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Assicurazione obbligatoria per veicoli fermi: vale anche per moto e ciclomotori?

È in vigore l’obbligo assicurativo per i motocicli e ciclomotori che restano parcheggiati in un’area il cui accesso è soggetto a restrizioni. Tuttavia, i motociclisti possono continuare a sospendere la propria polizza per un periodo massimo di dieci mesi.

Enrico Campanelli
A cura di Enrico Campanelli

Esperto di assicurazioni

motocicletta parcheggiata su strada
Obbligo di assicurare la moto anche se ferma in area privata

Il 23 dicembre 2023 l’Italia ha dato attuazione alla direttiva europea 2118 del 2021, nota per prevedere l’obbligo di assicurare anche i veicoli fermi in aree private.

Il provvedimento si applica anche a motocicli e ciclomotori: la ratio del provvedimento è di coprire il cosiddetto rischio statico, vale a dire la considerazione che una moto (o qualsiasi veicolo a motore che supera i 25 chilometri orari) può arrecare un danno anche se è ferma in zone il cui accesso è soggetto a restrizioni e per questo deve essere assicurata.

Obbligo assicurativo: ci sono delle eccezioni

Non è necessario stipulare l’assicurazione per le moto che sono state ritirate dalla circolazione (radiate o esportate all’estero) o che non possono circolare perché sottoposti a sequestro o ad altri provvedimenti amministrativi o penali.

Inoltre, si può evitare di assicurare anche i mezzi che non funzionano, magari perché guasti o mancanti di alcune parti essenziali, come il cambio o il motore.

Infine, resta ancora possibile sospendere l’assicurazione per un massimo di 10 mesi, che salgono a 11 mesi per le moto storiche. Ricordiamo che per la sospensione è necessario inviare una raccomandata o una PEC alla propria compagnia di assicurazione, allegando una copia della polizza e di un documento di identità in corso di validità.

L’eventuale allungamento del periodo di sospensione della copertura deve essere comunicato all’impresa assicuratrice entro 10 giorni dalla data di scadenza della sospensione (5 giorni se si tratta di una moto storica).

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Moto senza assicurazione: cosa si rischia?

Secondo le stime, sono circa mezzo milione le moto che viaggiano senza una regolare copertura RC, su un totale circolante di circa 7 milioni.

Chiunque circoli senza la copertura assicurativa obbligatoria subisce una sanzione amministrativa pecuniaria da 866 euro a 3.464 euro – per chi assicura la moto entro 5 giorni dall’accertamento della violazione la multa scende del 30%, ossia da un minimo di 606,20 euro.

In caso, invece, di recidiva della violazione in un biennio, l’importo della sanzione è raddoppiato. Se però l’assicurazione viene riattivata nei 15 giorni successivi al periodo di tolleranza, la sanzione viene ridotta a un quarto. Ricordiamo che l’organo accertatore, una volta rilevata l’infrazione, dispone l’immediata sospensione dalla circolazione della moto sprovvista di assicurazione e la fa trasportare in un luogo non aperto al pubblico che può essere concordato con il trasgressore (ad esempio, in un box).

La moto può tornare a circolare nuovamente quando l’assicurazione viene rinnovata per almeno sei mesi e vengono pagate le sanzioni amministrative irrogate.

L’assicurazione per un ciclomotore 50cc è obbligatoria?

Sì, l’assicurazione RC è obbligatoria anche per un ciclomotore 50cc ("cinquantino"), sia per circolare sia per sostare in aree pubbliche o private soggette a restrizioni. Restano escluse i veicoli radiati, sequestrati o non funzionanti, e si può sospendere la polizza per un periodo limitato seguendo le procedure previste.

Assicurazione obbligatoria: per risparmiare sul premio c’è Segugio.it

Il portale mette a disposizione dell’utente i preventivi RC Moto più convenienti offerti dalle varie compagnie partner.

Prendiamo in considerazione, ad esempio, la richiesta di un motociclista 42enne (commerciante, terza classe di merito, zero sinistri negli ultimi cinque anni, patente mai sospesa, percorrenza media annua di 3.000 chilometri), residente a Peveragno (provincia di Cuneo), che vuole assicurare una moto Ducati Monster 620 immatricolata nel 2005.

Il miglior prezzo, aggiornato al mese di gennaio 2024, arriva dal preventivo Quixa, solo 84,00 euro per i dodici mesi di contratto. L’assicurazione applica una formula di guida libera, che consente l’uso del veicolo assicurato a tutti i conducenti, e interviene anche per i danni causati a terzi dalla circolazione in aree private non aperte al pubblico.

Le RC moto più convenienti di gennaio 2024:

Assicurazione Moto Massimale Prezzo
Polizza Moto Prima.it 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 89,63 €
Polizza Moto ConTe.it 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 93,39 €
Polizza Moto GenialClick 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose da 120,00 €
Polizza Moto 24hassistance WeRepair 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 120,16 €
Polizza Moto Allianz Direct 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose da 134,00 €
Polizza Moto Genertel 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 141,09 €
Polizza Moto Linear Sospendibile 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 145,79 €
Polizza Moto Verti 10 milioni di € per le persone, 4 milioni di € per le cose da 150,57 €
Polizza Moto 24hassistance WeRepair Satellitare 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 179,37 €
Polizza Moto Quixa 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 444,00 €
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