⏰ In 30 secondi:
- Il Governo valuta come ridurre i divari territoriali sui premi RC Auto;
- Il MIMIT punta a ridurre il peso geografico a favore del profilo del guidatore;
- A marzo 2026 il premio medio RC Auto è salito a 355 euro (+1,5%).
Le differenze di prezzo delle polizze RC Auto continuano a penalizzare soprattutto gli automobilisti del Mezzogiorno. Il Governo valuta possibili interventi: tra le ipotesi allo studio c'è una revisione dei criteri che incidono sulla determinazione dei premi assicurativi.
⏰ In 30 secondi:
Il costo dell'assicurazione auto continua a rappresentare una delle principali preoccupazioni per milioni di automobilisti italiani. Non solo per l'andamento delle tariffe, ma anche per le forti differenze che ancora oggi caratterizzano il territorio nazionale. A parità di veicolo e di profilo assicurativo, infatti, il premio RC Auto può variare notevolmente a seconda della provincia o della regione di residenza.
Proprio questo tema è tornato all'attenzione del Governo. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha avviato un confronto con alcuni dei principali protagonisti del settore assicurativo per valutare le cause di queste disparità. L'obiettivo non è mettere in discussione la libertà tariffaria delle compagnie, ma verificare se esistano margini per ridurre le differenze considerate eccessive da molti assicurati.
Le maggiori criticità continuano a riguardare diverse aree del Mezzogiorno, dove gli automobilisti si trovano spesso a sostenere costi superiori rispetto a quelli registrati in gran parte del Centro e del Nord Italia.
Si tratta di una situazione che da anni alimenta polemiche e richieste di intervento. Molti consumatori ritengono infatti che il peso attribuito al fattore geografico nella determinazione delle tariffe sia ancora troppo elevato, soprattutto nei casi in cui conducenti con comportamenti virtuosi finiscono per pagare premi significativamente più alti soltanto in virtù della zona di residenza.
Le segnalazioni arrivate al Ministero negli ultimi mesi hanno contribuito a riaccendere l'attenzione sul tema, spingendo le istituzioni ad approfondire la questione.
Per affrontare il problema, il Ministero ha riunito allo stesso tavolo i rappresentanti delle principali istituzioni e organizzazioni coinvolte nel mercato assicurativo.
Al confronto hanno partecipato l'IVASS, l'ANIA, alcune compagnie e il Garante per la sorveglianza dei prezzi. L'obiettivo è avviare un percorso di analisi che consenta di comprendere quali strumenti possano contribuire a ridurre gli squilibri esistenti senza alterare il funzionamento del mercato.
Dall'incontro è emersa la volontà di proseguire il lavoro attraverso una serie di approfondimenti tecnici destinati a valutare possibili modifiche alle regole attualmente in vigore.
L'attenzione si concentra in particolare sulle aggregazioni territoriali utilizzate all'interno del sistema assicurativo, che contribuiscono a definire il livello dei premi applicati agli automobilisti.
L'idea è quella di verificare se sia possibile ridurre il peso della componente geografica, attribuendo maggiore rilevanza ad altri elementi legati al singolo assicurato. Tra questi figurano la storia assicurativa personale, il comportamento alla guida e il rischio effettivo associato al conducente.
In questo modo, si punta a costruire un sistema che premi maggiormente gli automobilisti virtuosi, indipendentemente dall'area del Paese in cui risiedono.
Il confronto sulle differenze territoriali arriva in un momento particolare per il mercato delle assicurazioni auto. Secondo i dati diffusi dall'ANIA, il premio medio RC Auto relativo ai contratti rinnovati nel marzo 2026 si è attestato a 355 euro al netto delle imposte. Rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente si registra un aumento dell'1,5%.
Si tratta di una crescita relativamente contenuta, soprattutto se confrontata con gli incrementi più marcati osservati nei mesi precedenti. Nonostante ciò, il tema del costo delle polizze continua a occupare un posto centrale nel dibattito tra istituzioni, compagnie e consumatori.
Un aiuto concreto arriva da Segugio.it: grazie al confronto delle assicurazioni auto delle più importanti compagnie online, è possibile individuare la polizza con il miglior rapporto garanzie/prezzo.
Un esempio? Supponiamo di voler stipulare una RC Auto per un cliente generico di Aosta – 44enne che assicura una Toyota Yaris 2ª serie 1.0 benzina, prima classe di merito, zero sinistri con colpa negli ultimi 5 anni, percorrenza media annua di 7.500 chilometri.
Segugio.it consiglia il preventivo Prima, che fa pagare solo 131,00 euro (prezzo aggiornato al mese di giugno 2026).
Prima prevede una copertura con formula di guida esperta, che ammette alla guida del veicolo assicurato solo conducenti di età superiore ai 26 anni, e garantisce un massimale di 6,45 milioni di euro per i danni alle persone e 1,3 milioni di euro per quelli alle cose.
| Assicurazione Auto | Massimale | Prezzo |
|---|---|---|
| Polizza Auto Prima Ripara Prima | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 125,54 € |
| Polizza Auto Prima.it Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 128,09 € |
| Polizza Auto Allianz Direct - Direct Repair | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 130,11 € |
| Polizza Auto Allianz Direct | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 130,61 € |
| Polizza Auto BeRebel Assicurazioni | 7 milioni di € per le persone, 3 milioni di € per le cose | da 140,40 € |
| Polizza Auto ConTe.it Assistenza no Stress | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 153,02 € |
| Polizza Auto Bene Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 155,36 € |
| Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 161,65 € |
| Polizza Auto Verti Ripara | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 163,62 € |
| Polizza Auto Linear Assicurazioni Riparazione Diretta | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 173,88 € |
| Polizza Auto Verti | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 175,28 € |
| Polizza Auto Linear | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 179,25 € |
| Polizza Auto ConTe.it | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 181,32 € |
Segugio.it è il portale che consente di risparmiare sull'assicurazione auto, grazie al confronto delle polizze offerte dalle diverse compagnie online partner. Ecco i preventivi RCA più convenienti di settembre 2026, per un generico assicurato 51enne, in cinque Comuni italiani.
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Scegliere la polizza auto giusta non significa guardare solo al prezzo. Il costo dell’RC Auto dipende infatti da diversi fattori e per trovare la polizza più adatta a te, è fondamentale confrontare più preventivi e valutare attentamente massimali, franchigia, garanzie accessorie e formula di guida.
Per risparmiare sulla polizza auto è necessario valutare tanti fattori e sfruttare la comparazione dei preventivi per poter individuare l'offerta migliore: ecco, quindi, come scegliere l'assicurazione auto online più economica nel 2026.
Con l'eliminazione del tacito rinnovo non è più necessario presentare disdetta dell'assicurazione auto per poter cambiare compagnia. La disdetta è invece richiesta per interrompere la copertura in caso di furto, vendita, cessione in conto vendita, esportazione, ritiro dalla circolazione, distruzione o rottamazione dell'auto o morte della persona assicurata.