Smartphone alla guida: le sanzioni per il 2022
L’utilizzo del cellulare alla guida è una condotta estremamente pericolosa: la distrazione da smartphone è infatti tra le prime cause di sinistri in Italia. In più, il trasgressore rischia una multa pesante, fino a 660 euro, e la decurtazione di 5 punti dalla patente.
L’uso dello smartphone durante la guida è uno dei comportamenti più pericolosi e frequenti degli automobilisti italiani.
Si tratta di una condotta punita dall’articolo 173 del Codice della Strada: per il trasgressore è previsto il pagamento di una multa compresa tra i 166 e 660 euro e la decurtazione di 5 punti dalla patente. L’importo si riduce del 30% qualora venga corrisposta entro cinque giorni dall’infrazione. Si applicherà la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi quando lo stesso guidatore effettuerà la stessa violazione una seconda volta nel corso di un biennio.
Ricordiamo che più volte il Parlamento ha proposto una modifica normativa per consentire il ritiro immediato della patente già alla prima violazione. Il provvedimento, però, non è mai entrato in vigore: la modifica prevedeva anche una multa maggiore, compresa tra i 322 e i 1.294 euro, e l'inclusione dell’uso dello smartphone alla guida tra le aggravanti dell’omicidio stradale, equiparandolo alla guida in stato di ebbrezza.
Cellulare alla guida: quali pericoli?
In Italia la distrazione da smartphone è tra le prime cause di sinistri: secondo recenti statistiche, oltre il 20% degli incidenti sono causati dall’uso smodato di questo dispositivo.
Utilizzare un telefono mentre si guida è un comportamento che impedisce di mantenere lo sguardo sulla strada, interferendo negativamente sui tempi di reazione e sull’attenzione dei conducenti, con gravi rischi per la sicurezza di tutti gli utenti della strada.
Una recente indagine ha stabilito che dare un’occhiata allo smartphone comporta una distrazione media di circa 10,6 secondi, che a una velocità di 100 chilometri orari si traduce in 150 metri percorsi senza guardare la strada, quanto basta per non accorgersi dell’eventuale frenata del veicolo che ci precede. Anche in un contesto urbano, a 50 chilometri orari, si rischia di non vedere un pedone che attraversa.
Smartphone alla guida: cosa succede in caso di incidente?
Causare un sinistro per distrazione da smartphone porta conseguenze anche in ambito assicurativo, perchè il guidatore perderà due classi di merito al rinnovo della polizza: il contraente/assicurato può quindi subire un aumento del premio compreso tra il 15% e il 20% (se in prima classe di merito da più anni).
A proposito di assicurazione, è bene anche tenere presente che la copertura per il proprio veicolo è un obbligo previsto dalla Legge. Per la scelta della polizza sarà meglio affidarsi a Segugio.it, il portale che confronta le tariffe RC Auto più economiche in pochi click.
Ad esempio, ipotizziamo di voler assicurare una Jeep Cherokee 2ª serie (immatricolata nel 2002, alimentazione a gasolio) di proprietà di un 42enne residente a Bedonia (prima classe di merito da più anni, patente mai sospesa, zero sinistri con colpa negli ultimi 5 anni, un ulteriore conducente, percorrenza media annua di 10.000 chilometri, ricovero notturno del veicolo in box privato).
La polizza con il miglior prezzo, aggiornato al 29 marzo 2022, arriva dalla compagnia ConTe.it, che propone una copertura con formula di guida esclusiva (ammette alla guida il solo assicurato) a soli 119,96 euro. ConTe.it applica un massimale di 10 milioni di euro per i danni alle persone e 1,22 milioni di euro per quelli alle cose e prevede la rinuncia a esercitare il diritto di rivalsa se al momento del sinistro il conducente guida con patente scaduta, purché la licenza venga rinnovata entro 3 mesi dalla data dell’incidente.
Articoli correlati
Segugio.it è il portale che consente di risparmiare sull'assicurazione auto, grazie al confronto delle polizze offerte dalle diverse compagnie online partner. Ecco i preventivi RCA più convenienti di settembre 2026, per un generico assicurato 51enne, in cinque Comuni italiani.
Il Codice della Strada si prepara a una possibile revisione nel 2027. Il progetto punta a semplificare le norme, digitalizzare documenti e verbali, rendere le sanzioni più proporzionate e rafforzare la sicurezza degli utenti vulnerabili. Sul tavolo anche patente a 17 anni, nuove regole per gli autovelox e controlli più severi sull'obbligo assicurativo.
Il premio medio della RC Auto aumenta ancora nel corso del primo trimestre del 2026, in confronto con i dati dello stesso periodo dello scorso anno. Rispetto ai trimestri precedenti, invece, c'è un leggero calo del dato. Ecco tutti i dettagli in merito.
Guide correlate
Come scegliere la polizza auto giusta?
Scegliere la polizza auto giusta non significa guardare solo al prezzo. Il costo dell’RC Auto dipende infatti da diversi fattori e per trovare la polizza più adatta a te, è fondamentale confrontare più preventivi e valutare attentamente massimali, franchigia, garanzie accessorie e formula di guida.
Per risparmiare sulla polizza auto è necessario valutare tanti fattori e sfruttare la comparazione dei preventivi per poter individuare l'offerta migliore: ecco, quindi, come scegliere l'assicurazione auto online più economica nel 2026.
Le formule di guida
La formula di guida serve alla compagnia per identificare i conducenti di un veicolo: in questo modo, potrà calcolare il premio assicurativo a seconda del rischio previsto.
Disdetta assicurazione auto: come fare?
Con l'eliminazione del tacito rinnovo non è più necessario presentare disdetta dell'assicurazione auto per poter cambiare compagnia. La disdetta è invece richiesta per interrompere la copertura in caso di furto, vendita, cessione in conto vendita, esportazione, ritiro dalla circolazione, distruzione o rottamazione dell'auto o morte della persona assicurata.