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Auto e moto storiche under 30: stop al bollo ridotto?

Una recente proposta di legge interviene sul bollo delle auto e moto storiche di età compresa tra i 20 e i 29 anni: dal primo gennaio del 2022 potrebbero tornare a pagare per intero la tassa di proprietà. Contraria al provvedimento l’Automotoclub Storico Italiano.

Pubblicato il 20/11/2021
Bollo veicoli storici

I veicoli storici di età compresa tra i venti e i ventinove anni potrebbero non godere più della riduzione del 50% sul pagamento del bollo.

La novità arriva da una proposta di legge intitolata “Abolizione della riduzione della tassa automobilistica per particolari categorie di veicoli”, che entrerebbe in vigore dal primo gennaio 2022 solo in caso di voto positivo del Parlamento.

Nel testo si chiede di abolire i benefici fiscali per tutti i mezzi più inquinanti, comprese le auto e le moto under 30.

Ricordiamo che attualmente la riduzione della tassa di possesso è un’agevolazione applicata solo se i motoveicoli e gli autoveicoli sono in possesso del Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica rilasciato da ASI (Automotoclub Storico Italiano), FMI (Federazione Motociclistica Italiana) e Registri di Marca. I proprietari di questi mezzi usufruiscono dello sconto presentando domanda di aggiornamento della carta di circolazione alla Motorizzazione Civile, allegando l’originale e la fotocopia del certificato che ne attesta la storicità.

L’ASI contro la proposta di legge

Contraria alla proposta l’Automotoclub Storico Italiano, l’Associazione che in Italia riunisce 282 club federati e 55 club aderenti. “L’emendamento”, spiega il presidente dell’ASI, Alberto Scuro, “potrebbe avere effetti gravissimi nel settore, e non solo sul piano economico. Si andrebbe anche a minare il valore culturale, attuale e futuro, di questi veicoli”. Lo stesso presidente dell'ASI evidenzia che penalizzando questa esigua minoranza di veicoli, i benefici per lo Stato sarebbero inconsistenti: secondo le stime, gli autoveicoli che godono della tutela fiscale sono solo lo 0,14% dei 47.564.572 mezzi circolanti in Italia e l’1,12% dei 5.908.824 veicoli ventennali.

Veicoli over 30: saranno ancora esentati dal bollo

I mezzi ultratrentennali non vengono inseriti nella proposta di legge. Ricordiamo che per essere esentati dal pagamento del bollo non occorre presentare alcuna domanda e non è inoltre necessario che il mezzo sia iscritto in un Registro storico.

Tuttavia, il proprietario di un’auto o una moto ultratrentennale che circola su strade pubbliche deve corrispondere una tassa di circolazione forfettaria (tra gli 11 e i 30 euro, a seconda del veicolo e della Regione di residenza) con validità per l’intero anno solare.

Per le storiche under 30 restano le agevolazioni sull’assicurazione

I veicoli iscritti ASI o FMI possono usufruire di polizze molto convenienti: l'assicurato si avvantaggia di una classe di merito fissa al di fuori del sistema bonus-malus. Inoltre, è sempre inclusa nel contratto la formula di guida libera (consente la guida a qualsiasi conducente), anche se solitamente l’età minima dell’intestatario dell’assicurazione deve essere superiore ai 23 anni.

Ricordiamo che per risparmiare sulla polizza basta collegarsi a Segugio.it, il portale che individua l’RC Auto più economica per tutti i veicoli, compresi quelli più datati. Ad esempio, ipotizzando di voler stipulare un contratto per una Toyota Yaris ultraventennale (prima immatricolazione anno 2000), di proprietà di un’automobilista 68enne residente a Pordenone (prima classe di merito da almeno 2 anni, guidatore unico, nessun sinistro negli ultimi 5 anni, percorrenza media annua di 10.000 chilometri), si distingue la soluzione offerta da ConTe.it. La compagnia propone una polizza con formula di guida esclusiva a soli 126,84 euro: ottimo il massimale, che copre fino a 10 milioni di euro per i danni alle persone e fino a 1,22 milioni di euro per quelli alle cose.

A cura di: Enrico Campanelli
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