Menu

Decreto autovelox, ecco le nuove regole

Viene fissata per la prima volta la distanza minima che dovrà intercorrere tra due autovelox, variabile in base al tipo di strada. Inoltre, i rilevatori di velocità fissi e mobili non potranno più essere utilizzati dove è in vigore un limite di velocità inferiore ai 50 chilometri orari.

A cura di: Enrico Campanelli
A cura di: Esperto di assicurazioni
Laureato in Economia e Commercio all'Università del Salento, si dedica alla scrittura di contenuti in ambito di assicurazioni per portali auto e blog di settore. Inizia a curare la sezione Assicurazioni di Segugio.it dal 2019.

linea editoriale Segugio.it
Tempo di lettura 2 minuti
Aggiornato 31/05/2024
autovelox per strada
Nuove regole per gli autovelox, ecco tutte le novità

Il nuovo Decreto sugli autovelox è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 28 maggio 2024. Il provvedimento, che entrerà in vigore dopo 15 giorni dalla pubblicazione, stabilisce regole precise per i rilevatori di velocità: l’obiettivo è di garantire una maggiore sicurezza sulle strade e di evitare che i dispositivi siano utilizzati dai Comuni solo per fare cassa.

Diverse le novità previste: vediamo quali sono.

Guarda il video con tutte le novità del Codice della Strada!

Autovelox: le norme sull’utilizzo

Gli autovelox non potranno essere installati sulle strade dove il limite di velocità è inferiore ai 50 km/h (chilometri orari). Saranno ammesse eccezioni solo se vengono comprovate particolari condizioni di criticità.

Per quanto riguarda gli autovelox a bordo dei mezzi in movimento, saranno consentiti solo se gli agenti procederanno con la contestazione immediata dell’infrazione.

Fuori città, il decreto prevede il divieto di utilizzare gli autovelox sulle strade con un limite inferiore di 20 km/h rispetto a quanto previsto dal Codice per quel tipo di tratta. Ad esempio, sulle provinciali, la cui velocità massima generalizzata è di 90 km/h, non sarà concesso effettuare rilevazioni se il limite scende sotto i 70 km/h.

Autovelox: segnalazione e distanza minima tra i dispositivi

Al di fuori dei centri urbani diventerà obbligatorio segnalare l’autovelox almeno un chilometro prima; la distanza scende a 200 metri sulle strade urbane a scorrimento e a 75 metri sulle altre tipologie di strade.

Il decreto fissa anche le distanze minime tra gli stessi autovelox – per evitare che il guidatore distratto possa essere sanzionato più volte – che variano in base al tipo di strada: per esempio, due dispositivi su una strada extraurbana principale dovranno essere distanti almeno tre chilometri.

Autovelox: decidono i Prefetti

Spetterà ai Prefetti stabilire dove posizionare gli autovelox. Uno dei vincoli è che la collocazione dovrà riguardare solo le aree con un alto tasso di incidentalità, dove è documentata la difficoltà di bloccare i guidatori al momento dell’infrazione.

Nuove norme autovelox: un anno di tempo per adeguarsi

Per i velox fissi già installati ci saranno 12 mesi di tempo per adeguarsi alle nuove norme: i dispositivi non in regola alla fine di questo periodo verranno rimossi o resi inattivi.

A proposito di infrazioni: cosa si rischia a circolare senza assicurazione?

In caso di accertamento delle forze dell’ordine, si viene sanzionati per un importo compreso tra gli 866 euro e i 3.464 euro; inoltre, gli agenti ordinano che la circolazione del veicolo sia fatta immediatamente cessare e che lo stesso mezzo venga prelevato e depositato in luogo non soggetto a pubblico passaggio.

Oltre al pagamento della sanzione è necessario sottoscrivere un’assicurazione RC Auto valida per almeno dei mesi.

A tal proposito, non dimentichiamo che per la ricerca della polizza basta affidarsi a Segugio.it, il portale che consente di individuare l'assicurazione auto più conveniente tra quelle offerte dalle diverse compagnie partner.

