Quali sono i documenti da tenere in auto o in moto?
Tra i documenti da tenere in auto e moto è importante ricordare che è obbligatorio avere a portata di mano il certificato di assicurazione. In caso di controllo da parte delle Forze dell’Ordine, il documento digitale è considerato equivalente a quello cartaceo.
Quando si circola sulle strade pubbliche con la propria auto o moto bisogna ricordare di portare con sé tutti i documenti indispensabili da presentare in caso di controllo. Questi sono:
- il certificato di assicurazione
- la patente di guida
- il libretto di circolazione.
Per il certificato di assicurazione, l’obbligatorietà è imposta dal Codice della Strada (articolo 180 comma 1), che in caso di violazione porta all’applicazione da parte delle Forze dell’Ordine di una sanzione amministrativa compresa tra i 41 e i 168 euro (per i soli ciclomotori si va dai 25 ai 99 euro). Tuttavia, una circolare del Ministero dell'Interno del 2016 viene in soccorso di chi dimentica a casa il documento cartaceo: il certificato potrà infatti essere esibito agli agenti in formato digitale sullo smartphone o tramite stampa dello stesso formato online.
Chi invece viaggia con il proprio veicolo senza essere assicurato rischia una sanzione molto più pesante, che varia da un minimo di 849 euro a un massimo di 3.396 euro (oltre al sequestro del mezzo finalizzato alla confisca).
La circolazione senza patente o libretto porta all’applicazione della stessa sanzione vista per il certificato di assicurazione. Si può viaggiare sprovvisti di documenti solo in caso di smarrimento o furto e conseguente rilascio da parte delle Forze dell’Ordine del permesso provvisorio di guida o di circolazione, validi fino alla consegna dei nuovi attestati, che possono essere ricevuti dall’UCO (Ufficio Centrale Operativo) di Roma direttamente presso il proprio domicilio oppure richiesti dal guidatore presso la Motorizzazione Civile.
In calo i guidatori che non si assicurano
Gli ultimi dati dell’ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicurative) ci dicono che in Italia circolano 2,8 milioni di auto sprovviste di una regolare copertura. In totale rappresentano il 6,3% delle vetture totali, con il picco più alto che si raggiunge nel Sud Italia, circa il 10%.
È importante però far notare che c’è stata una diminuzione dell’evasione, visto che nel 2015 le vetture sfioravano i 3,5 milioni, un effetto secondo l’Associazione delle Assicurazioni da attribuire all’entrata in vigore della dematerializzazione dei documenti assicurativi. In particolare, l’introduzione del nuovo tagliando elettronico, con conseguente abolizione del talloncino giallo sul parabrezza, ha costituito un incentivo ad assicurarsi per via degli accertamenti automatici eseguiti dalle Forze di Polizia, che possono verificare la regolarità della polizza in tempo reale tramite l’accesso all’archivio informatico sulle coperture.
Il fenomeno dell’evasione può danneggiare anche gli automobilisti virtuosi. Il guidatore coinvolto in un incidente causato da un mezzo non assicurato potrebbe avere problemi nell’ottenere il giusto risarcimento, visto che il Fondo di Garanzia non è sempre sufficiente a soddisfare tutte le richieste. Il Fondo è uno strumento che copre sia i danneggiamenti alla persona che quelli materiali e viene alimentato da chi paga il premio RC Auto tramite un contributo obbligatorio pari al 2,5% del premio stesso.
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Un esempio può aiutare a capire quanto conviene utilizzare il portale per le proprie ricerche assicurative. Ipotizziamo al 21 di maggio di voler stipulare un contratto per una Volkswagen Golf 2.0 TDI 5 porte Highline BlueMotion Technology (immatricolata nel 2015, appena acquistata da un impiegato 35enne di Lecce, prima classe di merito, nessun sinistro negli ultimi 5 anni, percorrenza media di 30.000 chilometri): l’offerta migliore è quella proposta da Genertel che prevede una formula per guidatori esperti (conducenti con minimo 25 anni di età e patentati da più di 2 anni) a 344,9 euro. Si tratta della variante Quality Driver che permette al cliente di usufruire di una serie di garanzie accessorie, come la tutela legale, e della protezione e assistenza in caso di incidente o furto dell’auto attraverso l’istallazione della scatola nera Quality Driver Box. In più, grazie al sistema premiante basato sullo stile di guida, si potrà ottenere al rinnovo della polizza un riaccredito fino al 25% del premio pagato durante l’anno precedente.
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