Le sanzioni per chi circola con pneumatici usurati
Sulla base della normativa europea, la profondità degli intagli sul battistrada delle gomme non deve essere inferiore a 1,6 millimetri. Superato questo limite si va incontro alla sanzione prevista dall’articolo 79 del Codice della Strada, che prevede un importo compreso tra 87 e 344 euro.
Gli pneumatici sono un elemento fondamentale per la sicurezza della vettura, in quanto unico punto di contatto tra quest’ultima e la strada. Per questo motivo, sono soggetti a rigorose normative tecniche europee, che ne stabiliscono anche il limite massimo di usura.
In particolare, viene stabilito che la soglia legale di usura, relativa alla profondità degli intagli sul battistrada, non deve essere inferiore ad 1,6 millimetri. La soglia scende a un millimetro per i motocicli e 0,50 millimetri per i cinquantini (o ciclomotori).
Superati questi limiti, si rischia una sanzione amministrativa, prevista dall’articolo 79 del Codice della Strada, di importo compreso tra 87 euro e 344 euro.
Ricordiamo, però, che è sempre bene cambiare gli pneumatici prima di raggiungere la soglia minima consentita, in quanto quest’ultima compromette già la tenuta di strada del veicolo e allunga gli spazi di frenata. Solitamente per il cambio gomme si prende in considerazione il chilometraggio percorso: una regola generica è che devono essere sostituite dopo aver percorso tra i 20.000 e i 50.000 chilometri. Il range è così ampio perché dipende dalla qualità dello pneumatico, dal tipo di strade percorse e dallo stile di guida del conducente.
Pneumatici: è importante anche la giusta pressione
La pressione cambia in base al modello di auto. Il costruttore indica la pressione sul libretto di uso e manutenzione del veicolo, oppure dietro lo sportellino del carburante: è consigliabile controllarla almeno una volta al mese.
Tuttavia, nella maggior parte delle nuove vetture la pressione insufficiente è segnalata dal TPMS (acronimo di Tyre Pressure Monitoring Systems), il sistema elettronico di monitoraggio della pressione degli pneumatici, che avvisa il guidatore in caso di eventuali perdite d’aria tramite l’accensione di una spia presente nel quadro strumenti.
È bene tenere a mente che uno pneumatico sgonfio si usura più precocemente e peggiora il comportamento su strada del veicolo, a causa della maggiore resistenza al rotolamento. Ma è pericoloso anche il sovra-gonfiaggio, che porta a un’usura anomala della parte centrale del battistrada: in questo caso la tenuta di strada peggiora a causa di una riduzione dell’area di contatto fra pneumatico e superficie stradale.
Sicurezza stradale: è importante anche essere coperti dall’assicurazione RC
I guidatori coinvolti in un incidente causato da un veicolo non assicurato rischiano un iter più lungo per essere risarciti oppure di non essere indennizzati adeguatamente dei danni subiti.
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