Assicurazione per l’amico a quattro zampe, mercato in crescita
Il mercato delle polizze per animali domestici è stimato tra i 100 e i 200 milioni di euro all’anno, ma potrebbe arrivare a oltre 500 milioni entro la fine del decennio, grazie all’aumento del numero di animali domestici e alla crescente sensibilità sull’importanza della protezione.
Circa 19 milioni. Tanti sono i cani e i gatti presenti nelle case degli italiani, un numero che è cresciuto di anno in anno con un’accelerazione a partire dalla pandemia. Né il trend sembra destinato a esaurirsi considerato che nel nostro Paese cresce la popolazione anziana, che è tra le fasce più interessate ad avere un amico a quattro zampe.
Coprirsi dagli imprevisti
Considerato che sempre più spesso occorre fare i conti con i limiti di spesa, c’è il rischio concreto di non avere le risorse finanziarie per affrontare gli imprevisti, ad esempio quelle relative a visite dal veterinario oppure per il ricorso a un intervento chirurgico. Senza considerare che persino le razze più tranquille potrebbero incorrere in qualche danno a terzi, creando non pochi problemi – in termini di responsabilità ed economici – in capo ai padroni.
Tutte queste ragioni spiegano l’interesse crescente per le polizze dedicate agli amici a quattro zampe, che ormai stanno uscendo da una dimensione di nicchia per assumere una certa rilevanza. Sono sempre di più i proprietari di animali domestici che richiedono assicurazioni sia di responsabilità civile, sia per le spese veterinarie. Questo scenario ha stimolato un'ampia offerta da parte delle compagnie assicurative, con polizze sempre più personalizzabili e prezzi competitivi. Senza dimenticare che la transizione digitale, con la nascita delle app per la gestione delle spese veterinarie, rende più semplice la gestione delle polizze.
Un segmento in crescita
Secondo un’analisi realizzata da Milano Finanza, questo segmento vale tra i 100 e i 200 milioni di euro all’anno, ma potrebbe arrivare a oltre 500 milioni entro la fine del decennio grazie all’aumento del numero di animali domestici e alla crescente sensibilità sull’importanza della protezione.
Guardando le opportunità dal lato dei consumatori, la prima indicazione è di prestare attenzione a cosa coprono le singole polizze. Infatti, nella maggior parte dei casi restano fuori i controlli di routine, mentre vengono rimborsate le spese veterinarie per un intervento chirurgico, compreso il ricovero. Il tutto – nella stragrande maggioranza dei casi – con la previsione di un massimale di qualche migliaia di euro.
Fino al 2009 esisteva un registro delle razze di cane pericolose, i cui esemplari avevano l'obbligo di assicurazione. In seguito, però, questo elenco è stato cancellato, secondo il ragionamento per cui è il padrone a essere responsabile del comportamento del proprio cane. Nonostante questo, l'assicurazione cane è obbligatoria in caso di segnalazione dell'esemplare da parte del veterinario. Se il cane si è reso responsabile di comportamenti aggressivi e in generale violenti, viene inserito nel Registro dei cani dichiarati a rischio elevato di aggressività, per cui serve una polizza di responsabilità civile per danni contro terzi.
Quanto alla consulenza dei nutrizionisti o degli stessi veterinari, solitamente non è compresa nelle coperture base, bensì richiede un costo per l’attivazione. Nelle soluzioni più complete – e quindi più costose – si arriva anche a garantire una linea telefonica dedicata per segnalazioni di avvistamento in caso di smarrimento. Ci sono, poi, restrizioni legate all’età (di solito sono tagliati fuori i cuccioli di pochi mesi, più imprevedibili) e alle razze (alcuni cani, particolarmente pericolosi, non godono di copertura). Quanto alla tutela legale, infine, di solito è presente solo nelle polizze gold e a un costo aggiuntivo che può arrivare anche a far raddoppiare il prezzo base. Quanto a quest’ultimo è difficile fare delle medie, dato che dipende da caso a caso.
Articoli correlati
Le vacanze di settembre presentano diverse durate: 2,8 milioni di italiani prevedono una vacanza breve, con 1-2 pernottamenti, mentre 3 milioni optano per soggiorni di 3-5 pernottamenti. I restanti viaggiatori scelgono vacanze lunghe, con 7 o più pernottamenti. Il mare è la destinazione preferita, indicata dal 41% dei viaggiatori, seguita dalle grandi città d'arte (26%) e dalla montagna (18%).
Rischi naturali in aumento e case spesso scoperte spingono Federproprietà a considerare l’obbligo di assicurazione catastrofale per gli immobili residenziali. L’Associazione propone un’introduzione per gradi, partendo dagli immobili già incentivati e chiede un progetto condiviso con Governo e ANIA, supportato da incentivi e agevolazioni.
Secondo un'indagine di Tavo Pets, più di un automobilista su due non utilizza sistemi di protezioni durante il trasporto dei propri animali domestici. A causa di questo comportamento, una persona su tre ha subito una distrazione alla guida causata dal proprio pet.
Il bonus animali domestici è indirizzato agli over 65 con un ISEE inferiore a 16.215 euro. Il beneficio viene gestito direttamente dalle Regioni, che stabiliscono l'importo, le scadenze per la presentazione delle domande e la modalità di erogazione del bonus. L'importo può variare tra i 200 e i 300 euro all'anno.
Guide correlate
Avere un cane o un gatto significa prendersi cura di un compagno di vita affettuoso, ma comporta anche responsabilità precise nei confronti della collettività. Se l’animale provoca un danno, morde una persona o scappa causando un incidente, il proprietario può essere chiamato a risponderne civilmente o penalmente
Responsabilità civile o RC verso terzi animali: cos’è, cosa copre e quando è obbligatoria
Sottoscrivendo un'assicurazione per responsabilità civile degli animali si ha una copertura finanziaria per i danni eventualmente causati a terzi dal proprio animale domestico. In alcuni casi questa copertura è obbligatoria, in altri solo consigliata: ecco di cosa si tratta.
Chi ha uno o più animali domestici può trovare utile la stipula di un'assicurazione per spese veterinarie e sanitarie. Scegliendo una polizza con coperture estese si possono affrontare con maggiore serenità anche gli imprevisti. Ecco come funzionano queste assicurazioni e quando convengono.
Vantaggi fiscali assicurazioni vita e casa
La legislazione italiana consente ai cittadini di acquistare una polizza assicurativa tramite delle specifiche agevolazioni fiscali, che permettono di detrarre parte del premio annuale dalla dichiarazione dei redditi.