Furti d’auto: quali sono i modelli più rubati del 2022?
Furti d’auto in aumento durante i dodici mesi dello scorso anno. Tra le Regioni più colpite troviamo la Campania e il Lazio: le vetture preferite dai ladri sono le due utilitarie di Casa Fiat, Panda e 500, e tre modelli di SUV, ossia Toyota RAV4, Fiat 500X e Jeep Compass.
Il timore di non ritrovare l’auto è sempre vivo negli automobilisti italiani.
La preoccupazione cresce guardando le ultime statistiche sui furti: l’analisi "Stolen Vehicle Recovery 2023" di LoJack evidenzia che gli autoveicoli rubati in Italia nel 2022 sono stati il 4% in più rispetto al 2021.
Le Regioni italiane più colpite da questa piaga sono quattro, che insieme sono teatro di nove furti su dieci: si tratta di Campania (33%), Lazio (24%), Puglia (21%) e Lombardia (12%).
Quasi un furto su due (il 47%) ha interessato i SUV, Sport Utility Vehicle: per quanto riguarda invece la top five dei più rubati, troviamo in testa la Fiat Panda, seguita dalla Toyota RAV4, dalle Fiat 500 e 500X e dalla Jeep Compass.
Dove finiscono le auto rubate?
Nel centro-nord d'Italia, con particolare focus su Milano e Roma, le sottrazioni maggiori riguardano i SUV. Mercati di sbocco di questi mezzi sono principalmente il trasporto in altri Paesi dell’est Europa per un nuovo proprietario.
A sud della Capitale lo scenario è diverso. Ad esempio, in Campania, i ladri prendono di mira soprattutto le citycar e le utilitarie, che vengono successivamente restituite al proprietario dietro pagamento di un riscatto. In Puglia, invece, le vetture vengono rubate soprattutto per alimentare il mercato dei pezzi di ricambio.
Qualche dritta per difendersi dai furti
La LoJack Italia, una società americana attiva nei servizi telematici e nel recupero di auto rubate, mette in guardia gli automobilisti sugli atteggiamenti da tenere o da evitare per rendere la vita più difficile ai ladri.
È necessario per l'automobilista prestare la massima attenzione: ad esempio, è bene non allontanarsi dall’auto lasciandola accesa o con le chiavi inserite nel blocchetto d’accensione, oppure lasciare i finestrini a spiraglio quando il veicolo è parcheggiato (in quest'ultimo caso può essere sufficiente per aprire un varco e introdursi nell'abitacolo). Inoltre, se si usa poco l’auto, è sempre bene verificare giornalmente che si trovi nel punto in cui è stata lasciata: la tempestiva segnalazione del furto alle forze dell'ordine aumenta le possibilità di ritrovarla, soprattutto quando la vettura è equipaggiata con un sistema di geolocalizzazione.
Per le auto più nuove meglio stipulare una polizza furto e incendio
Per non avere brutte sorprese può essere utile sottoscrivere la polizza furto e incendio, una garanzia accessoria da aggiungere all'RC Auto che copre l'assicurato per i danni (materiali e diretti) subiti sia nel caso di furto totale che in quello parziale.
A proposito di RC, per scegliere una assicurazione auto conveniente basta utilizzare il comparatore Segugio.it.
Un esempio? Ipotizziamo la richiesta di una automobilista 40enne (impiegata, convivente, prima classe di merito da almeno due anni, patente mai sospesa, nessun sinistro negli ultimi cinque anni, percorrenza media di 15 chilometri annui), residente nella città di Firenze, che vuole assicurare una Peugeot 2008 BlueHDi 110 S&S Allure immatricolata nel 2021.
La tariffa più conveniente arriva dal preventivo Verti, che applica un premio di 320,95 euro per i dodici mesi di contratto. La compagnia Verti applica il prezzo più basso anche aggiungendo il furto e incendio: in questo caso il premio totale è di 376,24 euro. La garanzia del furto e incendio prevede una franchigia di 250 euro o uno scoperto del 10%.
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