Ad esempio, ipotizziamo la richiesta di un assicurato 53enne residente a Bolzano – prima classe di merito da almeno due anni, nessun sinistro negli ultimi cinque anni, patente mai sospesa, percorrenza media annua di 10.000 chilometri – che vuole assicurare una Fiat Bravo seconda serie 1.6 MJT 120 CV (alimentazione a gasolio) immatricolata nel 2011.

La migliore tariffa arriva dal preventivo Linear, che fa pagare 239,37 euro: la garanzia offerta da Linear copre anche la responsabilità civile per i danni causati a terzi dalla circolazione in aree private non aperte al pubblico. La polizza applica una formula di guida esperta, che ammette come conducente dell’auto assicurata solo i patentati di età superiore ai 26 anni: qualora al momento del sinistro si trovasse alla guida una persona diversa da quella autorizzata, Linear applicherà una rivalsa fino ad un massimo di 3.000 euro.

Le offerte di RC auto online più convenienti oggi:

Assicurazione Auto Massimale Prezzo
Polizza Auto BeRebel Assicurazioni 7 milioni di € per le persone, 3 milioni di € per le cose da 11.544,00 €
Polizza Auto Prima Ripara Prima 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 131,00 €
Polizza Auto Prima.it Assicurazioni 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 131,00 €
Polizza Auto GenialClick 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose da 149,00 €
Polizza Auto Allianz Direct 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose da 15.476,00 €
Polizza Auto Bene Assicurazioni 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 155,00 €
Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 160,00 €
Polizza Auto ConTe.it Assistenza no Stress 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 1.636,00 €
Polizza Auto Linear Assicurazioni Riparazione Diretta 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 17.388,00 €
Polizza Auto ConTe.it 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 18.132,00 €
Polizza Auto Linear 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 18.975,00 €
Polizza Auto Quixa Total Quality 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 191,00 €
Polizza Auto Quixa 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 197,00 €
Confronta le RC auto e risparmia Fai subito un preventivo

Leggi le nostre Linee guida Editoriali

Come valuti questa pagina?

Valutazione media: 5 su 5 (basata su 1 voto)

Articoli correlati

Bollo auto ibride: le esenzioni in vigore nel 2026
06 marzo 2026 Bollo auto ibride: le esenzioni in vigore nel 2026

Le auto ibride combinano un motore elettrico con un motore a combustione interna: per il calcolo del bollo è necessario considerare solo la potenza di quest'ultimo. Molte Regioni applicano un'esenzione dall'imposta temporanea: si va dai tre ai cinque anni.

Polizze auto a confronto a marzo 2026: tariffe da 153 euro
05 marzo 2026 Polizze auto a confronto a marzo 2026: tariffe da 153 euro

Segugio.it consente di risparmiare sulla polizza auto grazie al confronto delle coperture offerte dalle diverse compagnie online partner. I dati raccolti dal comparatore mostrano offerte che partono da 153 euro, con coperture che arrivano fino a 10 milioni di euro per i danni alle persone.

RC Auto 2026: tutte le novità con il recepimento della direttiva UE
23 gennaio 2026 RC Auto 2026: tutte le novità con il recepimento della direttiva UE

Tra le novità del decreto vi sono le polizze infrannuali per i mezzi ad uso stagionale, l'esenzione dall’obbligo assicurativo per i veicoli privi di parti essenziali e l’introduzione di nuovi schemi assicurativi che separano il rischio statico dal rischio di circolazione per i veicoli d'epoca o di interesse storico-collezionistico. Inoltre, gli organizzatori di gare sportive per veicoli a motore potranno contrarre, in alternativa all'RCA, l'assicurazione per responsabilità civile generale.

Immatricolazioni auto: mercato stabile a novembre 2025
16 dicembre 2025 Immatricolazioni auto: mercato stabile a novembre 2025

Novembre 2025 vede le immatricolazioni auto stabili (-0,06%): le vendite ai privati calano del 4%, ma sono compensate dal noleggio a breve termine (+114,5%) e dalle autoimmatricolazioni (+15,5%). Guardando i dati delle alimentazioni, si nota l’ottimo incremento delle elettriche (+131%), spinte dagli ecobonus e il dominio delle ibride, che fanno segnare il 42,6% del totale venduto.

Confronta le RC auto e risparmia Fai subito un preventivo