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L’assicurazione auto è detraibile dal 730?

Il costo della RC Auto non dà diritto ad alcuna detrazione fiscale. Possono invece essere detraibili alcune garanzie collegate alla polizza, tra cui l’Infortuni conducente, ma solo entro specifici limiti e a condizione che la copertura includa il rischio di morte o invalidità permanente.

Enrico Campanelli
A cura di Enrico Campanelli

Esperto di assicurazioni

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Si può dedurre il premio RC auto? Ecco cosa sapere

⏰ In 30 secondi:

  • La RC Auto obbligatoria non è detraibile nel modello 730.
  • Detraibile al 19% solo la garanzia Infortuni conducente se rispetta i requisiti.
  • Servono pagamento tracciabile e documentazione della compagnia assicurativa.

La polizza RC Auto obbligatoria non può essere detratta dalla dichiarazione dei redditi. È però possibile beneficiare della detrazione IRPEF del 19% per alcune coperture accessorie, come la garanzia Infortuni conducente, purché rispetti specifici requisiti e copra il rischio di morte o di invalidità permanente non inferiore al 5%.

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L’assicurazione RC Auto è detraibile dal 730?

No, il premio pagato per la copertura RC Auto obbligatoria non rientra tra le spese detraibili dal modello 730.

La Responsabilità Civile Auto copre i danni provocati a terzi durante la circolazione del veicolo, ma il costo sostenuto per questa garanzia non consente di ottenere una riduzione dell’IRPEF.

In passato era possibile dedurre una parte del contributo al Servizio sanitario nazionale compreso nel premio assicurativo. Questa agevolazione è stata però eliminata a partire dal periodo d’imposta 2014.

Di conseguenza, non sono detraibili:

  • il premio della garanzia RC Auto obbligatoria;
  • le imposte applicate alla polizza;
  • il contributo al Servizio sanitario nazionale;
  • le garanzie accessorie che coprono esclusivamente il veicolo, come furto e incendio, cristalli o assistenza stradale.

Quale parte dell’assicurazione auto può essere detratta?

Può essere detraibile la parte del premio relativa a una copertura assicurativa contro il rischio di morte o di invalidità permanente non inferiore al 5%, da qualunque causa derivante.

Nel settore delle assicurazioni auto, questa possibilità può riguardare la polizza Infortuni conducente. Questa garanzia tutela il guidatore per i danni fisici subiti in seguito a un incidente, compresi quelli che la normale RC Auto non risarcisce quando il conducente è responsabile del sinistro.

Non tutte le coperture denominate “Infortuni conducente”, però, danno automaticamente diritto alla detrazione. Il contratto deve prevedere espressamente la copertura:

  • del rischio di morte;
  • oppure di un’invalidità permanente non inferiore al 5%.

Controlla sempre le condizioni contrattuali

Prima di inserire la spesa nel 730 è quindi necessario controllare le condizioni contrattuali oppure richiedere alla compagnia un’attestazione che specifichi la quota di premio fiscalmente detraibile.

Quanto si può detrarre per l’assicurazione Infortuni conducente?

La detrazione è pari al 19% del premio fiscalmente ammesso, entro un limite complessivo di spesa di 530 euro.

Il limite non si applica separatamente a ogni polizza, ma comprende tutti i premi versati dal contribuente per le assicurazioni che coprono il rischio di morte o di invalidità permanente.

Un esempio di detrazione premio RC

Il beneficio fiscale massimo teorico è quindi pari a: 530 euro × 19% = 100,70 euro. Se, per esempio, la quota detraibile della garanzia Infortuni conducente è pari a 80 euro, la riduzione dell’IRPEF sarà pari a 15,20 euro.

La detrazione spetta integralmente ai contribuenti con un reddito complessivo non superiore a 120.000 euro. Superata questa soglia, si riduce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento di un reddito complessivo di 240.000 euro.

Chi può beneficiare della detrazione?

La detrazione può spettare quando il contribuente:

  • è sia il contraente sia la persona assicurata;
  • ha stipulato la polizza nell’interesse di un familiare fiscalmente a carico;
  • è la persona assicurata, mentre il contratto è stato sottoscritto da un familiare fiscalmente a carico;
  • ha effettivamente sostenuto la spesa e dispone della relativa documentazione.

Non è quindi sufficiente che la garanzia sia compresa nell’assicurazione auto. Bisogna verificare chi è il soggetto assicurato contro gli infortuni e chi ha effettuato il pagamento.

Il pagamento deve essere tracciabile?

Sì, per ottenere la detrazione, il premio deve essere pagato attraverso un sistema tracciabile.

Sono ammessi, per esempio:

  • carta di credito o di debito;
  • carta prepagata;
  • bonifico bancario o postale;
  • assegno;
  • addebito sul conto corrente;
  • altri sistemi di pagamento elettronico.

E se pago in contanti?

