Menu

Dotazioni invernali: meglio pneumatici invernali o All Season?

La scelta tra le due tipologie di pneumatici dipende dalle zone frequentate. Le All Season sono adatte a località in cui le condizioni metereologiche sono meno estreme, mentre le invernali funzionano meglio nelle zone con temperature molto basse e con strade rese viscide da neve o ghiaccio.

A cura di: Enrico Campanelli
A cura di: Esperto di assicurazioni
Laureato in Economia e Commercio all'Università del Salento, si dedica alla scrittura di contenuti in ambito di assicurazioni per portali auto e blog di settore. Inizia a curare la sezione Assicurazioni di Segugio.it dal 2019.

linea editoriale Segugio.it
Tempo di lettura 2 minuti
Pubblicato 11/11/2023
pneumatici di una automobile
Pneumatici invernali o All Season?

Con l’arrivo dell’autunno è iniziato anche il periodo in cui è necessario circolare con la propria auto utilizzando pneumatici idonei alla stagione fredda o appositi dispositivi antisdrucciolevoli. L’obbligo, in vigore dal 15 novembre al 15 aprile dell’anno successivo, è stabilito dall’articolo 6 del Codice della Strada e riguarda determinate strade del territorio nazionale individuate dall’ANAS, dal Presidente della giunta regionale, dal Presidente della provincia o dal sindaco. La normativa può essere rispettata dagli automobilisti utilizzando pneumatici invernali o pneumatici All Season (quattro stagioni): l’alternativa porta, però, molti utenti a chiedersi se sia meglio montare l’una o l’altra copertura. Vediamo quali sono le differenze tra le due gomme e quando è opportuno sceglierle.

Pneumatici invernali: come si riconoscono e quando è opportuno montarli

Gli pneumatici invernali garantiscono prestazioni al top durante i mesi più freddi in termini di tenuta di strada e spazi di frenata. Inoltre, sono consigliabili nelle zone dove spesso le strade presentano neve o ghiaccio.

Una gomma invernale si riconosce dal disegno del battistrada caratterizzato da lamelle, che permettono alla copertura di aggrapparsi ai fondi più scivolosi o innevati. Questa caratteristica è particolarmente importante anche sul bagnato, perché permette un più efficace smaltimento dell’acqua, in modo da minimizzare il rischio dell’aquaplaning – la perdita di contatto dello pneumatico con l'asfalto bagnato.

L’alternativa delle quattro stagioni

Rappresentano un buon compromesso per poter circolare in qualsiasi stagione dell’anno. Il battistrada riprende elementi delle gomme invernali, con qualche lamella in meno nei tasselli, ma hanno anche il vantaggio di presentare le scanalature tipiche delle gomme estive.

Il loro utilizzo in inverno è consigliabile solo in zone dove le condizioni metereologiche non sono particolarmente estreme: sono quindi poco adatte alle località di montagna, in quanto neve e ghiaccio possono mettere in difficoltà durante la guida.

La normativa è rispettata anche con le catene da neve

Il Codice della Strada equipara le catene all’utilizzo degli pneumatici per la stagione invernale. Si tratta però di un dispositivo da installare solo in caso di condizioni climatiche estreme (strade particolarmente innevate) e che obbliga l’auto a viaggiare a una velocità moderata.

Ricordiamo, però, che alcuni pneumatici non sono catenabili, in quanto ribassati e montati su cerchi in lega più grandi. In particolare, le maggiori dimensioni di questi pneumatici vietano l’uso delle catene, che potrebbero fare attrito nel passaruota: il divieto è imposto dalle Case automobilistiche e non può essere ignorato dal guidatore, in quanto montando ugualmente le catene si rischiano danni alla carrozzeria e alla meccanica.

Le sanzioni per chi non rispetta l’utilizzo delle dotazioni invernali

Si rischia una sanzione che varia dagli 87 euro ai 334 euro, con le Forze dell’ordine che possono anche decidere per il fermo del veicolo. Se il trasgressore paga la sanzione entro cinque giorni dall’accertamento dell'infrazione, ha diritto a una riduzione dell'importo del 30%.

Viaggiare in sicurezza: è necessaria anche la polizza RC Auto

Chi circola senza assicurazione può essere soggetto a una sanzione compresa tra 866 e 3.464 euro: si tratta dunque di un importo che si rivela in media molto più alto rispetto al costo dell'RC Auto. In tema di spesa per l'RC, è bene tenere a mente che si può risparmiare utilizzando il portale Segugio.it, che confronta le assicurazione auto più convenienti per ogni tipologia di assicurato tra quelle dei propri partner. Ad esempio, ipotizziamo la richiesta di un automobilista 39enne – prima classe di merito, nessun sinistro negli ultimi cinque anni, patente mai sospesa, percorrenza media annua di 5 mila chilometri – che vuole assicurare una Fiat Grande Punto 1.2 benzina immatricolata nel 2006.

La polizza più conveniente arriva dal preventivo ConTe.it, che fa pagare un premio di 133,01 euro (prezzo aggiornato al mese di novembre 2023); la compagnia garantisce una copertura con formula di guida esclusiva, che ammette come conducente del mezzo il solo assicurato.

Confronta le RC auto e risparmia Fai subito un preventivo

Leggi le nostre Linee guida Editoriali

Come valuti questa pagina?

Valutazione media: 5 su 5 (basata su 1 voto)

Articoli correlati

Bollo auto ibride: le esenzioni in vigore nel 2026
06 marzo 2026 Bollo auto ibride: le esenzioni in vigore nel 2026

Le auto ibride combinano un motore elettrico con un motore a combustione interna: per il calcolo del bollo è necessario considerare solo la potenza di quest'ultimo. Molte Regioni applicano un'esenzione dall'imposta temporanea: si va dai tre ai cinque anni.

Polizze auto a confronto a marzo 2026: tariffe da 153 euro
05 marzo 2026 Polizze auto a confronto a marzo 2026: tariffe da 153 euro

Segugio.it consente di risparmiare sulla polizza auto grazie al confronto delle coperture offerte dalle diverse compagnie online partner. I dati raccolti dal comparatore mostrano offerte che partono da 153 euro, con coperture che arrivano fino a 10 milioni di euro per i danni alle persone.

RC Auto 2026: tutte le novità con il recepimento della direttiva UE
23 gennaio 2026 RC Auto 2026: tutte le novità con il recepimento della direttiva UE

Tra le novità del decreto vi sono le polizze infrannuali per i mezzi ad uso stagionale, l'esenzione dall’obbligo assicurativo per i veicoli privi di parti essenziali e l’introduzione di nuovi schemi assicurativi che separano il rischio statico dal rischio di circolazione per i veicoli d'epoca o di interesse storico-collezionistico. Inoltre, gli organizzatori di gare sportive per veicoli a motore potranno contrarre, in alternativa all'RCA, l'assicurazione per responsabilità civile generale.

Pneumatici invernali 2025: obbligatori dal 15 novembre
12 novembre 2025 Pneumatici invernali 2025: obbligatori dal 15 novembre

Dal 15 novembre 2025 scatta in alcune zone d’Italia l’obbligo di montare gli pneumatici invernali. Il vincolo termina il 15 aprile dell'anno successivo: gli automobilisti che non rispettano l'obbligo rischiano una sanzione amministrativa di importo compreso tra 42 euro e 344 euro.

Confronta le RC auto e risparmia Fai subito un preventivo