 250 euro. In alternativa, la minikasko può prevedere uno scoperto, ossia una percentuale del danno non rimborsato, che si attesta generalmente al 10%: ad esempio, con riparazioni di 2.000 euro, il risarcimento sarà di 1.800 euro. Qualora il contratto presentasse sia la franchigia che lo scoperto, prevale la prima.
Minikasko: come denunciare il sinistro
L’assicurato deve provvedere a informare la propria compagnia assicurativa nel minor tempo possibile (massimo entro tre giorni). È necessario effettuare una denuncia scritta del sinistro subito, specificando come si è verificato l'evento e allegando la documentazione fotografica relativa al danno.
In seguito, l’assicurazione incarica un proprio addetto di eseguire una perizia dei danni del veicolo, in modo da evitare possibili tentativi di frode.
Per quanto riguarda la riparazione, può avvenire presso un carrozziere indipendente o convenzionato con la compagnia. Le assicurazioni tendono ad avvantaggiare chi sceglie un riparatore convenzionato, premiando questa opzione con la mancata applicazione della franchigia o dello scoperto – entrambe scattano per la riparazione presso un carrozziere indipendente.
Minikasko: quanti automobilisti la scelgono e quanto costa
I dati dell’Osservatorio di Segugio.it, riferiti al mese di settembre 2024, dicono che la polizza collisione è presente nel 3,1% dei preventivi ottenuti dagli automobilisti. La percentuale cresce al nord Italia, in particolare in Lombardia (5,05%), Trentino-Alto Adige (5,05%) e Piemonte (4,7%)
Per quanto riguarda il premio, da aggiungere a quello dell’RC Auto, si attesta in media sui 118 euro. Tuttavia, l’importo cambia di molto in base a diversi fattori, quali il valore del veicolo, la classe di merito dell’assicurato o la sua località di residenza: un calcolo del preventivo RC auto personalizzato con Segugio.it può aiutare ogni utente a capire qual è il prezzo definitivo della propria polizza.
Per una maggiore protezione c’è la polizza kasko
La polizza kasko offre al contraente/assicurato una copertura più ampia rispetto alla minikasko, a fronte però di un premio maggiore. In particolare, garantisce i danni derivanti da un’uscita di strada, dal ribaltamento del veicolo e dall’urto con un qualsiasi ostacolo fisso, oltre che con altri veicoli (anche non identificati).
Le compagnie assicurative propongono per la kasko diversi livelli di copertura.
In fase di stipula è possibile scegliere tra:
- kasko totale (o a valore intero);
- kasko a primo rischio assoluto;
- kasko a primo rischio relativo;
- kasko a secondo rischio.
La kasko totale è la versione che offre maggiori tutele perché non fissa un massimale. Dunque, consente di ottenere un risarcimento completo senza limiti di importo.
In alternativa, sono previste le Kasko a primo rischio: quella assoluta, applica alla garanzia accessoria un massimale fisso, mentre la Kasko a primo rischio relativo prevede un massimale che si basa sul valore del veicolo al momento della stipula o del rinnovo della garanzia. Infine, c’è la kasko a secondo rischio, che alle caratteristiche della kasko a primo rischio relativo aggiunge una franchigia.
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