RC Auto: cos’è il massimale e come funziona?
Quando si stipula un'assicurazione è importante prestare attenzione ad alcuni parametri, come il massimale, cioè la cifra più alta che la società assicurativa si impegna a pagare a copertura dei danni causati a terzi in caso di sinistro, siano essi cose o persone.
Stipularare una polizza RC Auto richiede attenzione da parte del contraente non solo sotto l'aspetto economico, in modo da risparmiare sulla polizza, ma anche perchè bisogna valutare le varie clausole contenute nel contratto. Una di queste, che si rivela di fondamentale importanza, è il massimale, che consiste nella cifra più alta che la compagnia assicurativa si impegna a risarcire in caso di sinistro.
Gli importi minimi del massimale assicurativo sono sanciti dall’articolo 128 del Codice delle Assicurazioni Private, che stabilisce attualmente la cifra di 6,45 milioni di euro per i danni alle persone, indipendentemente dal numero delle vittime, e 1,3 milioni di euro per quelli alle cose, indipendentemente dal numero di beni danneggiati. Questi valori non sono fissi, ma vengono aggiornati ogni cinque anni, adeguando il massimale all’IPCA, l’Indice dei Prezzi al Consumo Armonizzato per i Paesi dell’Unione Europea.
Si può aumentare il massimale?
É possibile aumentare il massimale, in modo da avere una soglia di copertura più elevata, a fronte di un premio RC Auto più alto. L'innalzamento di questa soglia - dietro pagamento di una piccola differenza di prezzo - non è un grosso rischio per la compagnia assicurativa, poichè gran parte dei risarcimenti riguardano incidenti di media gravità, i cui danni sono quantificati decisamente al di sotto dei milioni di euro.
Superare il massimale: cosa comporta?
In caso di incidente, se i danni causati dovessero superare il massimale, la differenza non sarà più a carico della società assicurativa, bensì dell'assicurato che ha causato il sinistro. Ad esempio, se i danni alle cose dovessero essere stimati 1,6 milioni di euro, la compagnia rimborserà agli aventi diritto 1,3 milioni di euro, mentre i restanti 300.000 euro dovranno essere corrisposti dal responsabile dell’incidente.
Quali danni copre l'RC Auto?
I danni coperti dall'RCA sono definiti per legge:
- Nei danni alle cose sono inclusi tutti i veicoli (anche se in sosta), i beni privati e gli oggetti di pubblica utilità;
- Nei danni alle persone si includono i conducenti non responsabili dei sinistri, i passeggeri e i pedoni.
Per estendere le coperture dell'assicurazione di base, però, è possibile ricorrere all'attivazione di garanzie accessorie, polizze facoltative che consentono di assicurare la propria persona e lo stesso veicolo da danni che generalmente l’RC Auto non copre. Anche le garanzie accessorie prevedono un massimale che, però, non è definito per legge come per l'RCA, ma viene di volta in volta determinato dalle singole compagnie.
Un consiglio per risparmiare sulla polizza RC Auto
Il mercato assicurativo è molto competitivo: sono tante le compagnie che propongono polizze modulate per ogni necessità e riuscire a individuare l’assicurazione più adatta alle proprie necessità non è sempre semplice. La convenienza, poi, è un altro fattore da tenere in considerazione.
Per condurre una ricerca accurata dell'offerta che fa al caso proprio e tagliare il premio basta affidarsi a Segugio.it, il portale che consente di confrontare le assicurazioni auto più convenienti proposte dalle compagnie online partner del sito. Il portale confronta gratuitamente le proposte delle compagnie, agevolando la scelta dell'RC Auto più adatta al proprio profilo di assicurato e garantendo ai propri utenti un notevole risparmio di tempo e denaro.
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