Automobilisti under 24: la distrazione è la causa principale di incidenti
L’ultimo report della Polstrada sugli incidenti con giovani alla guida evidenzia che la distrazione e l’alta velocità sono le maggiori cause di incidenti. L’uso del cellulare alla guida resta tra le principali distrazioni: per questo tipo di infrazione arriveranno a breve sanzioni più severe.
Ogni anno si registrano in Italia migliaia di incidenti dovuti a distrazioni al volante. Si tratta di una delle cause che interessa soprattutto i guidatori più giovani: la conferma arriva da uno studio della Polizia Stradale, riferito al periodo gennaio-agosto 2023, secondo cui la distrazione provoca quasi un terzo dei sinistri (il 30,2%) degli under 24.
Tra le altre cause di incidenti con giovani alla guida troviamo:
- l’eccesso di velocità (27,1%);
- il mancato rispetto della distanza di sicurezza (12,5%);
- il mancato rispetto della precedenza (5,1%).
Per quanto riguarda i sinistri provocati per l’assunzione di alcol e droghe, l’incidenza è del 6,4% sul totale.
Distrazioni al volante: c’è la guida con il cellulare
L’utilizzo dello smartphone alla guida resta uno dei comportamenti più dannosi per la sicurezza degli utenti della strada. Per questo motivo, il Consiglio dei ministri ha approvato l’inasprimento delle sanzioni previste dal Codice della Strada: entro fine anno dovrebbero entrare in vigore i nuovi importi, che prevedono una multa fino a 1,697 euro – cifra che sale a 2.588 euro in caso di recidiva. Prevista anche la sospensione della patente già dalla prima violazione, da 15 giorni a 2 mesi.
Ricordiamo che attualmente chi usa impropriamente il cellulare rischia una sanzione fino a 646 euro, mentre la sospensione della patente viene applicata solo in casi di recidiva, a chi commette la stessa infrazione due volte durante un biennio.
Incidenti stradali: il trend del 2022
Il rapporto ACI-Istat ha rilevato lo scorso anno un aumento dei sinistri rispetto al 2021.
In particolare, gli incidenti stradali sono aumentati del 9,2%, attestandosi sulle 165.889, circa 454 al giorno; il trend al rialzo ha riguardato anche il numero di vittime, 3.159 e +9,9%, e dei feriti, 223.475 e +9,2%. Confrontando invece i dati con quelli dell’ultimo anno pre-pandemia, il 2019, si registra un miglioramento su tutti i fronti, con i sinistri che fanno segnare un -3,7%, i feriti -7,4% e le vittime -0,4%.
Incidenti stradali: in caso di colpa aumenta anche la classe di merito
La responsabilità dell'incidente verrà riportata sul proprio attestato di rischio, il certificato che descrive la storia assicurativa in termini di numero di sinistri dell’intestatario della polizza RC Auto. Al rinnovo del contratto sarà applicato il malus, con l’assicurato che perderà due classi di merito (ad esempio dalla seconda alla quarta) e con il premio che aumenterà.
A proposito di RC Auto, per la scelta della polizza giusta è sempre bene affidarsi ai preventivi del portale Segugio.it, che individua l’assicurazione auto più conveniente fra quelle messe a disposizione delle varie compagnie partner.
Un esempio? Ipotizziamo la richiesta di un automobilista 69enne – pensionato, coniugato, prima classe di merito, zero sinistri con colpa negli ultimi cinque anni, patente mai sospesa, percorrenza media di 3 mila chilometri ogni dodici mesi – residente a Carmagnola (provincia di Torino), che vuole assicurare una Suzuki SX4 (alimentazione a benzina) immatricolata nel 2007.
La miglior tariffa arriva dal preventivo Verti, che prevede una premio di 205,76 euro - tariffa aggiornata al mese di agosto 2023. La compagnia garantisce una copertura con formula di guida esperta (ammette alla guida del mezzo assicurato solo conducenti con età superiore ai 23 anni) e un massimale di 7 milioni di euro per i danni alle persone e 2,5 milioni di euro per quelli alle persone.
Le assicurazioni auto online più economiche di ottobre 2023:
| Assicurazione Auto | Massimale | Prezzo |
|---|---|---|
| Polizza Auto Prima Ripara Prima | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 131,00 € |
| Polizza Auto Prima.it Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 131,00 € |
| Polizza Auto Allianz Direct - Direct Repair | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 136,55 € |
| Polizza Auto BeRebel Assicurazioni | 7 milioni di € per le persone, 3 milioni di € per le cose | da 141,12 € |
| Polizza Auto Bene Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 155,36 € |
| Polizza Auto ConTe.it Assistenza no Stress | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 157,38 € |
| Polizza Auto Allianz Direct | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 157,79 € |
| Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 160,36 € |
| Polizza Auto Linear Assicurazioni Riparazione Diretta | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 173,88 € |
| Polizza Auto Linear | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 179,25 € |
| Polizza Auto ConTe.it | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 181,32 € |
| Polizza Auto Quixa Total Quality | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 191,00 € |
| Polizza Auto Quixa | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 197,00 € |
Articoli correlati
Segugio.it è il portale che consente di risparmiare sull'assicurazione auto, grazie al confronto delle polizze offerte dalle diverse compagnie online partner. Ecco i preventivi RCA più convenienti di maggio 2026 per un generico assicurato 55enne, in sei Comuni italiani.
Il premio medio RC Auto raggiunge i 481,06 euro nel quarto trimestre del 2025, +3,6% annuo. Di fronte ai continui aumenti dei prezzi RC Auto, cresce la propensione degli italiani a cambiare assicuratore. Secondo i dati ANIA, il tasso di cambio compagnia ha infatti raggiunto un nuovo valore, attestandosi al 18,88% nel quarto trimestre del 2025. Nel primo trimestre del 2026 i prezzi accelerano ulteriormente, arrivando a 485,86 euro (+9,1% annuo), prefigurando un'ulteriore fuga dalla fedeltà assicurativa.
I costi di riparazione delle auto in Europa hanno raggiunto livelli mai visti: nel 2025, il valore medio di un intervento ha superato i 760 euro. Il caro è spinto dalla diffusione massiccia di elettronica di bordo e di sistemi di assistenza avanzati, che aumentano complessità e tempi di lavoro degli interventi.