Incentivi auto 2023: tornano i bonus per benzina e diesel?
I bonus per le vetture potrebbero essere reintrodotti a breve. L’esecutivo pensa a una rimodulazione dei fondi rimasti, destinando ai modelli con motore termico, tra cui benzina e diesel, parte dei fondi inutilizzati e inizialmente pensati per i veicoli elettrici e plug-in.
Il Governo sta valutando una nuova tornata di incentivi, a partire da maggio, per chi acquista automobili con motore termico. I bonus per questi modelli sono stati esauriti lo scorso 6 febbraio e riguardavano le alimentazioni benzina, diesel, Gpl, metano e ibride non ricaricabili rientranti nella fascia di emissione di anidride carbonica (CO2) compresa tra 61 e 135 grammi per chilometro (g/km).
In particolare, l’idea dell’esecutivo è di ricollocare le risorse rimaste, destinando parte dei fondi delle elettrificate (elettriche e plug-in), non ancora utilizzati, alle vetture con motore termico. Il contributo per queste auto dovrebbe ammontare ancora una volta a 2.000 euro, sempre con rottamazione di una vettura con classe inferiore alla Euro 5.
“Bisogna incentivare chi ha bisogno dell’auto”, commenta il ministro del Made in Italy, Adolfo Urso, “i soldi dello Stato devono servire per svecchiare il parco auto, togliendo dalla strada gli Euro 0-1-2-3”.
Incentivi auto: al momento solo per elettriche e plug-in
Per la categoria con emissioni di CO2 comprese tra 0 e 20 g/km, di fatto le elettriche, viene riconosciuto un bonus pari a 5.000 euro se si decide di rottamare una vecchia auto con classe di emissione fino a Euro 5; senza quest’ultima, il contributo scende a 3.000 euro.
Per la fascia di emissione 21-60 g/km, di fatto le ibride plug-in, viene invece riconosciuto un bonus, in caso di rottamazione, pari a 4.500 euro; senza un vecchio veicolo da dare in permuta, il contributo scende a 2.000 euro.
Tuttavia, sono previsti dei limiti di prezzo di listino per accedere all’incentivo. Il costo massimo, privo di IVA, IPT e messa su strada, è di 35.000 euro per le elettriche e 45.000 euro per le plug-in.
Come ottenere l’incentivo?
Chi compra un’auto deve solo rivolgersi alla concessionaria, che deve registrarsi alla piattaforma ecobonus, messa a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico, e prenotarlo. In questo modo, il venditore potrà riconoscere l’incentivo all’acquirente, ottenendo il rimborso dalla Casa automobilistica: quest’ultima recupererà in seguito l’importo erogato per il bonus, ma sotto forma di credito d’imposta.
Auto nuova: cosa fare con l’assicurazione?
La polizza RC Auto può essere passata dal vecchio al nuovo veicolo. La compagnia provvederà a ricalcolare il premio assicurativo, un’azione che potrà generare un rimborso o una richiesta di integrazione del premio assicurativo.
A proposito di premio, è bene ricordare che si può risparmiare con Segugio.it, il portale che consente di confrontare le assicurazioni auto più convenienti tra quelle offerte dalle varie compagnie partner.
Facciamo un esempio. Ipotizziamo la richiesta di un 36enne residente nella provincia di Bolzano – coniugato, prima classe di merito da almeno due anni, zero sinistri negli ultimi cinque anni, percorrenza media annua di 10.000 chilometri – che vuole assicurare una Skoda Kodiaq 2.0 diesel immatricolata nel 2022.
Il portale indica quale miglior prezzo il preventivo Quixa, che fa pagare solo 197,00 euro per i dodici mesi di contratto (tariffa aggiornata al mese di aprile 2023). La polizza prevede una formula di guida esperta, che ammette alla guida del veicolo assicurato solo conducenti di età superiore ai 22 anni; per quanto riguarda il massimale, ammonta a 6,45 milioni di euro per i danni alle persone e 1,3 milioni di euro per i danni alle cose.
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