Accordo Ue su Euro 7: limiti auto invariati, stretta sui camion
Consiglio e Parlamento europeo raggiungono un’intesa sui nuovi standard Euro 7 per abbattere l’inquinamento. L’obiettivo è di ridurre le emissioni nocive e fissare requisiti di durata delle batterie per autovetture, furgoni, autobus e camion. Per la prima volta limiti al PM10 da pneumatici.
Accordo siglato tra le istituzioni Ue sul nuovo regolamento Euro 7. L’intesa di Consiglio e Parlamento europeo prevede nuove misure per ridurre le emissioni inquinanti del trasporto su gomma. Le regole varate da Bruxelles e Strasburgo mirano a limitare le emissioni di particolato (PM10) da pneumatici e freni e puntano ad aumentare la durata delle batterie nelle auto elettriche e ibride e nei furgoni.
Sempre a proposito di auto e furgoni, le due parti hanno deciso di mantenere le attuali condizioni di prova e i limiti di emissione dei gas di scarico Euro 6. Per gli autobus e gli autocarri, invece, il testo concordato prevede soglie più stringenti.
Obiettivo: veicoli a emissioni zero entro il 2035
È vero che questo accordo provvisorio raggiunto tra Consiglio e Parlamento europeo deve ora essere approvato e adottato formalmente da entrambe le istituzioni.
Ma è altrettanto vero che, come spiega Jordi Hereu i Boher, ministro spagnolo dell'Industria e del Turismo, “con l’Euro 7 puntiamo a ridurre le emissioni dei veicoli stradali non solo dai gas di scarico, ma anche dai freni o dagli pneumatici. Allo stesso tempo, vogliamo aiutare il nostro settore a fare il grande salto verso veicoli a emissioni quasi zero entro il 2035”.
Semplificazione: unico regolamento per tutti i tipi di veicoli
La normativa Euro 7 stabilisce regole per le emissioni di gas di scarico dei veicoli stradali, ma anche per altri tipi di emissioni:
- abrasione degli pneumatici;
- particelle dei freni.
Inoltre, questo regolamento fissa limiti per la durata delle batterie.
La nuova legislazione è anche una semplificazione: sostituisce, infatti, le norme sulle emissioni precedentemente separate per auto e furgoni (Euro 6) e camion e autobus (Euro VI). Le norme standard Euro 7 riuniscono i limiti di emissione per automobili, furgoni, autobus e autocarri in un’unica normativa. Uno snellimento delle regole che sarà d’aiuto anche alle compagnie assicurative per le polizze RC auto.
Gas di scarico: resta l’Euro 6 per auto e furgoni
L’accordo provvisorio mantiene gli attuali limiti di emissione dei gas di scarico Euro 6 per auto e furgoni. Tuttavia, limita l’emissione di particelle solide con un diametro a partire da 10 nm (PN10), anziché 23 nm come nell’Euro 6. Questo miglioramento riflette i più recenti sviluppi nel campo della sicurezza stradale.
Per autobus e camion pesanti, i limiti sono più severi, compresi quelli che non erano regolamentati nell'Euro VI, come il protossido di azoto (N2O).
Emissioni in frenata: ecco i nuovi limiti
Per auto e furgoni, il documento sancisce un “tetto” specifico di 3 mg/km nel ciclo di guida standard per i veicoli elettrici puri e di 7 mg/km per tutti gli altri gruppi propulsori. L’intesa firmata prevede anche limiti precisi per i cosiddetti “furgoni pesanti”, ovvero 5 mg/km per gli elettrici puri e 11 mg/km per gli altri motopropulsori.
Linea dura anche sui requisiti di durata dei veicoli, sia in termini di chilometraggio che di durata di vita, che ora arriva a 200.000 chilometri o 10 anni per auto e furgoni.
Quando scattano le nuove regole
L’accordo prevede diverse date di applicazione dopo l’entrata in vigore del regolamento:
- 30 mesi per i nuovi tipi di auto e furgoni, e 42 mesi per i nuovi veicoli;
- 48 mesi per i nuovi tipi di autobus, camion e rimorchi, e 60 mesi per i nuovi veicoli;
- 30 mesi per i nuovi sistemi, componenti o entità tecniche da montare su automobili e furgoni;ù
- 48 mesi per quelli da montare su autobus, camion e rimorchi.
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