Per riassumere
- Vietato ogni uso di apparecchio che richieda di staccare le mani dal volante;
- Multa da 250 a 1.000 euro e sospensione patente da 15 giorni a 2 mesi;
- In caso di sinistro si perdono 2 classi di merito con aumento del premio.
L’articolo 173 del Codice della Strada prevede norme severe per chi utilizza il cellulare alla guida. Il trasgressore viene punito con la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi, mentre la sanzione amministrativa varia dai 250 euro ai 1.000 euro.
Usare il cellulare al volante è una condotta che costa cara in Italia. La riforma del Codice della Strada, in vigore dal 14 dicembre 2024, ha inasprito le norme per combattere le distrazioni, responsabili di un incidente su quattro: multe più pesanti, punti patente persi e sospensioni immediate fermano chi ignora il rischio.
Anche nel 2026 la disciplina arriva dall'articolo 173: “è vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici, smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l'allontanamento delle mani dal volante ovvero di usare cuffie sonore”.
Il divieto copre ogni utilizzo di questi apparecchi che richiede di staccare le mani dal volante, anche per un istante: messaggi, social, navigatori touch o video sono banditi durante la marcia, così come in coda o al semaforo rosso.
L’articolo ammette alla guida l'uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare, purché il conducente abbia adeguata capacità uditiva ad entrambe le orecchie che non richiedono per il loro funzionamento l'uso delle mani.
Gli automobilisti che non rispettano queste regole rischiano una sanzione compresa tra 250 e 1.000 euro, oltre alla sospensione della patente da quindici giorni a due mesi. Il soggetto che compie la stessa violazione nel corso di un biennio, vede l’importo salire a un range 350-1.400 euro, mentre la sospensione della patente varia da uno a tre mesi.
Riguarda gli automobilisti con meno di 20 punti sulla patente: i trasgressori rischiano 7 giorni di sospensione se si hanno tra 10 e 19 punti o 15 giorni se i punti sono meno di 10.
I periodi vengono applicati prima della sospensione ordinaria. In particolare, la sospensione breve viene adottata direttamente dalle forze dell’ordine; successivamente la licenza di guida viene trasmessa al Prefetto per l’adozione del provvedimento di sospensione da 15 giorni a 2 mesi.
Un sinistro causato da questa distrazione può costare caro anche in termini di costi dell’RC Auto. L’assicurato/contraente perde, infatti, due classi di merito al rinnovo della polizza, con conseguente aumento del premio: l’incremento può variare dal 20% per gli assicurati più esperti in prima classe di rischio a oltre il 200% per i neo-assicurati.
In tema di assicurazione, ricordiamo che è possibile risparmiare sulla tariffa con Segugio.it, il portale che confronta le assicurazioni auto delle diverse compagnie online partner.
Facciamo un esempio: ipotizziamo la richiesta di un automobilista 50enne (prima classe di merito da almeno due anni, zero sinistri negli ultimi 5 anni, patente mai sospesa, percorrenza media di 1.000 chilometri ogni 12 mesi), residente a Torino, che vuole assicurare una Fiat Idea 1.3 Multijet 16V Dynamic immatricolata nel 2005.
La miglior tariffa è proposta dal preventivo di Linear, che al 27 gennaio 2026 applica un premio di 244,09 euro. Linear risarcisce i terzi fino a 6.450.000 euro per i danni alle persone e fino a 1.300.000 euro per i danni alle cose.
Nel dettaglio, l’assicurazione copre i danni:
Per riassumere
| Assicurazione Auto | Massimale | Prezzo |
|---|---|---|
| Polizza Auto BeRebel Assicurazioni | 7 milioni di € per le persone, 3 milioni di € per le cose | da 115,44 € |
| Polizza Auto Prima Ripara Prima | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 131,00 € |
| Polizza Auto Prima.it Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 131,00 € |
| Polizza Auto GenialClick | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 149,00 € |
| Polizza Auto Allianz Direct | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 154,76 € |
| Polizza Auto Bene Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 155,00 € |
| Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 160,00 € |
| Polizza Auto ConTe.it Assistenza no Stress | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 163,60 € |
| Polizza Auto Linear Assicurazioni Riparazione Diretta | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 173,88 € |
| Polizza Auto ConTe.it | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 181,32 € |
| Polizza Auto Linear | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 189,75 € |
| Polizza Auto Quixa Total Quality | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 191,00 € |
| Polizza Auto Quixa | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 197,00 € |
Gli incentivi per auto elettriche, ibride plug-in e idrogeno potrebbero essere concessi solo ai modelli con almeno il 70% dei componenti fabbricati in Unione Europea. La proposta arriva dalla Commissione europea: mira a tutelare l'industria automobilistica locale dalla concorrenza cinese.
In Italia, oltre il 60% delle nuove immatricolazioni di gennaio 2026 è composto da vetture ibride: tuttavia, ci sono forti differenze territoriali e demografiche nella loro diffusione. In aumento anche le auto completamente elettriche, la cui quota si attesta al 6,6%.
Le auto ibride combinano un motore elettrico con un motore a combustione interna: per il calcolo del bollo è necessario considerare solo la potenza di quest'ultimo. Molte Regioni applicano un'esenzione dall'imposta temporanea: si va dai tre ai cinque anni.