Il pagamento in contanti non consente di beneficiare della detrazione fiscale. È necessario conservare una prova della modalità utilizzata, come l’estratto conto, la ricevuta della carta o la distinta del bonifico.

Quali documenti bisogna conservare?

In caso di controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate, il contribuente deve poter dimostrare sia le caratteristiche della copertura sia l’effettivo pagamento del premio.

È opportuno conservare:

  • il contratto o il certificato di assicurazione;
  • la quietanza di pagamento;
  • la ricevuta del pagamento tracciabile;
  • l’attestazione della compagnia con la quota di premio detraibile;
  • la documentazione che identifica il soggetto assicurato;
  • l’eventuale documentazione relativa al familiare fiscalmente a carico.

Dal documento assicurativo deve risultare che la copertura riguarda il rischio di morte oppure un’invalidità permanente non inferiore al 5%.

Come si inserisce la detrazione nel modello 730/2026?

Nel modello 730/2026, relativo alle spese sostenute nel 2025, i premi assicurativi detraibili devono essere indicati nei righi da E8 a E10 della sezione dedicata agli altri oneri.

Il codice da utilizzare dipende dalla data di stipula del contratto:

  • codice 36 per i contratti di assicurazione sulla vita e contro gli infortuni stipulati fino al 31 dicembre 2024;
  • codice 51 per i contratti stipulati a partire dal 1° gennaio 2025.

Prima di modificare la dichiarazione è consigliabile controllare i dati presenti nel modello precompilato e confrontarli con la certificazione rilasciata dalla compagnia.

La polizza Infortuni conducente è sempre detraibile?

No, la semplice presenza della denominazione “Infortuni conducente” nel contratto non basta per ottenere la detrazione.

La copertura deve rispettare i requisiti fiscali previsti per le polizze contro il rischio di morte o di invalidità permanente. In particolare, l’invalidità coperta deve essere almeno pari al 5%.

Se la garanzia prevede soltanto rimborsi per spese mediche, diaria da ricovero o altre prestazioni che non rispettano il requisito richiesto, il premio potrebbe non essere detraibile.

Per conoscere l’importo corretto da inserire nel 730 è quindi necessario fare riferimento all’attestazione fiscale della compagnia e non all’intero costo dell’assicurazione auto.

Come risparmiare sul costo dell’assicurazione auto?

La detrazione riguarda soltanto una parte limitata delle eventuali garanzie accessorie e non consente di recuperare il costo della RC Auto obbligatoria. Per ridurre il premio è quindi utile confrontare le assicurazioni auto, valutando non soltanto il prezzo, ma anche massimali, franchigie, esclusioni e coperture aggiuntive.

Prima di acquistare è inoltre consigliabile verificare quali garanzie siano realmente necessarie e leggere le condizioni della polizza, seguendo i criteri utili per scegliere l’assicurazione auto più adatta alle proprie esigenze.

I costi RC Auto di oggi

Assicurazione Auto Massimale Prezzo
Polizza Auto Prima Ripara Prima 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 127,04 €
Polizza Auto Prima.it Assicurazioni 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 131,00 €
Polizza Auto BeRebel Assicurazioni 7 milioni di € per le persone, 3 milioni di € per le cose da 141,24 €
Polizza Auto Allianz Direct - Direct Repair 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose da 150,21 €
Polizza Auto Bene Assicurazioni 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 155,36 €
Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 164,84 €
Polizza Auto Verti Ripara 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose da 173,10 €
Polizza Auto Linear Assicurazioni Riparazione Diretta 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 173,88 €
Polizza Auto Linear 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 179,25 €
Polizza Auto ConTe.it Assistenza no Stress 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 181,03 €

Domande frequenti sulla detraibilità nel 730 dell'RC auto

L’assicurazione RC Auto si può scaricare dal 730?

No. Il premio della garanzia RC Auto obbligatoria non è detraibile dalla dichiarazione dei redditi.

Si può detrarre la garanzia Infortuni conducente?

Sì, ma solo se la copertura riguarda il rischio di morte o di invalidità permanente non inferiore al 5% e sono rispettati gli altri requisiti fiscali.

Quanto si recupera con la detrazione?

La detrazione è pari al 19% della spesa ammessa, entro il limite complessivo di 530 euro. Il beneficio massimo teorico è quindi di 100,70 euro.

Si può pagare l’assicurazione in contanti e ottenere la detrazione?

No. Per beneficiare della detrazione è necessario effettuare il pagamento con un metodo tracciabile.

Quali documenti servono per detrarre l’assicurazione?

Occorrono il contratto o il certificato di assicurazione, la quietanza, la prova del pagamento tracciabile e l’attestazione della compagnia che indica la quota fiscalmente detraibile.

Dove si inserisce la spesa nel modello 730/2026?

La spesa va indicata nei righi da E8 a E10, utilizzando il codice 36 per i contratti stipulati fino al 31 dicembre 2024 oppure il codice 51 per quelli stipulati dal 1° gennaio 2025.

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