RC Auto 2026: tutte le novità con il recepimento della direttiva UE
Nuove regole per il settore dell’RC Auto. Diverse le novità: addio alle polizze obbligatorie per le vetture inutilizzabili, distinzione tra rischio statico e rischio dinamico per le auto d’epoca, introduzione di assicurazioni RC infrannuali e nuove coperture per le gare motoristiche.
In arrivo riforme sostanziali sull'assicurazione RC Auto in Italia. Le novità sono contenute in un decreto legislativo, approvato dal Consiglio dei Ministri e ora al vaglio del Parlamento, che recepisce la direttiva UE 2021/2118, recante modifica della direttiva 2009/103/CE sulla responsabilità civile derivante dalla circolazione degli autoveicoli.
In particolare, il testo del provvedimento prevede l’introduzione di polizze infrannuali e di nuove regole per veicoli non in uso, d’epoca e ad utilizzo stagionale: vediamo nel dettaglio cosa cambia.
RC auto: esenzione per veicoli inutilizzabili
I mezzi ridotti a stato di non circolabilità permanente non richiederanno più la stipula dell’RC Auto. Rientrano in questa categoria i rottami e i veicoli privi di motore o componenti essenziali, conservati in garage senza intento d'uso.
Vengono, invece, esclusi casi di rimozione reversibile – ad esempio, togliere gli pneumatici o la batteria – per bloccare frodi artificiose. Dunque, le famiglie in possesso di vetture inutilizzabili risparmieranno centinaia di euro all’anno.
Regimi assicurativi flessibili per le auto d'epoca e storiche
Le vetture ultratrentennali e ultraventennali iscritte a un registro storico passeranno a regimi assicurativi flessibili. Sarà possibile adempiere all'obbligo assicurativo con contratti specifici che distinguono il rischio statico, ossia quando il mezzo è fermo in garage o in un museo, dal rischio dinamico, che è legato esclusivamente alla circolazione.
Coperture per mezzi stagionali e per competizioni sportive
Auto cabrio, moto, motoslitte invernali, camper estivi e barche da diporto potranno accedere a polizze RCA infrannuali, vale a dire di durata inferiore all’anno. Dunque, i proprietari potranno pagare proporzionalmente al tempo di circolazione, tagliando i costi per i periodi di inattività.
Per quanto riguarda le gare di qualsiasi genere di veicoli a motore su circuiti chiusi, il decreto consente agli organizzatori di stipulare un’assicurazione di responsabilità civile generale al posto dell’RCA standard, garantendo un risparmio sui costi assicurativi.
Questa nuova copertura garantisce all'organizzatore e agli altri obbligati i danni causati alle persone, agli animali e alle cose, esclusi i danni prodotti ai partecipanti stessi e ai veicoli da essi adoperati.
Novità anche per l’IVASS
Il decreto rafforza il ruolo dell’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS), che potrà determinare, con regolamento, le indicazioni aggiuntive relative all'attestazione sullo stato del rischio, nonché stabilirne la validità (comunque non inferiore a 12 mesi) e individuare i termini relativi alla decorrenza e alla durata del periodo di osservazione del rischio.
Inoltre, si prevede che l'IVASS possa accedere alle seguenti banche dati:
- Archivio nazionale delle strade presso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti;
- Archivio nazionale dei veicoli presso il Dipartimento per i trasporti terrestri del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti;
- Anagrafe nazionale degli abilitati alla guida.
Risparmiare sull’RC Auto nel 2026: l’aiuto di Segugio.it
Con Segugio.it è possibile individuare l'assicurazione auto più conveniente, grazie al confronto delle polizze proposte dalle varie compagnie online partner, risparmiando sul premio RC Auto.
Facciamo un esempio. Ipotizziamo di voler assicurare una DS 7 Crossback BlueHDi 130 Grand Chic (alimentazione a gasolio, immatricolata nel 2021) di proprietà di un automobilista 42enne (impiegato, coniugato, prima classe di merito da almeno due anni, zero sinistri negli ultimi 5 anni, patente mai sospesa, percorrenza media annua di 15.000 chilometri) residente a Godiasco Salice Terme, provincia di Pavia.
Segugio.it consiglia il preventivo Prima, che al 23 gennaio 2026 fa pagare un importo di 309,19 euro. Il contratto copre anche:
- la responsabilità civile per i danni causati a terzi dalla circolazione in aree private, non aperte al pubblico;
- i danni causati a terzi dall'incendio del veicolo non conseguente alla circolazione entro il limite di massimale di 100.000 euro.
L'assicurazione applica una formula di guida esperta, con l'automobile che può essere guidata dal proprietario/assicurato e da tutti i conducenti di età superiore ai 26 anni.
Articoli correlati
Chi circola con il proprio veicolo privo di una copertura assicurativa, potrebbe presto incappare in controlli automatizzati e subire pesanti sanzioni, così come previsto dal Codice della Strada. Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha annunciato un giro di vite per contrastare il fenomeno dell'evasione RC auto, con una misura che promette di ridurre drasticamente questo fenomeno.
Gli incentivi per auto elettriche, ibride plug-in e idrogeno potrebbero essere concessi solo ai modelli con almeno il 70% dei componenti fabbricati in Unione Europea. La proposta arriva dalla Commissione europea: mira a tutelare l'industria automobilistica locale dalla concorrenza cinese.
Mercato auto: gli italiani scelgono l’ibrido
In Italia, oltre il 60% delle nuove immatricolazioni di gennaio 2026 è composto da vetture ibride: tuttavia, ci sono forti differenze territoriali e demografiche nella loro diffusione. In aumento anche le auto completamente elettriche, la cui quota si attesta al 6,6%.