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In vacanza con il noleggio auto sicuro

Oltre a stare attenti alle possibili truffe, quando si noleggia un'auto è bene controllare anche la copertura assicurativa obbligatoria e la franchigia applicata. Poi, è sempre bene controllare lo stato della vettura, all'esterno e all'inerno, e per spendere poco scegliere le "piccole taglie".

Pubblicato il 21/06/2021
Tutti i consigli per noleggiare un'auto in sicurezza

Le vacanze si avvicinano e quest’anno più che mai il noleggio dell’auto (evitando i mezzi pubblici), per andare in vacanza o da avere in loco, è al centro delle attenzioni di chi sta prenotando il soggiorno al mare o in montagna.

C’è chi ha la patente, ma non ha l’auto, o chi ha necessità di avere un mezzo, diverso dal proprio, a disposizione nella località prescelta. Tuttavia, quello che può sembrare un semplice proforma per la vacanza può trasformarsi in un incubo se non si prendono gli accorgimenti giusti, anche da un punto di vista assicurativo. Malintesi e incomprensioni, soprattutto se si parlano lingue diverse con i noleggiatori, sono spesso dietro l’angolo. Ed è importante stare attenti anche alle possibili truffe.

L’assicurazione e la franchigia

L’aspetto chiave riguarda l’assicurazione auto che si stipula al momento del noleggio, che è obbligatoria per legge. Furto o danni sono sempre coperti, ma spesso il problema sta nella franchigia, ovvero la responsabilità economica in capo al conducente in caso di danneggiamento o furto della vettura o di parti della stessa.

In base al tipo di autoveicolo noleggiato, gli importi possono cambiare anche sensibilmente. Al momento del noleggio, l'equivalente monetario della franchigia verrà “bloccato” sulla carta di credito: una prassi richiesta da tutte le agenzie.

Solo alcune compagnie offrono noleggi senza franchigia. In questi casi, le possibilità in gioco sono due:

  • pagare per ridurre o eliminare la franchigia;
  • fare un'assicurazione per il rimborso della franchigia.

Nel primo caso, è possibile ridurre la franchigia ad una cifra contenuta. Prenotando tramite i motori di ricerca, invece, c'è la possibilità di aggiungere un'assicurazione per il rimborso della franchigia. Ma in caso di danni al veicolo la franchigia all'agenzia dovrà comunque essere pagata e poi l'assicurazione si preoccuperà di rimborsare l'importo versato.

A livello di polizza, potrebbe essere proposta dall’agenzia anche una tariffa giornaliera per l’assicurazione del conducente: in questo caso è opportuno valutare bene le eventuali coperture assicurative già in proprio possesso e il costo della polizza offerta.

Spendere meno e tutelarsi

Oltre all’assicurazione, per contenere i costi è consigliabile scegliere auto più piccole e di minore cilindrata. Navigatore e altri optional sarebbe più opportuno portarli da casa, perché noleggiarli con l’automobile di solito pesa sul prezzo finale.

Da un punto di vista delle maggiori tutele, invece, per essere coperti al meglio, al di là dell’assicurazione, l'Unione Nazionale Consumatori (UNC) ha stilato in collaborazione con l'Associazione Nazionale Industria Autonoleggio e Servizi Automobilistici (ANIASA) una sorta di vademecum.

Nel momento in cui si va a noleggiare l’auto sarebbe utile scegliere canali ufficiali e controllare sempre i costi aggiuntivi per i servizi opzionali. Inoltre, è importante conoscere i metodi di pagamento accettati e quando viene prelevato l'importo pattuito, oltre farsi ufficializzare, magari con una e-mail, tutti i dettagli della prenotazione. Al momento del noleggio fisico, è sempre bene controllare lo stato della vettura, sia all'esterno sia all'interno. E se si individuano danni o difetti, questi vanno subito segnalati così da farli riportare nel contratto. In questo modo non si corre il rischio di verdersi addebitati i relativi costi in un secondo momento. Per la propria sicurezza, invece, conviene controllare che le gomme non presentino rigonfiamenti o lesioni e chiedere spiegazioni precise su cosa fare e chi chiamare in caso di guasto o incidente. È importante ricordarsi, poi, che l’auto va restituita con la stessa quantità di carburante con cui è stata ritirata. Se ci si trova a dover riconsegnare velocemente la vettura, depositandone le chiavi, è bene fotografare il veicolo per poter contestare eventuali addebiti non dovuti. Nel caso di addebiti imprevisti si ha il diritto di controllare i giustificativi prima di pagare e si possono contestare per iscritto.

A cura di: Gabriele Petrucciani
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