RC Auto, nuova ordinanza della Cassazione: il risarcimento può superare il valore del veicolo
Una sentenza della Corte di Cassazione interviene sul risarcimento dei danni, in caso di sinistro, delle auto datate: in particolare, stabilisce che è giusto risarcire l’automobilista danneggiato in modo che possa continuare a guidare un veicolo a cui è già abituato.
Buone notizie per gli automobilisti alla guida di un’auto vecchia. Da una recente ordinanza, la numero 10686/2023, depositata dalla Corte di Cassazione, viene riconosciuta la possibilità di riparare e quindi risarcire i danni da incidente anche qualora questi superino il valore di mercato del veicolo, a patto che non vi sia un arricchimento ingiustificato al danneggiato.
Per una vettura datata, è infatti più probabile che i costi delle riparazioni in seguito ad un incidente superino il suo valore. In questi casi è corretto, secondo la Cassazione, indennizzare l’automobilista danneggiato in modo che possa continuare a guidare un veicolo a cui è già abituato senza doversi mettere alla ricerca di uno nuovo.
Invecchiamento parco circolante e RC Auto
L’età del parco auto è un tema diventato sempre più rilevante negli ultimi anni. In Italia, infatti, abbiamo il parco circolante più vecchio dopo la Spagna, nel confronto con i 5 major markets europei. Secondo i dati Acea sul 2021 l’età media in Italia superava di circa 2 anni quella di Francia (+1,7 anni), Germania (+2,1) e Regno Unito (+2,2).
Segugio.it – il portale leader nel mercato italiano nella comparazione tramite internet di prodotti assicurativi, utilities e prodotti di credito – fotografa ad aprile 2023 un parco auto con un’età media di 11,1 anni, con differenze sul territorio. Se da un lato Regioni come Toscana (10,3 anni in media), Lombardia (10,4 anni) ed Emilia-Romagna (10,6 anni), si avvicinano ai valori di Francia, Germania e Regno Unito, dall’altro ci sono Regioni in cui l’età media raggiunge quasi i 13 anni: Basilicata (12,8 anni), Sicilia e Sardegna (entrambe con 12,7 anni).
Negli ultimi anni il parco circolante ha continuato ad invecchiare perché gli italiani cambiano sempre meno l’auto, vuoi per l’incertezza legata al passaggio verso alimentazioni più sostenibili (ed il contestuale blocco delle alimentazioni tradizionali), che rende incerto il valore nel tempo di un investimento nell’acquisto di un’auto ad alimentazione termica, vuoi per il Covid e per la congiuntura economica. Occorre ricordare che un’auto vecchia comporta costi maggiori sia in termini di manutenzione che di assicurazione, soprattutto in un periodo di inflazione e rialzo dei premi assicurativi. Nello specifico per un’auto con un’età compresa tra i 16 e 20 anni si spendono in media 444,2 euro, oltre il 22% in più rispetto all’assicurazione per un'auto relativamente nuova, con meno di 5 anni.
Vettura datata: come risparmiare sull’RC Auto?
È bene non dimenticare che il premio più conveniente passa da Segugio.it, perché confronta le migliori RC Auto offerte dalle varie compagnie partner.
Ad esempio, ipotizziamo la richiesta di una guidatrice 58enne (impiegata, prima classe di merito da almeno due anni, patente mai sospesa, zero sinistri negli ultimi cinque anni, percorrenza media annua di 10.000 chilometri), residente a Taranto, che vuole assicurare una Lancia Y 1.2 (modello Unica, alimentata a benzina) immatricolata nel 2002.
La soluzione più conveniente arriva dal preventivo ConTe.it, che fa pagare 456,64 euro per i dodici mesi di contratto. La polizza richiede l'installazione del dispositivo satellitare: nel premio sono incluse la protezione satellitare (18,09 euro) e l'assistenza stradale (54,55 euro). ConTe.it applica un alto massimale per i danni alle persone, fino a 10 milioni di euro, mentre per i danni alle cose rimborsa fino a 1,3 milioni di euro.
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