⏰ In 30 secondi:
- Niente più tagliando sul parabrezza, abolito dal 2015.
- Il certificato RC resta obbligatorio e può essere mostrato anche sullo smartphone.
- Conservalo sempre disponibile per controlli stradali o in caso di incidente.
Non serve più esporre il vecchio contrassegno assicurativo sul parabrezza, ma il certificato RC Auto va comunque tenuto a disposizione. È possibile conservarlo in auto oppure in formato digitale sul telefono, così da poterlo esibire alle forze dell’ordine o usarlo in caso di incidente.
⏰ In 30 secondi:
Il certificato di assicurazione auto deve essere disponibile a bordo dell'abitacolo, ma non è necessario conservarne una copia cartacea: può essere mostrato anche in formato digitale, per esempio sullo smartphone. Dal 2015 è stato eliminato soltanto l’obbligo di esporre il vecchio tagliando assicurativo sul parabrezza.
Quando si parla di assicurazione da tenere in auto, è necessario distinguere tra contrassegno assicurativo e certificato di assicurazione.
Il contrassegno era il tradizionale tagliando cartaceo che doveva essere esposto sul parabrezza, in modo da risultare visibile dall’esterno. Dal 18 ottobre 2015 questo obbligo è stato eliminato, perché le forze dell’ordine possono verificare la copertura RC Auto attraverso sistemi telematici collegati alla targa del veicolo.
Il certificato di assicurazione è il documento che riporta i principali dati della polizza e deve essere tenuto a bordo del veicolo oppure reso disponibile in formato digitale. In caso di controllo, il conducente deve poterlo esibire agli agenti.
Sì:l’abolizione del tagliando cartaceo esposto sul parabrezza non ha eliminato l’obbligo di poter mostrare il certificato di assicurazione.
Il documento viene rilasciato dalla compagnia dopo la stipula o il rinnovo della polizza e contiene generalmente:
Il certificato può essere consegnato dalla compagnia in formato cartaceo oppure inviato tramite posta elettronica, con il consenso del contraente. Non è quindi indispensabile stamparlo, purché sia possibile recuperarlo e mostrarlo durante un controllo.
Sì, il certificato di assicurazione può essere mostrato direttamente sullo smartphone. È possibile utilizzare il documento ricevuto via email, il PDF scaricato dall’area clienti o la versione disponibile nell’applicazione della compagnia.
Per evitare problemi pratici, è consigliabile non affidarsi esclusivamente alla connessione Internet. Il certificato dovrebbe essere salvato nella memoria del telefono, in modo da poterlo aprire anche quando manca il segnale o l’app della compagnia non è raggiungibile.
Può essere utile conservarne:
La versione digitale deve consentire agli agenti di leggere chiaramente i dati della compagnia, la targa, il numero della polizza e il periodo di validità.
Durante la circolazione il conducente deve avere con sé i documenti necessari a dimostrare la propria abilitazione alla guida e la regolarità del veicolo.
Non è necessario esporre sul parabrezza il vecchio contrassegno assicurativo. La copertura RC Auto può infatti essere controllata anche attraverso la targa e le banche dati elettroniche.
Le forze dell’ordine possono controllare se un veicolo è assicurato consultando le banche dati collegate alla targa. Questo sistema ha sostituito il controllo visivo del tagliando sul parabrezza.
La verifica telematica non rende però inutile il certificato. Può accadere che i dati non siano ancora aggiornati, per esempio subito dopo l’attivazione o il rinnovo della polizza. In queste situazioni il documento permette di dimostrare rapidamente la presenza della copertura.
Avere il certificato immediatamente disponibile è utile non soltanto durante un controllo stradale. Il documento permette di recuperare rapidamente i dati necessari in caso di incidente, come il nome della compagnia, il numero della polizza e il periodo di validità.
Può inoltre essere utile per:
La soluzione più pratica è salvare il certificato in PDF sul telefono e conservarne anche una copia cartacea nel veicolo.
| Assicurazione Auto | Massimale | Prezzo |
|---|---|---|
| Polizza Auto Prima Ripara Prima | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 127,04 € |
| Polizza Auto Prima.it Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 131,00 € |
| Polizza Auto BeRebel Assicurazioni | 7 milioni di € per le persone, 3 milioni di € per le cose | da 141,24 € |
| Polizza Auto Allianz Direct - Direct Repair | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 150,21 € |
| Polizza Auto Bene Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 155,36 € |
| Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 164,84 € |
| Polizza Auto Verti Ripara | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 173,10 € |
| Polizza Auto Linear Assicurazioni Riparazione Diretta | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 173,88 € |
| Polizza Auto Linear | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 179,25 € |
| Polizza Auto ConTe.it Assistenza no Stress | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 181,03 € |
Sì, il certificato di assicurazione deve essere disponibile a bordo ed esibito in caso di richiesta. Non è però obbligatorio conservarlo in formato cartaceo.
Sì. Non è più obbligatorio esporre il tagliando sul parabrezza, ma bisogna poter mostrare il certificato alle forze dell’ordine.
Sì. Il certificato può essere mostrato in formato digitale sullo smartphone, per esempio attraverso un PDF, un’email o l’app della compagnia.
Occorre avere la patente, la carta di circolazione o il Documento Unico e il certificato di assicurazione, anche in formato digitale.
La copertura viene verificata attraverso sistemi telematici e banche dati collegate alla targa del veicolo. Il conducente deve comunque poter esibire il certificato assicurativo.