RC Auto: le novità per il 2026 sulle auto storiche e sui veicoli non idonei all'uso
Importanti cambiamenti per l’RC Auto. Le auto e le moto storiche passano alla copertura per “rischio statico”, mentre i veicoli non idonei all’uso escono dall’obbligo assicurativo; novità anche per i mezzi stagionali, per cui arrivano polizze infrannuali legate ai periodi di reale utilizzo.
In arrivo significative modifiche al comparto RC Auto, grazie a un decreto legislativo approvato in esame preliminare dal Consiglio dei Ministri il 4 dicembre 2025. Queste novità mirano a chiarire il perimetro dell'obbligo assicurativo, escludendo categorie specifiche di veicoli e introducendo concetti innovativi come il "rischio statico" per i veicoli storici. Tutti i provvedimenti diventeranno operativi nel corso del 2026: vediamo nel dettaglio cosa cambia.
Auto e moto storiche: addio RC Auto tradizionale
Le vetture e le motociclette storiche non saranno più obbligate alla classica polizza RC Auto. Al loro posto subentra una formula alternativa in cui prevale il "rischio statico", una garanzia specifica che protegge da danni durante il periodo di stazionamento.
Questa misura riconosce la natura collezionistica di questi veicoli, spesso utilizzati solo in occasioni speciali e non per la circolazione quotidiana. Con questa novità, i proprietari usufruiranno di tariffe più contenute.
Veicoli non idonei all'uso: esclusione dall'obbligo assicurativo
Un'altra importante novità riguarda i veicoli dichiarati non idonei alla circolazione, perché ridotti allo stato di rottame o privi di motore. Per questi mezzi non è più richiesta l'assicurazione RC Auto, poiché non possono essere utilizzati.
La norma elimina un onere superfluo per i proprietari, che spesso dovevano mantenere attiva la polizza nonostante l'impossibilità pratica di poterle guidare. L'esclusione vale fino alla risoluzione del problema e al ripristino dell'idoneità.
Mezzi a uso stagionale e competizioni sportive: flessibilità assicurativa
Il decreto ha previsto una nuova disciplina per i veicoli destinati a impiego stagionale. L'obbligo RC Auto scatterà solo durante il periodo di effettivo utilizzo, permettendo la stipula di polizze infrannuali, vale a dire di durata inferiore all’anno. Questa disposizione sembra particolarmente idonea per i motoscafi, mentre non è ancora chiaro se può applicarsi a motoveicoli o ciclomotori.
Per le manifestazioni sportive motoristiche, il decreto stabilisce che l'RC Auto non è richiesta: si potrà stipulare un’assicurazione per la responsabilità civile specifica per l’evento.
Novità database attestati di rischio
L’IVASS torna ad avere il compito di vigilare sulla corretta alimentazione degli archivi contenenti informazioni sugli attestati di rischio, potendo imporre informazioni aggiuntive rispetto allo standard europeo. L’obiettivo è rendere più accurata la “storia assicurativa” dei veicoli, facilitare controlli su esenzioni (auto storiche, veicoli non idonei, mezzi stagionali) e ridurre le frodi.
RC Auto 2026: c’è anche il CAI digitale
Dal 2026, il modulo CAI (Constatazione Amichevole di Incidente) diventa digitale, grazie ad una App messa a disposizione dalle compagnie. In caso di sinistro tra veicoli assicurati, i conducenti compilano il CAI elettronico sul posto via smartphone o tablet, caricando foto dei danni, dati veicoli e firme digitali. Tuttavia, il modulo cartaceo resterà disponibile per gli assicurati che lo preferiscono.
RC Auto: un consiglio per risparmiare sul premio anche nel 2026
Utilizzando il form di simulazione di Segugio.it è possibile individuare l'assicurazione auto più conveniente tra le proposte delle diverse compagnie online partner.
Ipotizziamo, ad esempio, la richiesta di un automobilista 61enne (prima classe di merito da almeno due anni, patente mai sospesa, nessun sinistro negli ultimi cinque anni, percorrenza media annua di 10.000 chilometri), residente a Bolzano, che vuole assicurare una Audi A3 Sportback 30 TFSI (alimentazione a benzina) immatricolata nel 2023.
Secondo Segugio.it, la tariffa più conveniente è proposta dal preventivo Bene Assicurazioni, solo 155,00 euro per i dodici mesi di contratto – importo aggiornato al mese di dicembre 2025. Bene Assicurazioni applica una formula di guida esperta, che consente l’utilizzo del mezzo assicurato a tutti i conducenti di età superiore ai 26 anni.
Il massimale di polizza è di 6,45 milioni di euro per danni alle persone e 1,3 milioni di euro per i danni alle cose: la copertura garantisce anche la responsabilità civile per i danni causati a terzi dalla circolazione in aree non aperte al pubblico.
Le offerte di RC auto online a dicembre 2025
| Assicurazione Auto | Massimale | Prezzo |
|---|---|---|
| Polizza Auto BeRebel Assicurazioni | 7 milioni di € per le persone, 3 milioni di € per le cose | da 114,12 € |
| Polizza Auto Allianz Direct | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 130,58 € |
| Polizza Auto Prima Ripara Prima | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 131,00 € |
| Polizza Auto Prima.it Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 131,00 € |
| Polizza Auto Bene Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 155,00 € |
| Polizza Auto ConTe.it Assistenza no Stress | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 157,38 € |
| Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 160,00 € |
| Polizza Auto GenialClick | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 165,00 € |
| Polizza Auto Linear Assicurazioni Riparazione Diretta | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 173,88 € |
| Polizza Auto Linear | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 179,25 € |
| Polizza Auto ConTe.it | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 181,32 € |
| Polizza Auto Quixa Total Quality | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 191,00 € |
| Polizza Auto Verti Ripara | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 200,81 € |
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